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Visualizza la versione completa : troll, ma sul serio


rebelia
12-01-2017, 01:16
ogni tanto ci si accusa l'un l'altro di trolleggiare, ma credo di poter dare per assodato che tutti noi sappiamo com'e' un troll di quelli "veri", quelli molesti fino a diventare a volte pericolosi (direttamente, o perche' altri, leggendoli, si sentono autorizzati a passare fisicamente all'azione)

sono incappata in questo articolo:



Come rispondere ai troll su internet?
Forse un modo non c'è: bloccarli non è una soluzione, stare zitti somiglia a dargliela vinta, ragionarci è complicato, rivolgersi alle autorità o ai social network spesso non porta da nessuna parte


da qui: http://www.ilpost.it/2017/01/11/come-rispondere-ai-troll-su-internet/

e mi e vi chiedo: se in 10 anni (piu' o meno) di social siamo arrivati a questo punto (e penso alle tante figure pubbliche che collezionano minacce anche gravi come se piovesse), dove saremo tra altri 10? come pensate si sviluppera' questa tendenza? e secondo voi, quale puo' essere la soluzione, ammesso pensiate se ne debba cercare una?

iltappo
12-01-2017, 09:02
arrestarli?

Kahm
12-01-2017, 09:21
prova ad andare nei profili facebook dei politici
c'è gente che veramente dice parolacce ed augura le peggio cose

ci dobbiamo regolare, serve piu controllo (ahime in Itali non esiste)
non ci rendiamo conto che sul web tutto quello che si scrive rimane!!! ci vuole piu consapevolezza, ma ovviamente non possiamo fare un corso per consegnare il permesso di usare il web alle persone

Max Della Pena
12-01-2017, 09:29
prova ad andare nei profili facebook dei politici
c'è gente che veramente dice parolacce ed augura le peggio cose

ci dobbiamo regolare, serve piu controllo (ahime in Itali non esiste)
non ci rendiamo conto che sul web tutto quello che si scrive rimane!!! ci vuole piu consapevolezza, ma ovviamente non possiamo fare un corso per consegnare il permesso di usare il web alle persone


Controllo e permesso non dovrebbero servire, la patente di internet si dovrebbe acquisire in famiglia ed a scuola, ma sia l'una che l'altra, per vari motivi non fanno esattamente quello che dovrebbero.

Linkato
12-01-2017, 09:35
Sono positivo invece: tra un po' d'anni le cose miglioreranno perchè i social-bar di Internet sono relativamente nuovi e molta gente non si rende bene conto di cosa combina con la tastiera.

Dopo le prime condanne, diffamazioni, ecc... vedrete che molti cominceranno a capire che non si può scrivere tutto ciò che passa per la testa...

rebelia
12-01-2017, 10:11
Sono positivo invece: tra un po' d'anni le cose miglioreranno perchè i social-bar di Internet sono relativamente nuovi e molta gente non si rende bene conto di cosa combina con la tastiera.

nel complesso lo penso anch'io e, come dice max, a cambiare le cose sara' un diverso approccio di scuola e famiglia

vonkranz
12-01-2017, 10:15
Controllo e permesso non dovrebbero servire, la patente di internet si dovrebbe acquisire in famiglia ed a scuola, ma sia l'una che l'altra, per vari motivi non fanno esattamente quello che dovrebbero.


Sono positivo invece: tra un po' d'anni le cose miglioreranno perchè i social-bar di Internet sono relativamente nuovi e molta gente non si rende bene conto di cosa combina con la tastiera.


io penso che la soluzione possa essere trovata nel mix dei concetti espressi in questi due post:

educazione e conoscenza. ci aggiungerei anche "allenamento" nell'uso del mezzo.

l'unico vero enorme scoglio che pero' sara' duro da superare e' quella sensazione piu' o meno reale di anonimato che si prova nello scrivere da dietro un monitor che, in molti casi, lascia affiorare gli istinti peggiori.

vonkranz
12-01-2017, 10:22
secondo voi, quale puo' essere la soluzione

una soluzione possibile credo sia quella di ignorarli, ignorando anche quelli che si accodano a loro.
oppure fingere di dargli "ragione", magari rincarando la dose chiudendo loro gli spazi di manovra, anche se riconosco che questa seconda opzione e' parecchio piu' complicata.

la cosa da non fare assolutamente secondo me e' quella di accettare lo scontro e la contrapposizione.

rebelia
12-01-2017, 11:43
"allenamento" nell'uso del mezzo

questo tantissimo

rebelia
12-01-2017, 11:48
una soluzione possibile credo sia quella di ignorarli, ignorando anche quelli che si accodano a loro

si, parrebbe la soluzione migliore, ma non e' praticabile, in questo concordo con l'articolo: non intervenendo, avvalli in qualche modo le accuse che ti vengono mosse... non lo puoi fare, perche' tra 5 anni googlando trovo le accuse su di te e nessuna smentita, per esempio, percio' sono portata a pensare che le accuse siano vere (esempio a caso, ma e' solo uno dei tanti che potrei fare)


oppure fingere di dargli "ragione", magari rincarando la dose chiudendo loro gli spazi di manovra, anche se riconosco che questa seconda opzione e' parecchio piu' complicata.

qui ci vuole parecchia dialettica e parecchio allenamento; noi siamo abbastanza abituati a discutere, abbiamo alle spalle anni di forum, una certa propensione alla discussione e siamo tutti abbastanza "scafati", al riguardo, ma noi siamo ben lungi dall'essere l'utente medio di internet: non lo siamo piu' dall'arrivo di fb/twitter direi


la cosa da non fare assolutamente secondo me e' quella di accettare lo scontro e la contrapposizione.

invece io credo che dovremmo imparare a gestire gli scontri e le contrapposizioni; non sara' facile, ne' veloce, ne' tantomeno indolore, ma non vedo alternative; forse e' la volta buona che rinasce lo strumento della retorica come nell'antica grecia e vince quello che lo sa usare con piu' efficacia :D

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