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Visualizza la versione completa : Cercare lavoro come front-end developer a 30 anni è troppo tardi?


Floky
24-03-2017, 17:31
Ciao vorrei avere qualche consiglio da chi lavora nel campo web (penso più o meno tutti i frequentatori del forum).

Ho scoperto la programmazione web molto tardi, a 29 anni (ora ne ho 30), in quanto pensavo che fosse qualcosa solo per super cervelloni e che servisse una laurea.

Tra un lavoro e l'altro allora decisi di dedicare un pò di tempo allo studio di qualche linguaggio, giusto per capire se fosse veramente cosa solo per cervelloni o se fosse adatto pure a principianti assoluti come il sottoscritto.. cercando pareri in internet molti consigliavano di buttarsi su Python in quanto era/è uno dei linguaggi, per le sue caratteristiche, più semplici da imparare. Il mio approccio in assoluto con la programmazione è stato quindi con questo linguaggio e mi sorprese il fatto che la programmazione non fosse poi qualcosa di cosi incomprensibile come mi aspettavo ma che, con la giusta motivazione e curiosità, fosse alla portata di tutti. Ovviamente parlo solo delle basi.

Ovviamente non ho mai creduto che avrei potuto fare il programmatore per lavoro.. le basi sono alla portata di tutti ma poi conoscere in modo approfondito un linguaggio (qualunque esso sia) è tutt'altra cosa.

Ad ogni modo non avendo lavoro e nemmeno un background culturale in materia ma al tempo stesso avendo difficoltà a trovare anche lavori normali per via della crisi (ho sempre fatto lavori manuali, magazziniere, operaio ecc...) e stufo ogni volta di iniziare sempre da zero. Tanto valeva iniziare da zero per lavori un pò più stimolanti.

Per mia fortuna, tra le varie auto-candidature a varie agenzie, una mi ha offerto uno stage in quanto aveva apprezzato il fatto che volessi mettermi in gioco.

Ho fatto quindi questo stage dove mi sono state insegnate le fondamenta dei linguaggi che servono per lo sviluppo web: html, css, boostrap, php, wordpress, javascript. Ovviamente non c'era il tempo di spiegarmi tutto nei dettagli quindi ho imparato "facendo" tra aiuti del ragazzo che mi insegnava e guide sparse nel web. Ovviamente ora mi sono accorto quante cose essenziali che ancora non conosco. Ma per me era già un piccolo passo.. dalla fabbrica a smanettare col pc non mi sembrava vero. Se solo avessi imparato prima...

Purtroppo, pur riconoscendo la bravura di questo ragazzo nel suo lavoro di programmatore, nel tempo dello stage, mi sono accorto che la pensavamo diversamente su molto cose.. se per i primi mesi ho potuto imparare le cose in modo tranquillo verso la fine non è stato più cosi.. mi chiedeva di portare a termine cose che sapeva non sarei riuscito a finire in quanto non ero ancora autonomo in tutto. Alla fine la collaborazione non è andata più avanti.. Lui non era soddisfatto di alcune cose e io non avevo più voglia di lavorare con uno scassa... :)

Venendo ad oggi, mi piacerebbe poter fare ancora esperienza in quest'ambito ma momentaneamente le offerte per junior scarseggiano.. Si ho imparato molto rispetto al mio livello iniziale (che era ZERO) ma so ancora troppo poco per essere autonomo. Ho letto un sacco di guide, ho fatto tutti i corsi di codecademy (per tenermi allenato) ma fare qualcosa di reale è tutt'altra cosa.

Secondo voi cosa dovrei fare? Lasciare stare e cercare altro? Continuare a propormi nella speranza di un altro stage? 30 anni non sono molti ma nemmeno pochi per andare avanti a stage.

Sono nel limbo perchè ormai quando cercano figure junior (vale per qualsiasi lavoro) lo vogliono già con un certa esperienza e autonomo. Non so quanti hanno voglia di prendere qualcuno alle prime armi e insegnargli (credo che l'occasione avuta sia stato un caso fortuito).

Se solo avessi scoperto tutto questo prima...

Qualcuno che come me ha imparato tardi ma nonostante questo ora lo fa per lavoro?

fcaldera
24-03-2017, 17:48
Secondo me per fare ciò che piace non c'è un limite temporale.
Se sei disposto a ricoprire un ruolo junior al minimo sindacale ... perché no? Provaci se non hai alternative.
In che area vivi?

Di certo però aspettati prima o poi di dover affrontare da solo qualcosa che non saprai fare in autonomia se non impegnandoti a fondo.

E' vero soprattutto agli inizi ma, in quanto Samurai :D posso dirti che è vero anche dopo 10 o 20 anni di esperienza.

Kahm
25-03-2017, 13:44
ti parlo da 40 enne
ti assicuro che ho aperto 2 giorni fa un thread parlando di come non riesco a stare al passo con i tempi con le nuove tecnologie.
tra me ed un ventenne neolaureato secondo te chi prendono ?
AH SI l'esperienza...giusto..., ma se il ventenne si accontenta di meno che famo? mangio con l'esperienza? ci mangio solo se mi mettono in progetti che richiedono tale esperienza, ma visto che oramai Vb6 è dismesso, asp 3.0 dismesso, nessuno richiede piu windows form , web form lo stesso ora si va sempre piu su MVC, o su pagine html+jquery con json, ogni anno esce una nuova tecnologia, quindi l'esperienza si basa sempre sui passati 5 anni

tra poco se esce un'altra tecnologia, bisogna lasciare tutte le notti a studiare MVC per dedicarsi alla nuova, ce la farai?

ci sono pro e contro
dipende da te, i tuoi obiettivi e cosa ti piace
ci sono persone che amano stare anche la sera tornati a casa a studiare , poi ci sono persone che hanno progetti in proprio tipo start-up, e poi ci sono io che mi sono rotto i ******
un PRO in assoluto è che l'informatica ogni anno che passa è un mattoncino nel tuo CV da aggiungere con nuove esperienze, non è come fare il commesso o lo spazzino che anche facendo 20 anni di servizio è sempre uguale, qui è sempre diverso. Ma proprio il fatto del diverso che può diventare una arma a doppio taglio

parlaci di te...

Floky
25-03-2017, 16:04
Ciao.

Guarda, l'idea che mi sono fatto io è che se hai esperienza non vai bene perché hai troppe competenze (e quindi significherebbe essere pagati di più), se non hai esperienza non vai bene perché non saresti autonomo. Come dici tu, la via di mezzo privilegiata è il neo-laureato perché sa le cose (teoricamente) ma con la scusa di doversi fare la gavetta possono dargli giusto due spicci. Insomma o nasci imparato e con pochissime pretese oppure niente...

Sono arrivato a quello stage perchè ero stufo di lavori fine a se stessi. In fabbrica entri con una mansione e dopo 20 anni ti ritrovi esattamente con la stessa mansione per lo stesso stipendio (o poco più). Sono lavori, per lo più, estremamente monotoni (alcuni che mi sono capitati addirittura alienanti) e fare 8 ore le stesse identiche 3 o 4 cose alla lunga stanca. Non ci si stanca per il lavoro fisico in se ma della routine, della noia. C'è a chi non pesa affatto e c'è a chi pesa. A me pesava.

L'unico lavoro che vale la pena di fare è quello per se stessi (con tutte le difficoltà del caso) ma almeno sai che lo fai per te stesso e non per gli altri.

Perchè mi sono messo a studiare html e css a 29 anni?:

1) Perchè notavo che tra i vari annunci che consultavo, su quelli di natura informatica si candidavano sempre poche persone
2) Ho sempre lavorato con contratti a tempo determinato. 3 mesi qui, 6 li, 1 anno li e cosi via. Ogni volta dovevo sempre essere l'ultimo arrivato e riniziare da zero. L'operaio è un lavoro troppo generico quindi o trovi posto in un'azienda che si occupa delle stesse cose di quella precedente oppure devi iniziare ancora da zero. Con la programmazione non è cosi, una volta che hai imparato html o css o quello che è non sono competenze perse. Non devi riniziare da zero. E questo aspetto mi è piaciuto.
3) la programmazione è stimolante, come hai detto tu (e come mi diceva il ragazzo che mi insegnava) non c'è un sito uguale ad un altro, ogni volta è una nuova sfida (nel limiti del contesto ovviamente).
4) Per orgoglio. Ero andato ad un colloquio con una agenzia interinale e quando mi spiegarono il lavoro gli dissi che non era il lavoro a cui avevo risposto (avevo risposto per un impiego generico dove non servivano competenze specifiche, qualcosa che tutti avrebbero potuto fare). Mi dissero che con i lavori svolti in precedenza (magazziniere, operaio) non ero in linea con l'offerta di impiego (dove serviva solo il diploma) e che mi ritenevano idoneo per un altro posto di operaio (pur essendo un'azienda diversa da quelle che avevo esperienza). In pratica erano loro a scegliere cosa avrei potuto fare e cosa non. Questa è l'Italia, se hai sempre fatto l'operaio non avrai molte chance di fare l'impiegato.

Questi motivi mi hanno portato a cercare lo stage di cui vi ho parlato. Lavoravo da casa (perchè il ragazzo non aveva degli uffici, anche lui lavorava da casa), le cose da imparare mi piacevano, le ritenevo stimolanti e soprattutto tutto dipendeva da me e non da altri. Imparare le cose bene e il prima possibile avvantaggiava me e nessun altro. In teoria non era uno stage, era una collaborazione occasionale part time ma proprio per le molte cose da imparare mi occupava full time. Poi va beh è andata come andata.

Come dicevi tu ci sono anche i lati negativi. C'è una mole impressionante di cose da sapere.. impari una cosa e ti accorgi che ce ne sono altre 10 che dovresti imparare. Le cose evolvono troppo rapidamente ed è difficile starci dietro.

Io vorrei solo imparare il lato front end (nel mio caso mi sembra il più fattibile) ma anche qui c'è una marea di cose da conoscere.

Sono onesto, non credo sia il lavoro ideale, perchè non esiste il lavoro ideale. Bisogna scegliere sempre la migliore alternativa che si ha; nel mio caso o torno a fare l'operaio o provo a cercare un altra occasione di stage in ambito web. No, non sono il tipo che torna a casa la sera e si mette a studiare perchè penso che bisogna mantenere dei ritmi sostenibili. La sera mi leggo un libro, guardo un film, esco. Se devo aggiornami su qualcosa per il lavoro ci sta ma non deve essere la regola altrimenti si finisce solo con il pensare al lavoro. Ad esempio il ragazzo che mi insegnava era proprio questo tipo di persona: lavorava dalla mattina alla sera/notte. E non mi sembra facesse una vita da nababbo.

Siete pagati bene come sviluppatori? Lavorate anche voi un sacco di ore (come il ragazzo che mi insegnava) o il fatto di essere bravi nel vostro lavoro vi permette di essere efficienti e veloci nel finire un progetto?

Forse ho un'idea strana, ma mi sembra che se uno riesce ad organizzare il suo flusso di lavoro bene (e con la tecnologia penso sia fattibile basti pensare tutte le cose che ti fanno risparmiare tempo -framework, librerie, plugin, snippet e chi più ne ha ne metta) in questo lavoro si potrebbe lavorare un pò meno ma più efficientemente.. Sbaglio?

Nel senso, se sei un dipendete ti tocca fare le tue ore giornaliere indipendentemente se sei bravo e veloce e ti becchi il tuo stipendio. Ma improprio (ammesso che ci sia il lavoro) il tempo è denaro, più sei efficiente e più guadagni.

Per rispondere a fcaldera: si in effetti ora non ho nulla da perdere quindi se trovo uno stage anche al minimo sindacale lo accetterei sia per fare esperienza sia perchè poco è meglio di niente (al momento sono a casa perchè dove lavoravo fino a gennaio è scaduto il contratto).

Mi sono preso due libri da studiare: HTML & CSS e JAVASCRIPT & JQUERY.

Più leggo però e più mi sembra di sapere troppo poco.. non so perchè.

PS: perchè le lettere accentate vengono omesse?

ciro78
26-03-2017, 22:31
in italia pagano poco a prescindere che si abbia o meno esperienza soprattutto in terronia :biifu:

e lo dico da cittadino....

electric_g
27-03-2017, 10:57
"Siete pagati bene come sviluppatori?" Non in Italia, pero' mi pare che non ci siamo tanti lavori pagati bene.
"Lavorate anche voi un sacco di ore?" Per i primi anni si. A meno di non avere culo e trovare il lavoro che ti da TANTA conoscenza durante le ore d'ufficio, bisogna farsi tante sere e weekend a lavorare su progetti personali per imparare meglio e di piu'. Io ora ho diminuito (per svariati motivi), pero' non posso negare che alcuni frutti ci siano stati.
Quando si inizia e il background contano fin li'. L'unico suggerimento che posso dare e' che non basta "solo" studiare, ma conviene lavorare su progetti per applicare le conoscenze e per capire cosa serva davvero imparare.

ramius
30-03-2017, 11:07
Cercare lavoro come front-end developer a 30 anni è troppo tardi?

no.

Floky
06-04-2017, 11:50
Ciao grazie a tutti per le risposte.

>>> L'unico suggerimento che posso dare e' che non basta "solo" studiare, ma conviene lavorare su progetti per applicare le conoscenze e per capire cosa serva davvero imparare.

Pienamente d'accordo! Proprio per questo che cerco qualche stage/offerta per figura Junior. Per mettere in pratica le nozioni che si apprendono.

webus
06-04-2017, 15:35
...mi sono state insegnate le fondamenta dei linguaggi che servono per lo sviluppo web: html, css, boostrap, php, wordpress, javascript.

Hai elencato diversi nomi ma solo alcuni di loro sono realmente "linguaggi web". Bootstrap e WP non lo sono.
Questo non significa sminuirli ma voglio solo evidenziare che spesso la confusione nasce dalle tendenza del momento. Ti consiglierei di evitare queste ultime.


...dalla fabbrica a smanettare col pc non mi sembrava vero. Se solo avessi imparato prima...
Non fartene una colpa, abbiamo un sistema scolastico da quinto mondo dove la materia più insegnata è "Lo studio è da sfigati. Chi ha bisogno dello studio?".


...quando cercano figure junior (vale per qualsiasi lavoro) lo vogliono già con un certa esperienza e autonomo. E vorrei ben vedere.



Qualcuno che come me ha imparato tardi ma nonostante questo ora lo fa per lavoro?
Personalmente il primo computer l'ho toccato a 36 anni (dopo 20 di fotografia). La prima pagina web a 41. Lavoro scrivendomi il codice. A volte uso Eclipse per ambiente Java.

Consigli: scegli con attenzione i linguaggi/ambienti a cui dedicarti. Alcuni sono molto in voga al momento e, proprio per questa ragione, ti metteranno in una folta schiera di concorrenza più giovane e incline a lavorare per un tozzo di pane.
Esistono mercati nel mondo della programmazione che non essendo sotto i riflettori possono considerarsi "di nicchia" ma che in realtà sono gli ambienti Enterprise dove nuotano i pesci grossi, e dove i Bravi Programmatori scarseggiano.

Non avere mai timore di chiedere per quello che vali. Ad oggi credo di non aver mai perso un "lavoro meritevole" per il fatto di avere chiesto troppo. Il lavori non meritevoli sono quelli dove il cliente è una sòla.

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