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Visualizza la versione completa : Multi boot Windows/Linux


filips
08-06-2018, 23:19
Buonasera, considerando in sequenza 1 partizione primaria di avvio Windows 10 (aggiornato da 7), 1 primaria con Windows 10 (primo sistema installato), una logica con Windows 7 (secondo SO installato), 1 logica con Ubuntu (terzo SO installato), 1 primaria di recovery win10; vorrei capire se è regolare (e anche perché) che dopo che grub sia stato installato, questo mi veda solo Windows 10, per cui ottengo in realtà non un trial boot, ma solo un dual Ubuntu/win10, e per caricare 7 debbo passare per il precedente dual win10/win7 (cioè in grub, selezionando win10, parte BCD di Windows col dual presente prima di Ubuntu).

sacarde
09-06-2018, 10:35
"sudo update-grub" li trova tutti i sistemi ?

francofait
09-06-2018, 14:53
Da sempre l' installazione di 2 versioni windows sulla medesima unità , genera un unico loader microsoft al quale è riservata la successiva selezione della versione windows che si intende utilizzare. Se oltre alle due versioni Windows vengono installate due o più distribuzioni linux sovrascrivendo quindi con grub il mbr dell' unità , il menu di grub nelle sue direttive inserisce le direttive relative al loader di microsoft esistenti , quindi al suo menu di selezione delle versioni windows disponibili. In presenza di tutti i SO installati sulla stessa unità disco , non vi sono alternative.
Se hai diisponibili invece 2 unità disco ben distinte , il problema lo si risolve in modo nativo nel momento in cui installi la 2a versione Windows , predisponi la sua installazione sulla 2a unità , disattivi temporaneamente l' unità windows 10 , poi installi win 7 . Il processo installazione windows 7 , l' unità windows 10 non la vede proprio poichè disattiva ed installerà di conseguenza correttamente il suo bootloader sulla propria unità . La successiva eventuale installazione multiboot linux includerà quindi le direttive immediate di avvio ben distinte anche per le versioni Windows . P.S nel dual boot fra versioni windows diverse , la prima da installare è sempre la verione più vecchia , altrimenti si rischiano conflitti di versione loader irreversibili , il loader di windows 7 non è pienamente compatibile con alcuna delle verioni superiori , che neppur esistevano quando fu rilasciato win7

filips
10-06-2018, 22:42
Grazie sacarde e francofait.
Dunque, il comando non l'ho provato perché al momento
non ho sottomano il computer, e comunque in base a quanto
letto e al fatto che dovrebbe già aver aggiornato
al momento dell'installazione di Ubuntu, sembrerebbe
superfluo.

Per quanto riguarda le informazioni tecniche,
se ho capito bene (per favore correggere se
sbaglio) non appena si hanno 2 Windows e 1
Linux su un unico disco, il grub mette
nelle sue istruzioni le stesse del loader del
precedente dual dei 2 Windows, quindi il
comportamento che riscontro è perfettamente
regolare. In caso di 2 dischi separati invece
si otterrebbe un trial boot nel vero senso della
parola, perché verrebbero assorbiti i 2 loader
distinti (non essendoci un dual di partenza).

Dalla risposta data sembrerebbe di no, ma
mi chiedo se modificando in qualche modo i
file di configurazione di grub, si possa
ottenere in trial boot a tutti gli effetti
-- non che tenerlo così com'è mi dia problemi
(devo solo premere uns volta in più se voglio
Windows).

Grazie per il supporto.

francofait
12-06-2018, 13:57
No , il motivo non è neppur difficile da comprende , il bios non conosce è non vede partizioni di alcun genere ma riconosce sulo le unità locali od esterne possano essere , del bootloader è il bios ad averne bisogno per poter memorizzare la o le mappe di ciascuna unità ed indirizzare poi al SO richiesto e del bootloader è sempre e comunque proprietario il SO che lo ha scritto sul mbr in fase di installazione sovrascrivendo quello esistente poiche ne possiede il suo file di configurazione.

filips
12-06-2018, 23:23
del bootloader è il bios ad averne bisogno per poter memorizzare la o le mappe di ciascuna unità ed indirizzare poi al SO richiesto e del bootloader è sempre e comunque proprietario il SO che lo ha scritto sul mbr in fase di installazione sovrascrivendo quello esistente poiche ne possiede il suo file di configurazione.
Quindi intendi che:
1) il bootloader che ora è grub è memorizzato all'inizio del disco e
2) tutta la informazione relativa agli indirizzamenti dei SO sta in questo settore di memoria?
Grazie mille per le informazioni.

francofait
13-06-2018, 09:54
Esatto . Ed in caso di eventuale necessaria reinstallazione del SO di microsoft , dal momento che windows andrà a sostituire grub su mbr con il suo loader , a reinstallazione windows ultimate dovrai poi procedere al ripristinno di grub , poiche il loader di Microsoft riconosce e gestisce solo fs microsot , di conseguenza avrai bisogno di intervenire tamite apposito software che ti consenta di avviare il computer da Linux dopodiche dal suo terminale tramite il classico comando grub-install /dev/sda rispristinare grub su mbr. .

P.S conclusivo
1) Il Mbr può ospitare 1 solo ed unico bootloader .
2) il loader di Microsoft riconosce e gestisce solo FS microsoft , non è di conseguenza compartibile in alcun modo con alcun altro SO.
3) il bootloader di linux (non solo grub ma anche lilo) gestisce correttamente tutti i più importanti FS compresi quelli proprietari di Microsoft

per finire , gli attuali computer , sia fissi che portatli sono dotati di UEFI bios , ed in linea generale al posto della tabella di allocazione dinamica delle partizioni in standard MBR utilizzano una tabella in standard GPT che è tabella 64 bit per la quale esistono solo partizioni primarie e consente di crearne fino a 128.. Anche linux in questo caso deve essere dotato di supporto nativo allo standard UEFI , supporto che e ormai comunque presente in tutte le principali distribuzioni.

filips
14-06-2018, 09:02
per finire , gli attuali computer , sia fissi che portatli sono dotati di UEFI bios , ed in linea generale al posto della tabella di allocazione dinamica delle partizioni in standard MBR utilizzano una tabella in standard GPT che è tabella 64 bit per la quale esistono solo partizioni primarie e consente di crearne fino a 128.
Magari 128, ma io ho solo il BIOS tradizionale.. ho dovuto fare un po' di acrobazie per ordinare le partizioni anche spostando blocchi, cmq adesso non mi lamento perché funziona tutto bene. Grazie mille per le utili informazioni e avermi chiarito il quadro.

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