PDA

Visualizza la versione completa : Iniziativa no-profit ambito scuola.


mr_web
03-10-2017, 13:31
Ciao a tutti, ho pensato ad una nuova iniziativa volta ad alleggerire le spese annuali che le famiglie sostengono per l'acquisto dei libri di testo.

L'iniziativa, rivolta in particolare alle scuole medie superiori, in pratica dovrebbe sfociare in un portale senza fini di lucro (pensavo ad un wiki, o qualcosa di simile) nel quale

gli insegnanti possono interagire per proporre/creare/modificare contenuti;
gli studenti possono scaricare gratuitamente gli ebook che sostituiranno i vecchi e costosi libri di testo


Prima ancora di partire con la creazione del portale (cosa per altro non troppo complicata) vorrei iniziare con la stesura del primo ebook. Ho pensato di partire con un argomento nel quale sono competente: informatica/programmazione per istituti tecnici o licei.
Per questo mi rivolgo a studenti ed insegnanti, visto che sono lontano dalle aule scolastiche da un ventennio, avrei bisogno di materiale didattico di ogni tipo (programmi dei corsi di informatica, appunti presi a lezione, riferimenti ai testi attualmente in uso che acquisterò a mie spese se ritenuti particolarmente utili).
Anche dei semplici consigli sono i benvenuti.

Ringrazio in anticipo chiunque voglia partecipare all'iniziativa.

saucer
03-10-2017, 14:19
Da profano, dovresti prima di tutto verificare di trovare un certo interesse nel corpo docenti.
Spesso queste persone indicano l'adozione di libri di testo perchè "indotte" dai rappresentanti delle case editrici.

L'adozione di libri digitali ( ebook ), è in previsione per i prossimi anni, le case editrici si stanno strutturando ( alcune hanno già una versione beta...una piattaforma dove gli utenti possono accedere e consultare i vari libri...era uscito un articolo su Repubblica un paio di settimane fa ).

Penso che avrai maggiori difficoltà nel promuovere gli ebook.

In bocca al lupo comunque!

mr_web
03-10-2017, 16:00
Intanto grazie per il contributo.
Ero a conoscenza del fatto che le case editrici si stessero muovendo in tal senso, ma ovviamente il loro intento sarebbe quello di fornire comunque i testi dietro pagamento (ci mancherebbe, sono aziende e il loro scopo è guadagnare). La mia idea è quella di coinvolgere persone che impieghino parte del loro tempo libero al fine di fornire un servizio gratuito.

Non commento la parte relativa al corpo docenti, solo mi piace pensare che la pratica da te descritta si verifichi solo in rare eccezioni e che l'adozione dei testi venga fatta con criteri di qualità più che per altri fattori... :rolleyes:

Grazie ancora... e crepi il lupo!

Alhazred
03-10-2017, 16:22
Suppongo che una scuola possa decidere solo di adottare dei testi che vengono in qualche modo certificati come idonei da qualche organo del ministero dell'istruzione o chi per lui, non penso che si possa adottare un testo qualsiasi scritto da una persona qualsiasi senza certificazioni e ciò che vuoi fare tu mi pare di capire che non si preoccupi di ottenerne dato che chiunque può apportare modifiche.
Messa in questo modo a mio parere non può funzionare, al massimo puoi fornire materiale di supporto ai testi "ufficiali", ma non sostituirli.

mr_web
03-10-2017, 17:01
Suppongo che una scuola possa decidere solo di adottare dei testi che vengono in qualche modo certificati come idonei da qualche organo del ministero dell'istruzione o chi per lui, non penso che si possa adottare un testo qualsiasi scritto da una persona qualsiasi senza certificazioni e ciò che vuoi fare tu mi pare di capire che non si preoccupi di ottenerne dato che chiunque può apportare modifiche.
Messa in questo modo a mio parere non può funzionare, al massimo puoi fornire materiale di supporto ai testi "ufficiali", ma non sostituirli.
In effetti mi ero documentato sulla cosa. Ciò che dici è valido fino al 2013, invece in art. 6, c. 1, legge n. 128/2013 viene stabilito che "gli istituti scolastici possono elaborare il materiale didattico digitale per specifiche discipline da utilizzare come libri di testo e strumenti didattici per la disciplina di riferimento; l'elaborazione di ogni prodotto è affidata ad un docente supervisore che garantisce, anche avvalendosi di altri docenti, la qualità dell'opera sotto il profilo scientifico e didattico, in collaborazione con gli studenti delle proprie classi in orario curriculare nel corso dell'anno scolastico. L'opera didattica è registrata con licenza che consenta la condivisione e la distribuzione gratuite e successivamente inviata, entro la fine dell'anno scola¬stico, al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e resa disponibile a tutte le scuole statali, anche adoperando piattaforme digitali già preesistenti prodotte da reti nazionali di istituti scolastici e nell'ambito di progetti pilota del Piano Nazionale Scuola "

In pratica è indispensabile la collaborazione di almeno un docente per libro che si faccia carico di certificare la bontà del testo e che ne invii una copia al ministero. E qui si ritorna al discorso precedente di saucer. Ad ogni modo iniziare con del materiale di supporto sarebbe già un passo in avanti.
Sulle modifiche mi sono espresso male io probabilmente, queste saranno consentite solo a docenti e/o professionisti del settore al quale il testo si riferisce.

Alema
04-10-2017, 19:18
I problemi principali sono:
1) peso degli zaini;
2) consumo della carta;
3) soldi da spendere.

Molte scuole si stanno già organizzando su piattaforme per condividere contenuti tra docenti e allievi o tra soli allievi e soli docenti.

Di conseguenza, per quanto riguarda scrivere un e-book, non ho capito in cosa un tuo prodotto dovrebbe essere superiore a quello di una casa editrice (e comunque tutti i testi hanno l'edizione digitale ormai) e/ o a quei prodotti personalizzati di cui sopra.

Dove si è già potuto eliminare la carta e spendere meno, è stato fatto, nessun docente possiede più un registro personale cartaceo, mentre per ovvi motivi, permane quello di classe.

Ogni allievo dovrebbe, in futuro, dotarsi di tablet (e non di e-reader, dato che le immagini didattiche sarebbero tutte in bianco e nero, fatto improponibile, oggi come oggi) a parte la stanchezza per gli occhi, immagino guasti e di conseguenza lungaggini durante le lezioni.
Pian piano comunque si sta già facendo quello di cui parli, il sistema in tante scuole è già ibrido e "queste persone indotte dai rappresentanti" sono situazioni che non avvengono, in gran maggioranza, dai tempi del maestro di Vigevano.

Sono certa della bontà dell' intenzione, ma mi pare poco attraente, anche perché la didattica si sta rinnovando parecchio e i testi, gli strumenti e i modi, insomma, la somministrazione dei saperi, non avviene solo per mero approccio nozionistico, ma anche attraverso molteplici strategie, frutto di una preparazione o anche dell'esperienza.

Alhazred
04-10-2017, 19:57
...
Di conseguenza, per quanto riguarda scrivere un e-book, non ho capito in cosa un tuo prodotto dovrebbe essere superiore a quello di una casa editrice
...
Suppongo nel fatto che lui vuole proporre il tutto gratis, mentre una casa editrice, seppur in formato digitale, il testo non te lo regala.

Alema
04-10-2017, 20:33
Suppongo nel fatto che lui vuole proporre il tutto gratis, mentre una casa editrice, seppur in formato digitale, il testo non te lo regala.
Un testo, solo perché gratis, non significa sia più efficace o fatto meglio di uno di una casa editrice. Dubito anzi fortemente, che se scritto da un inesperto della didattica lo sia, intendevo dire questo col mio post.
Senza contate, che in parte avviene già quanto auspicato, ma è opera di chi a scuola c'è ogni giorno.
Per ammissione "Sono 20 anni che non entro in una scuola"

mr_web
04-10-2017, 20:59
Un testo, solo perché gratis, non significa sia più efficace o fatto meglio di uno di una casa editrice. Dubito anzi fortemente, che se scritto da un inesperto della didattica lo sia, intendevo dire questo col mio post.
Senza contate, che in parte avviene già quanto auspicato, ma è opera di chi a scuola c'è ogni giorno.
Per ammissione "Sono 20 anni che non entro in una scuola"

Alema ti quoto, non solo per facilitare la lettura della risposta, ma anche perché condivido il tuo pensiero. Infatti non mi sognerei mai di partire nell'impresa senza prima avere la collaborazione di docenti preparati. Buona parte del senso di questo post è proprio nella ricerca di collaborazione.
Inoltre aggiungo che ho pensato di partire con le materie "informatiche" perchè è verissimo che "Sono 20 anni che non entro in una scuola", ma è anche vero che negli ultimi 20 anni ho lavorato 40 ore alla settimana come programmatore in varie aziende multinazionali e negli ultimi 10 in particolare ho anche formato i giovani programmatori, usciti purtroppo lavorativamente impreparati dalle università italiane.

Alema
04-10-2017, 21:18
Alema ti quoto, non solo per facilitare la lettura della risposta, ma anche perché condivido il tuo pensiero. Infatti non mi sognerei mai di partire nell'impresa senza prima avere la collaborazione di docenti preparati. Buona parte del senso di questo post è proprio nella ricerca di collaborazione.
Inoltre aggiungo che ho pensato di partire con le materie "informatiche" perchè è verissimo che "Sono 20 anni che non entro in una scuola", ma è anche vero che negli ultimi 20 anni ho lavorato 40 ore alla settimana come programmatore in varie aziende multinazionali e negli ultimi 10 in particolare ho anche formato i giovani programmatori, usciti purtroppo lavorativamente impreparati dalle università italiane.
Ripeto, sono certa della tua sincerità.
Ma
scrivere un testo scolastico non è così facile, non basta essere padroni della materia che si vuole insegnare.
La difficoltà è trasmettere il sapere, quante volte ti sarà capitato di ricevere informazioni da qualcuno e non capire nulla?
E magari quel qualcuno era uno stimato professionista, ottimo lavoratore, ma che non ha trovato i termini, le parole, formulato domande atte al ragionamento, inventato un gioco, proposto un esercizio, calibrato una lettura, previsto la lunghezza adatta per un capitolo prima che subentri un calo di attenzione etc etc etc etc...
Allora, giustamente, tu dici: voglio lavorare con gli insegnanti.
Ma queste cose le stanno già facendo, e la scrittura di un testo intero ricadrebbe totalmente su di loro, se tu aggiungessi da parte tua solo i contenuti, quelli sì che si potrebbero davvero ricavare da internet.
E un lavoro così oneroso e impegnativo andrebbe pagato molto bene.
Quello cioè che fanno le case editrici.
I libri non sono vecchi, si rinnovano continuamente e spesso sono scritti proprio da insegnanti.

Loading