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Visualizza la versione completa : dispositivi idrogeno per auto


Kahm
03-11-2016, 09:03
sono stato ad una convenction a Roma
presentavano uno di quei dispositivi da installare nelle auto che vanno ad idrogeno ed aiutano il funzionamento del motore, con riduzione dei costi del carburante.
Mi sono incuriosito e guardando su youtube piu dettagli ho notato che non èuna cosa nuova, diciamo che sono già 20 anni che si conosce il modo, ovviamente 20 anni fa non si sapeva come ottimizzare e non era pratico.
Sapete come mai non c'è una esplosione di questi dispositivi visto il costo del carburante?
Ho visto il dispositivo e non pare una fregatura, effettivamente creava idrogeno dall'acqua, e il tecnico ha fatto vedere come lo racchiudeva in una bottiglietta e in sicurezza lo faceva esplodere.
quindi, cosa ne sapete? grazie
sono incuriosito

Max Della Pena
03-11-2016, 09:18
Parrebbe una bufala, posta questa meravilla per favore.

Kahm
03-11-2016, 09:31
essendo che non voglio fare SPAM
posto appena la ricerca di youtube: https://www.youtube.com/results?search_query=dispositivo+idrogeno+auto
qui ci sono diversi diveo che dimostrano che è una tecnologia reale
smentitemi, ma spiegatemi il motivo per cui non viene ancora applicata

Max Della Pena
03-11-2016, 09:55
Boh, ci do un occhio stasera.

chumkiu
03-11-2016, 10:01
Ho visto il dispositivo e non pare una fregatura, effettivamente creava idrogeno dall'acqua, e il tecnico ha fatto vedere come lo racchiudeva in una bottiglietta e in sicurezza lo faceva esplodere.
quindi, cosa ne sapete? grazie
sono incuriosito


La produzione di idrogeno tramite elettrolisi non è efficiente.
In pratica usi dell'energia per separare gli atomi di una molecola di acqua, per poi far andare un motore facendo l'operazione inversa. Va da se che alla fine non è tanto conveniente (a differenza del petrolio, l'idrogeno non ha sorgenti: lo devi creare. Quindi spendi X energia per ottenerne Y < X).
Esistono altri tipi di produzione tramite combustibili fossili che sono più efficienti, ma non ha senso liberarsi del petrolio come benzina per poi doverlo usare per un altro scopo, giacché dobbiamo cercare un modo per liberarci del petrolio definitivamente, visto che non è una risorsa infinita.


Chi investe nell'idrogeno se ne assume dei rischi. Il rischio è, a parte quella di una tecnologia relativamente nuova che può portare dietro problemi che si vedranno solo nel lungo termine, che alla fine il mondo non andrà in quella direzione: si scopriranno meccanismi più efficienti e più puliti e quindi tutto l'investimento sarà stato perduto.


Qui a Bolzano abbiamo degli autobus a idrogeno (mi sembra 5) e un centro di produzione (produce tramite elettrolisi, ma usando l'energia che serve tramite solare e idroelettrica). Sono stati molto contestati perché sono costati parecchio (è un investimento, ad oggi) e i detrattori ritengono che l'idrogeno non abbia futuro.
Per dare l'idea: stiamo usando una centrale idrogeno per 5 bus di una città di 150mila abitanti.


Invece si sta andando più sull'elettrico/ibrido. La produzione di energia elettrica può essere varia (fossili, meccanica, acqua, vento, sole, nucleare, gas ecc) quindi è praticamente un jolly che non dipende da una singola risorsa che può finire. Il problema ad oggi è l'autonomia, il tempo di ricarica e lo smaltimento (Siamo sicuri che lo smaltimento di un motore elettrico sia ecosostenibile?).

Kahm
03-11-2016, 10:26
ok quindi mi stai dicendo che secondo il principio della termodinamica non si può generare energia dal nulla
ma bisogna usare piu energia per dividere l'acqua che quella che viene rilasciata dall'esplosione di idrogeno+aria? giusto?

pare che usavano solo 5V , mah

chumkiu
03-11-2016, 14:20
ok quindi mi stai dicendo che secondo il principio della termodinamica non si può generare energia dal nulla
ma bisogna usare piu energia per dividere l'acqua che quella che viene rilasciata dall'esplosione di idrogeno+aria? giusto?



Quello vale in generale. :D E' appunto il secondo principio della termodinamica. Altrimenti si potrebbe creare il moto perpetuo e avremmo risolto tutti i nostri problemi. (L'energia che ricavi dall'unione di due atomi la usi per separarli, che poi si uniranno di nuovo producendo energia che puoi usare per separarli di nuovo e così all'infinito. Sarebbe fico ma non è possibile :D )


Intendevo che la differenza rispetto al petrolio è che il petrolio non lo devi creare: hai una sorgente (grandissima, ma non infinita) da cui attingere.


Si tratta di valutarne l'efficienza (quanta energia si spreca per la produzione di idrogeno) e tutti i costi addizionali per far fronte a una richiesta su scala nazionale/mondiale (trasporto, stoccaggio, distribuzione), quanta autonomia ti dà il quantitativo di idrogeno che un auto può trasportare (faresti un viaggio di 600 km se dovessi fermarti 8 volte a fare rifornimento?), cosa succede all'idrogeno se non viene consumato entro un tot di tempo, quanto e quale materiale serve per far si che una macchina faccia funzionare tutto senza danni (per maneggiare gas occorrono bombole particolari, quindi la macchina potrebbe risultare più pesante => occorre più energia per muoverla) ecc. ecc. ecc.


Guarda qui:
http://leganerd.com/2013/05/08/i-problemi-dellutilizzo-dellidrogeno/


Ci sono quindi un sacco di problemi energetici che devono essere risolti (o ridimensionati cercando di ridurre lo spreco di energia per alimentare il sistema stesso), ed è il motivo per cui non è una tecnologia oggi diffusa.
Chi usa e produce auto ad idrogeno lo sta ancora facendo in ottica di investimento. Investimento che può benissimo essere fallimentare nel lungo periodo, nel caso in cui un'altra tecnologia più efficiente dovesse imporsi meglio.

vonkranz
03-11-2016, 17:51
Quello vale in generale. :D [...].

da profano:
ma le celle a combustibile rientrano nel discorso che fai o non c'entrano nulla?

chumkiu
04-11-2016, 09:29
da profano:
ma le celle a combustibile rientrano nel discorso che fai o non c'entrano nulla?


Per chiarici: sono un profano anche io. Solo che mi stavo già informando sulla mia prossima auto (sono orientato per l'ibrida elettrica).


Il motore a celle combustili è un motore efficiente (più efficiente di quello a benzina). Il problema è sempre il combustibile (idrogeno) che si deve ricavare per farlo funzionare.
Del petrolio hai delle sorgenti, create in milioni di anni dalla terra. Non hai invece delle sorgenti di idrogeno, per cui questo gas te lo devi ricavare da qualche altra parte.
Su piccole scale si può ricavare idrogeno da fonti di energia rinnovabili, e va bene (i costi sono alti per tutta la struttura ma ne guadagna l'ambiente e il risparmio a lungo termine). Ma non ci puoi far andare l'intero sistema dei trasporti: con le rinnovabili ne produci relativamente poco (e non è una produzione efficiente), con gli idrocarburi (attrverso un procedimento chimico) sposti il problema perché non ti liberi dalla dipendenza dei combustibili fossili.


A Bolzano abbiamo una centrale che produce Idrogeno usando esclusivamente energia solare e idroelettrica. Per ora ci facciamo andare 5 Bus e poche altre auto (però non so quanto ne produca al massimo).
Sicuramente è UN metodo che funziona e 5 Bus che non inquinano sono meglio che niente.


La tecnologia magica che ci risolve tutti i problemi energetici e di inquinamento, non esiste ancora. Per ora la strada che si sta seguendo è la differenziazione delle risorse (I bus a idrogeno, le auto ibride, a metano e a gpl per i trasporti; il teleriscaldamento, pannelli solari, eolico, idroelettrico, geotermia, nucleare, petrolio ecc. per tutto il resto).


Per esempio ci sono già nel mondo delle palestre che producono energia. Sfruttano la voglia di fare fitness per ottenere energia.


http://www.dailymail.co.uk/news/article-2430771/Worlds-self-powering-gym-uses-energy-WORKOUT-lights-dont-break.html

lnessuno
04-11-2016, 09:54
Il futuro è elettrico puro. Ho detto.

Poi... il presente è tutt'altro discorso, e probabilmente ci sarà prima l'elettrico plug-in... ma secondo me l'idrogeno non prenderà piede.

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