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Visualizza la versione completa : Tasse ed equità


saucer
06-02-2018, 13:11
Buondi a tutti,
dato che mentre si discuteva su un altro argomento, avevo trattato un punto che è stato criticato da molti ed alla mia richiesta di informazioni nessuno ha saputo rispondere, provo ad aprire un topic dedicato ( cosi magari chi sa, mi darà delucidazioni ).

Perchè lo Stato ( forse "ogni stato" ), tassa gli immobili ( dove potete leggere un piccolo spunto in questo scritto trovato in rete : http://blog.ilgiornale.it/porro/2015/04/13/1783/ ) e non tassa la ricchezza liquida dei cittadini?

Perchè viene tassato il bene immobile e non quello liquido?

Alhazred
06-02-2018, 13:40
Mio pensiero: il bene immobile è facilmente valutabile e il suo valore varia secondo leggi precise, la liquidità invece no.

Che cifra mi tassi? Se adesso ho 50000 euro, magari dopodomani ne ho 40000 perché avrò comprato una macchina, quindi mi tassi 50000 o 40000?

saucer
06-02-2018, 13:48
Beh, si potrebbe tassare il valore "medio" nel corso degli ultimi 6 mesi / 1 anno, per cominciare.

Trovo abbastanza ingiusto tassare il bene immobile e non quello liquido.

Il signor Rossi che abita in un'unica casa di lusso e con 8 milioni di euro sul conto, andrebbe a pagare meno del signor Bianchi che invece ha 3 case ( una sua, una ricevuta dal padre e una dal suocero ) e che sul conto ha solo 5 mila euro.

Max Della Pena
06-02-2018, 13:49
Il risparmio viene tassato nel momento in cui produce reddito, al 26%.
Se rimane inattivo perché tassarlo? Cosa fai, vai nelle tasche dei cittadini risparmiatori e gli prendi una percentuale?

webus
06-02-2018, 14:36
Perchè viene tassato il bene immobile e non quello liquido?

Ragionando sui principi un bene immobile occupa suolo pubblico, pone dei costi per l'amministrazione pubblica, come registrazione, classificazione, regole per la sicurezza ecc. E sono dei costi considerevoli che lo stato copre erogando le tasse.

Il mio contro corrente in banca, così come i miei soldi sotto il materasso, alla comunità non costano un centesimo. Anzi.

Ora io ti giro la domanda: perché tu, sig. Stato, dovresti lucrare sui MIEI risparmi? E che diritto hai di venire a vedere quanto tengo sotto il materasso?

lnessuno
06-02-2018, 14:56
Beh, si potrebbe tassare il valore "medio" nel corso degli ultimi 6 mesi / 1 anno, per cominciare.

Trovo abbastanza ingiusto tassare il bene immobile e non quello liquido.

Il signor Rossi che abita in un'unica casa di lusso e con 8 milioni di euro sul conto, andrebbe a pagare meno del signor Bianchi che invece ha 3 case ( una sua, una ricevuta dal padre e una dal suocero ) e che sul conto ha solo 5 mila euro.
Se avere dei soldi fosse tassato, sarebbe un incentivo a nasconderli ed un incentivo al lavoro nero.

lnessuno
06-02-2018, 14:57
Ora io ti giro la domanda: perché tu, sig. Stato, dovresti lucrare sui MIEI risparmi? E che diritto hai di venire a vedere quanto tengo sotto il materasso?
http://www.umbrialeft.it/files/Amato%20Giuliano.jpg

saucer
06-02-2018, 17:09
Il risparmio viene tassato nel momento in cui produce reddito, al 26%.
Se rimane inattivo perché tassarlo? Cosa fai, vai nelle tasche dei cittadini risparmiatori e gli prendi una percentuale?

Un bene immobile non produce reddito. Se lo produce ( ad esempio affittandolo ), si versano le tasse su quanto percepito.



Ragionando sui principi un bene immobile occupa suolo pubblico, pone dei costi per l'amministrazione pubblica, come registrazione, classificazione, regole per la sicurezza ecc. E sono dei costi considerevoli che lo stato copre erogando le tasse.

Tutte cose che si pagano al momento dell'acquisto. Inoltre, io che acquisto un immobile, l'ho acquisito da un costruttore che a sua volta ha già versato allo Stato il costo del terreno e tutti gli altri oneri che hai elencato.
Le regole per la sicurezza, sono "regole", ed i controlli ( cosi come le sanzioni ) vengono effettuati dall'ufficio preposto che genera un "guadagno" non appena scova un immobile in condizioni fatiscenti.



Il mio contro corrente in banca, così come i miei soldi sotto il materasso, alla comunità non costano un centesimo. Anzi.

Il tuo conto corrente in banca, cosi come una proprietà, ha un valore. Il valore è un bene "quantificato" e ben definibile.
Ti dirò di più, mentre per il conto corrente in banca si ha "certezza" del valore assoluto, della proprietà, hai una "stima" del valore.
Tassare la proprietà e non il conto, è discriminatorio e secondo me è solo per una mera questione di vari interessi :

- Difficoltà nel controllare i conti degli italiani
- Paura che i capitali vengano spostati all'estero
- Paura che i capitali vengano tolti dalle banche



Ora io ti giro la domanda: perché tu, sig. Stato, dovresti lucrare sui MIEI risparmi? E che diritto hai di venire a vedere quanto tengo sotto il materasso?

E che diritto hai di pretendere dei soldi da ciò che son riuscito a comprare con i miei risparmi? La casa, l'ho pagata con i miei risparmi, non con una benedizione o con un padre nostro.
Quei soldi, li ho "trasformati" in una proprietà, perchè mi tassi la proprietà e non i soldi?



Se avere dei soldi fosse tassato, sarebbe un incentivo a nasconderli ed un incentivo al lavoro nero.

Quindi si evita di legiferare equamente per incapacità nel far rispettare la legge?

Max Della Pena
07-02-2018, 09:46
Un bene immobile non produce reddito. Se lo produce ( ad esempio affittandolo ), si versano le tasse su quanto percepito.



Tutte cose che si pagano al momento dell'acquisto. Inoltre, io che acquisto un immobile, l'ho acquisito da un costruttore che a sua volta ha già versato allo Stato il costo del terreno e tutti gli altri oneri che hai elencato.
Le regole per la sicurezza, sono "regole", ed i controlli ( cosi come le sanzioni ) vengono effettuati dall'ufficio preposto che genera un "guadagno" non appena scova un immobile in condizioni fatiscenti.


Il tuo conto corrente in banca, cosi come una proprietà, ha un valore. Il valore è un bene "quantificato" e ben definibile.
Ti dirò di più, mentre per il conto corrente in banca si ha "certezza" del valore assoluto, della proprietà, hai una "stima" del valore.
Tassare la proprietà e non il conto, è discriminatorio e secondo me è solo per una mera questione di vari interessi :

- Difficoltà nel controllare i conti degli italiani
- Paura che i capitali vengano spostati all'estero
- Paura che i capitali vengano tolti dalle banche



E che diritto hai di pretendere dei soldi da ciò che son riuscito a comprare con i miei risparmi? La casa, l'ho pagata con i miei risparmi, non con una benedizione o con un padre nostro.
Quei soldi, li ho "trasformati" in una proprietà, perchè mi tassi la proprietà e non i soldi?




Quindi si evita di legiferare equamente per incapacità nel far rispettare la legge?

Per poter costruire quella casa lo Stato ha reso lottizzabile il terreno, costruito strade fognature predisposto allacciamenti luce gas acqua telefono.

Tu sulla prima casa mi puoi dire quanto paghi di tasse?

saucer
07-02-2018, 12:00
Per poter costruire quella casa lo Stato ha reso lottizzabile il terreno, costruito strade fognature predisposto allacciamenti luce gas acqua telefono.

Tu sulla prima casa mi puoi dire quanto paghi di tasse?

Per aver reso lottizzabile il terreno, il costruttore ha pagato una tassa edilizia.
Per aver costruito strade, lo Stato percepisce i soldi dalle auto che immatricoliamo
Per aver costruito fognature, lo Stato percepisce soldi dalle tasse sui rifiuti e dalle bollette dell'acqua
Per avero predisposto allacciamenti di luce, gas, acqua e telefono, i contraenti pagano dei canoni mensili

Sulla prima casa "OGGI" non pago tasse ( se non quelle imputabili a servizi indivisibili e rifiuti solidi urbani ). Ieri pagavo l'IMU annualmente e sia IERI che OGGI mi fa "reddito" isee.

Chi è più ricco, chi ha una casa che "oggi" vale 100.000 euro, o chi ha sul conto 100.000 euro?
E lo stato a chi tassa di più? A chi ha la casa oppure a chi ha i soldi?

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