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Visualizza la versione completa : piattaforma .net


raro80
08-09-2003, 22:06
Ma in cosa consiste realmente questa piattaforma di cui si parla tanto? E' solo una campagna di marketing della microsoft oppure una cosa utile?

alka
09-09-2003, 01:16
La piattaforma .NET non è concettualmente molto diversa da Java. Si tratta di una tecnologia in grado di interpretare codice semicompilato, come il bytecode di Java, per la quale esistono differenti macchine virtuali predisposte per dispositivi di diverso tipo (PC, Internet, telefoni cellulari, ecc.).

A quanto pare, sarà anche la tecnologia su cui si baseranno i futuri sistemi operativi Windows, pertanto anche i software godranno di diversi vantaggi se saranno realizzati per funzionare con la piattaforma .NET.

Scaricando il Microsoft .NET Framework, è possibile sviluppare applicazioni utilizzando linguaggi di "nuova" (per così dire) concezione, ad esempio Visual Basic .NET e C#.

L'ambiente di sviluppo Visual Studio .NET rappresenta un ulteriore passo avanti e fornisce il supporto visuale per la realizzazione di applicazioni Windows e siti Web riducendo drasticamente i tempi di sviluppo rispetto alla normale codifica "manuale" che si sarebbe costretti a fare disponendo del solo framework.

Il framework è essenzialmente un bagaglio di classi opportunamente strutturate che il programmatore .NET può sfruttare o derivare per creare nuove classi personalizzate in virtù dei principi della programmazione ad oggetti che, finalmente, a differenza di quanto avveniva nelle precedenti versioni di Visual Basic, ora è pienamente supportata.

Oltre a Visual Studio .NET, altri ambienti di sviluppo RAD (Rapid Application Development) supportano la piattaforma .NET, tra cui il nuovo ambiente C#Builder for .NET della Borland e, ben presto, Delphi Octane, la nuova release del popolare ambiente di sviluppo sempre di casa Borland che permetterà di realizzare applicazioni basate su .NET sfruttando le conoscenze acquisite nell'uso del linguaggio Delphi, senza dover necessariamente imparare un nuovo linguaggio come Visual Basic .NET o C#.

Qualche applicazione particolarmente interessante la si può notare nella realizzazione di siti Web utilizzando ASP .NET; la nuova visione fornita dalla piattaforma e dal framework permettono di costruire facilmente siti Web modulari con controlli riutilizzabili.

Credo si tratti del primo prodotto serio Microsoft nel campo degli ambienti di sviluppo, anche se c'è da dire che hanno proprio inventato l'acqua calda, poichè ogni cosa prevista nel framework era già stata introdotta da altri (Java), con l'unica differenza che sono stati risolti i problemi riscontrati nei prodotti dei concorrenti.

Secondo me, si tratta di qualcosa di interessante che merita di essere studiato; chi proviene da un linguaggio fortemente orientato agli oggetti si troverà sicuramente più a proprio agio col framework; chi proviene invece da VB avrà qualcosa da studiare poichè, a parte la somiglianza della variante .NET del linguaggio di Visual Basic, la concezione nello sviluppo di applicazioni e Web services è completamente mutato.

Spero di averti fornito sufficienti indicazioni. :ciauz:

raro80
10-09-2003, 20:19
Ciao alka,
ti ringrazio per la tua risposta esauriente.
Visto che sei una persona esperta ne approfitto per chiederti di
risolvere alcuni miei dubbi.

1) ho sentito il termine framework anche in riferimento ad altri linguaggi; quindi non è altro che una raccolta di classi. VisualStudio offre in più un ambiente di sviluppo integrato. Giusto?

2) ero intenzionato a imparare Visual Basic, ma mi hanno consigliato di lasciar perdere e dedicarmi allo studio di Visual Basic .Net (Visual Basic non sarebbe un linguaggio adatto a formare un programmatore a causa della sua eccessiva flessibilità).
Secondo te, Visual Basic in futuro sarà un linguaggio che non servirà più a niente?

Grazie 1000 da raro80

alka
11-09-2003, 02:19
1) ho sentito il termine framework anche in riferimento ad altri linguaggi; quindi non è altro che una raccolta di classi. VisualStudio offre in più un ambiente di sviluppo integrato. Giusto?

Hai indovinato sul framework. In realtà, non è altro che una raccolta di classi che è possibile sfruttare per crearne di nuove oppure utilizzarle nella stesura di file sorgenti in diversi linguaggi, VB .NET, C#... Un compilatore è incluso per poter compilare i file sorgenti realizzati con l'ambiente desiderato (anche il Blocco Note) nel linguaggio intermedio (IL).
Visual Studio .NET non è altro che un ambiente avanzato che permette di scrivere codice basato sul framework da compilare in .NET, però con funzionalità visuali che permettono lo sviluppo rapido di applicazioni. E' come un grosso wizard per la creazione, con (relativamente) pochi clic, di applicazioni.



2) ero intenzionato a imparare Visual Basic, ma mi hanno consigliato di lasciar perdere e dedicarmi allo studio di Visual Basic .Net (Visual Basic non sarebbe un linguaggio adatto a formare un programmatore a causa della sua eccessiva flessibilità).
Secondo te, Visual Basic in futuro sarà un linguaggio che non servirà più a niente?

Non credo sia una questione di flessibilità (senza contare che di certo, nella sua categoria, VB è forse il più facile, ma non il più flessibile).
Diciamo che Visual Basic 6 comincia a sentire gli anni e cadrà in disuso poichè la Microsoft non lo vende più, ma lo ha rimpiazzato con l'edizione .NET. Il problema è che la piattaforma .NET è più complessa e concettualmente diversa dal sistema su cui si basava VB6 (semplici controlli ActiveX a cui agganciare qualche evento e possibilità limitate di creare classi).
Credo che se proprio vuoi iniziare a programmare, tu debba orientarti a linguaggi più standard di VB, come il C, oppure Java, mentre per gli ambienti RAD puoi orientarti sull'ambiente .NET oppure su Delphi.
Sinceramente, ce l'ho un po' con Visual Basic 6 poichè mi sono accorto che, sebbene sia semplice da utilizzare, mi ha dato delle cattive abitudini di programmazione (per via delle forzature che lo governano) fortunatamente perse con Delphi che mi ha invece incanalato verso un modo più strutturato e logico di programmare.

Comunque, in sincerità, stiamo parlando di linguaggi e ambienti "buoni", tutti validi per iniziare a programmare ed avere a che fare con le problematiche dello sviluppo software.

Leggi qualcosa in giro e scegli quello che più ti sembra adatto, magari guardando che tipologia di progetti ti piacerebbe fare da autodidatta.

raro80
11-09-2003, 12:09
Sinceramente, ce l'ho un po' con Visual Basic 6 poichè mi sono accorto che, sebbene sia semplice da utilizzare, mi ha dato delle cattive abitudini di programmazione (per via delle forzature che lo governano) fortunatamente perse con Delphi che mi ha invece incanalato verso un modo più strutturato e logico di programmare

Quindi secondo te Delphi è più adatto rispetto a Visual Basic per formare un programmatore?

Il delphi a partire dalla versione 7 è considerato un vero e proprio linguaggio. Quindi prima il delphi era solo il nome dell'ide, il linguaggio utilizzato era l'object pascal. E' giusto?
In pratica oggi delphi e object pascal sono la stessa cosa? Siccome ho studiato le basi della programmazione con pascal ero interessato a proseguire ancora con questo linguaggio.

alka
11-09-2003, 12:17
Quindi secondo te Delphi è più adatto rispetto a Visual Basic per formare un programmatore?

Oltre ad essere più aggiornato rispetto al Visual Basic 6, credo che sia anche indiscutibilmente più potente nella schiera degli ambienti RAD.



Il delphi a partire dalla versione 7 è considerato un vero e proprio linguaggio. Quindi prima il delphi era solo il nome dell'ide, il linguaggio utilizzato era l'object pascal. E' giusto?
In pratica oggi delphi e object pascal sono la stessa cosa?

Sì, Delphi era un ambiente di sviluppo che si basava sul linguaggio Object Pascal, naturale evoluzione del buon vecchio linguaggio Turbo Pascal (tant'è che la numerazione del compilatore usato da Delphi prosegue quella del TP).
Ora invece il linguaggio è stato ribattezzato Delphi per l'avvento di .NET in cui il linguaggio Delphi, appunto, è uno dei linguaggi Borland con cui, attraverso il compilatore .NET sempre di Borland, è possibile sviluppare applicazioni per questa piattaforma.



Siccome ho studiato le basi della programmazione con pascal ero interessato a proseguire ancora con questo linguaggio.

Beh, allora credo che rimarrai piacevolmente sorpreso da Delphi.
Io ti suggerirei proprio questo ambiente, visto che hai già le basi del Pascal.

raro80
12-09-2003, 12:08
Ma quali differenze ci sono tra programmare in ambiente Rad e Ide?

Sapresti consigliarmi un libro dedicato a delphi?

Grazie 1000 alka :ciauz:

alka
12-09-2003, 12:20
Non bisogna confondere la terminologia.

IDE è un acronimo che sta per Integrated Development Environment e si riferisce ad un tipo particolare di ambienti che solitamente consentono di scrivere codice e di compilarlo, nonchè di effettuarne il debug...insomma, come dice il nome, si tratta di un ambiente che integra tutto.

RAD sta per Rapid Application Development e si riferisce ad una particolare categoria di ambienti di sviluppo progettata per sviluppare rapidamente applicazioni, sfruttando wizard, automatismi, supporto visuale e tante altre cose.
Delphi, VB, JBuilder, ad esempio, sono strumenti RAD.

Per Delphi, puoi accedere alle seguenti risorse:

Corso introduttivo su HTML.it (http://programmazione.html.it/delphi/index.html)
Corsi, articoli e risorse su Delphi in Programmazione.it (http://delphi.programmazione.it/)
All About Delphi - Trucchi e suggerimenti (http://delphi.about.com/)
Delphi Basics - Cenni preliminari su Delphi (http://www.delphibasics.co.uk/)
Delphi e Dintorni - Usenet su Delphi con articoli, tips e newsgroup (http://www.dedonline.com/)

Questi collegamenti solo per citarne alcuni, poichè da questi siti potrai navigare su altri analoghi.

Ciao! :ciauz:

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