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Visualizza la versione completa : Ma che sta succedendo in Venezuela?


lnessuno
24-01-2019, 09:34
Riassunto.

Alcuni mesi fa in Venezuela, paese in condizioni economiche e sociali disastrose, ci sono state le elezioni. Affluenza molto bassa, 46% quando alle elezioni precedenti fu l'80%.

Ha vinto Maduro, il presidente uscente, con il 67.7% dei voti. Il secondo arrivato, Falcon, ha preso il 21% circa.

Gli USA (ed altri paesi) non intendono riconoscere la vittoria di Maduro e la Russia accusa gli USA di ingerenza nel voto, poiché avrebbe fatto appello al boicottaggio delle elezioni.

... avanti veloce di qualche mese...

Joan Guaidó, presidente dell'assemblea nazionale e leader dell'opposizione, durante una manifestazione in piazza si auto dichiara presidente del Venezuela e disconosce Maduro, chiedendo all'esercito di fare altrettanto.


Subito dopo viene riconosciuto come presidente da Trump per gli USA e da Mogherini, Tusk e Tajani per l'EU. Tusk twitta "Spero che tutta l'Europa si unisca nel sostegno alle forze democratiche in Venezuela. A differenza di Maduro, l'Assemblea parlamentare, incluso Juan Guaidò, ha un mandato democratico dai cittadini venezuelani".

Di altra opinione Pablo Iglesias, leader di podemos in Spagna: "Trump e i suoi alleati non sono interessati alla democrazia e ai diritti umani in Venezuela, sono interessati solo al loro petrolio. La Spagna e l'Europa devono sostenere la legalità internazionale, il dialogo e la mediazione pacifica, non un colpo di Stato".


Ma che...

neo1976
24-01-2019, 10:19
Riassunto.

Alcuni mesi fa in Venezuela, paese in condizioni economiche e sociali disastrose, ci sono state le elezioni. Affluenza molto bassa, 46% quando alle elezioni precedenti fu l'80%.

Ha vinto Maduro, il presidente uscente, con il 67.7% dei voti. Il secondo arrivato, Falcon, ha preso il 21% circa.

Gli USA (ed altri paesi) non intendono riconoscere la vittoria di Maduro e la Russia accusa gli USA di ingerenza nel voto, poiché avrebbe fatto appello al boicottaggio delle elezioni.

... avanti veloce di qualche mese...

Joan Guaidó, presidente dell'assemblea nazionale e leader dell'opposizione, durante una manifestazione in piazza si auto dichiara presidente del Venezuela e disconosce Maduro, chiedendo all'esercito di fare altrettanto.


Subito dopo viene riconosciuto come presidente da Trump per gli USA e da Mogherini, Tusk e Tajani per l'EU. Tusk twitta "Spero che tutta l'Europa si unisca nel sostegno alle forze democratiche in Venezuela. A differenza di Maduro, l'Assemblea parlamentare, incluso Juan Guaidò, ha un mandato democratico dai cittadini venezuelani".

Di altra opinione Pablo Iglesias, leader di podemos in Spagna: "Trump e i suoi alleati non sono interessati alla democrazia e ai diritti umani in Venezuela, sono interessati solo al loro petrolio. La Spagna e l'Europa devono sostenere la legalità internazionale, il dialogo e la mediazione pacifica, non un colpo di Stato".


Ma che...
bisognerebbe chiederlo ai diretti interessati, i cittadini venezuelani, anche perchè dei giornalisti e di quello che dicono i politici non mi sono mai fidato.
Cmq una cosa è certa, un intero popolo si sta ribellando, non sono 4 ragazzini in piazza che tirano le pietre, ci sono migliaia e migliaia di persone per le strade.

vonkranz
24-01-2019, 11:13
Ha vinto Maduro, il presidente uscente, con il 67.7% dei voti. Il secondo arrivato, Falcon, ha preso il 21% circa.

ho sentito qualche cosa per radio e non conosco a fondo la situazione venezuelana ma, se non ricordo male, pare che quei risultati elettorali siano stati fortemente contestati e che le elezioni in sè fossero piu' che altro una farsa.

a prescindere dal fatto che trovo abbastanza stridente il fatto che uno decida di autoproclamarsi presidente ad interim, sull'appoggio internazionale a Joan Guaidò non so esprimermi, pero' sono abbastanza d'accordo con quello che ha detto lo spagnolo: piu' che ai diritti umani mi sa che sono interessati al petrolio.

BORSE84 R-OH
24-01-2019, 12:53
bisognerebbe chiederlo ai diretti interessati, i cittadini venezuelani, ...

Che saranno felici di risponderti in cambio di un biglietto aereo per un qualsiasi altro posto nel mondo dove vivere.

Erano una delle economie potenzialmente più floride del mondo, ora non hanno manco i placebo.

lnessuno
24-01-2019, 17:42
https://www.open.online/primo-piano/2019/01/24/news/perche_la_democrazia_e_morta_in_venezuela-119407/

Un articolo interessante, per chi ha voglia di andare oltre il titolo.

vonkranz
25-01-2019, 14:38
https://www.open.online/primo-piano/2019/01/24/news/perche_la_democrazia_e_morta_in_venezuela-119407/

Un articolo interessante, per chi ha voglia di andare oltre il titolo.

onestamente a me ha messo un po' i brividi. leggendolo mi e' venuto automatico paragonare quella situazione alla nostra in italia.

ovviamente qui da noi la situazione e' molto molto piu' all'acqua di rose rispetto a quella in Venezuela, ma e' abbastanza preoccupante come anche qui da noi si comincia a intravvedere quel "o sei con noi o sei del PD", "a te nessuno ti ha votato quindi.. [taci NdR]", "decido io" (https://www.agi.it/politica/migranti_salvini_di_maio_sea_watch-4802744/news/2019-01-06/) ecc.

non siamo in/il Venezuela, ma non e' che stiamo imboccando quella via?

io preferirei evitare di fare la fine del rospo nell'acqua fredda sotto cui e' stata accesa la fiamma.

lnessuno
25-01-2019, 15:06
Mi pare che tu stia un toninello esagerando. Il discorso "o sei con noi o sei di" esiste perlomeno da anni (comunisti! gufi!!) se non da decenni. Allargando così tanto il punto di vista si potrebbe fare un paragone con qualunque cosa, ma sarebbe una inutile forzatura.

Al di la dei voli pindarici sono d'accordo che la situazione venezuelana metta i brividi.

vonkranz
25-01-2019, 15:30
Mi pare che tu stia un toninello esagerando. Il discorso "o sei con noi o sei di" esiste perlomeno da anni (gufi!!)

a parte che l'ho premesso che non era paragonabile, il succo era che anche qui da noi sono ormai anni che la politica si sta via via "inferocendo" sempre di piu', i toni si alzano sempre di piu', e' sempre una lotta a chi piscia piu' lungo, e' un susseguirsi di lanci di benzina sul fuoco ovunque, in special modo sui social, e' un continuo fomentare gli animi, estremizzare (anche se solo a parole per il momento) le situazioni.
un sindaco che butta i vestiti ad un senzatetto e se ne vanta on line. un'altra che nega la mensa scolastica ai figli di immigrati (questa non ricordo se l'ha messo anche lei on line). e il peggio e' che ste cose sono fatte da parte di esponenti politici piu' o meno di primo piano.

ripeto, non siamo il Venezuela, ma la strada che stiamo imboccando a me personalmente non piace per niente. Teniamo pero' conto che per arrivare a Maduro, il Venezuela ci ha messo diversi anni. anche loro in un qualche momento avranno virato verso la strada sbagliata.

i miei saranno anche voli pindarici ma magari, se si iniziasse a darsi una regolata fin da ora, non sarebbe male.

lnessuno
25-01-2019, 16:02
Per le vicende che citi, si tratta di rispettare alcune regole di base per vivere in una società che non sia quella funzionale a cui siamo abituati.

Trieste (come moltissime città) ha delle strutture di accoglienza apposta per i senza tetto. Farne a meno è una scelta, ma lasciare roba buttata per strada e incustodita è una cosa che non si dovrebbe fare e nelle città decenti non succede. Non lo farei io, non lo faresti tu, non lo farebbe uno svizzero.
Allo stesso modo, se gli italiani devono presentare delle certificazioni per avere diritto a delle agevolazioni mi sembra corretto che lo debbano fare tutti. È il contrario della discriminazione. Semmai, il comune ha sbagliato a non mettere in atto qualche strumento per risolvere quelle situazioni e riuscire ad ottenere la documentazione necessaria.
La burocrazia, soprattutto se non sei nel tuo paese di origine, fa schifo, io lo so bene e lo sto vivendo in prima persona. Ma mi arrangio io (spendendo fior di quattrini per risolvere la situazione), non pretendo che lo faccia la città in cui vivo, o il consolato, anche se avrei gradito un loro aiuto.

Troppa tolleranza aiuta le città a diventare come Barcellona. Che è bella, ma sporca (nonostante ci siano innumerevoli spazzini che fanno un ottimo lavoro), con quartieri in cui è meglio non infilarsi (di notte, ma in alcuni casi nemmeno di giorno) e con una microcriminalità a livelli patetici. Vivo qua da solo due anni ma il declino è perfettamente visibile.

Ma siamo clamorosamente off topic rispetto al Venezuela, e questa è rapidamente diventata l'ennesima discussione contro questo governo.

vonkranz
25-01-2019, 16:09
Ma siamo clamorosamente off topic rispetto al Venezuela, e questa è rapidamente diventata l'ennesima discussione contro questo governo.

hai ragione. torniamo in topic.

sentendo per radio alcuni commenti, c'e' addirittura chi paventa schieramenti da "Guerra Fredda" con Russia, Cina, Iran ecc da una parte e USA, Canada, molti paesi del centro america dall'altra. con il segretario alla difesa americano (se non sbaglio) che paventa anche un intervento armato.

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