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  1. #1

    campagna di denuncia su un sito

    Ho partecipato diverse volte ai forum di un noto sito per studenti (quello che ha il suo massimo numero di accessi durante la maturità, visto che la mattina stessa degli scritti già filtrano le traccie.. e questo da già un'idea sulla loro serietà) e ho notato che alcuni messaggi contrari alla linea editoriale della redazione vengono cancellati.

    Che siano un po' disonesti intellettualmente lo si capisce anche dalla durata delle discussioni che aprono: se l'andazzo è quello desiderato la lasciano aperta per mesi.. anche se magari non partecipa + nessuno; se invece non è di loro gradimento la chiudono al + presto, anche se magari ha un successone.

    Avrei l'intenzione di denunciare il fattaccio delle cancellazioni in una apposita pagina del mio sito (entrambe le situazioni sono antipatiche, ma la seconda è meno "denunciabile" : in fondo un webmaster può aprire e chiudere le discussioni che vuole): premesso che ho le prove delle cancellazioni (la lista dei messaggi prima e dopo i tagli) a cosa vado incontro?

    Considerate che si tratta di un portale mooolto grosso, per cui presumo che abbiano anche lauti guadagni e un gran numero di collaboratori: potrebbero farmi causa?

  2. #2

    Re: campagna di denuncia su un sito

    Originariamente inviato da adone79
    già filtrano le traccie..
    errata corrige: tracce

  3. #3
    Ci vorrebbe il parere di un legale, io dico la mia: se ciò che dici è vero e riguarda una cosa pubblica, chi ti potrà mai fare qualcosa?

  4. #4
    Gli amministratori del forum sono responsabili di ciò che scrivono gli altri. Se c'è una linea ben precisa, allora non puoi sindacare: quando ti iscrivi al forum sottoscrivi delle regole. Se non le rispetti, vai fuori. Da che mondo è mondo funziona cosi': non vedo perché internet dovrebbe fare un'eccezione...
    Luigi
    Sms per webmaster
    Smsevia.it

  5. #5
    Utente di HTML.it
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    Jun 2002
    Messaggi
    330
    in effetti sarà poco piacevole da ricontrare, ma se qualcuno gestisce una propra comunità (in questo caso un forum) è libero di scegliere chi può restarci e chi no.
    Ovviamente sarebbe opportuno e serio far dipendere esclusioni e censure dal buonsenso e dalla misura, ma se per esempio su un forum si decidesse di escludere tutti quelli che hanno un nick che inizia per la lettera "A" o che manifestano sostegno ad un partito politico etc. sarebbe arbitrario, ma del resto se non apprezzi la linea di quel forum puoi andartene.
    Un pò come con la tv: se un programma non ti piace, puoi sempre cambiare canale. Se in molti decidono di farlo, il programma comincia a rivedere la propria linea, fa sondaggi e aggiusta il tiro.
    Quindi non mi metterei a "denunciare" scorrettezze (in fondo ognuno a "casa propria" decide chi far restare e chi no), piuttosto eviterei di frequentarlo. Altri come te si saranno accorti della cosa, e se non se ne vanno vuol dire che gli sta bene.
    Semmai, puoi promuovere un forum sugli stessi argomenti, con minori censure, che sia una valida alternativa a quello che frequenti attualmente. Se altri sentono il bisogno di un forum più "limpido" potrebbe aver successo, il passaparola è sempre efficace in questi casi e alcuni tuoi amici del forum portebbero seguirti.
    Attento però un domani a non censurare chi parla male di te e va contro le tue idee...il potere è molto difficile da gestire equamente!
    ciao

  6. #6
    al limite l'unico rischio al quale vanno incontro è la perdita di credibilità e la conseguente perdita di utenti..

  7. #7
    Inoltre se tu ne parli nel tuo sito rischi solo di fare loro della pubblicità (immeritata).

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