Ho recuperato questo documento Telecom sulle prestazioni ADSL, puo' essere importante per chi volesse approfondire alcuni argomenti tipo settaggi Fast e Interleaved, Overbooking ecc.
1. La tecnologia di accesso ADSL per utilizzo con "splitter concentrato"
L'ADSL è una tecnologia che consente di inviare segnali digitali su coppie
in rame (doppino telefonico d'abbonato) ad alta velocità ed in modalità
asimmetrica, contemporaneamente alla fonia analogica, con vincoli sulla
banda in funzione della:
§ lunghezza del cavo in rame tra sede cliente e centrale Telecom Italia
(Stadio di Linea) dove è presente il MUX ADSL;
§ qualità del doppino in senso lato (es. sezione);
§ presenza di sistemi interferenti (coesistenza con altri servizi
eventualmente presenti sul medesimo settore del cavo, quali ISDN accesso
base, ADSL o sistemi numerici a 2 Mbit/s HDSL e HDB3) e di derivazioni
(massimo due derivazioni in parallelo).
Le effettive prestazioni ottenibili dal sistema ADSL dipendono da diversi
fattori ed in particolare non sarà possibile a priori determinare un valore
di bit rate garantito nella totalità dei casi su tutte le linee
(qualificazione tecnica dei doppini).
Le linee ADSL possono essere configurate in modalità Fast o Interleaved
(bassa ed alta latenza). Il sistema ADSL può attivare o meno la correzione
degli errori con l'interleaving (INTERLEAVED).
Se attivata, questa funzione permette di aumentare la tolleranza e la
robustezza al rumore, a discapito di un aumento della latenza. Qualora non
specificato dal Cliente, la configurazione richiesta di default sarà quella
FAST, passando alla modalità INTERLEAVED qualora sia necessario migliorare
la QoS in termini di errori sulla linea, seppur introducendo un maggior
valore di latenza. Mantenere disponibili i due profili, può essere utile in
situazioni critiche quali ad es. linee disturbate o superamento dei limiti
della lunghezza massima.
Una coppia di modem ADSL alle terminazioni del collegamento in rame, abilita
il trasporto di 2 canali informativi: un canale dati con velocità
asimmetrica ed un canale telefonico (POTS, Plain Ordinary Telephone
Service). E' pertanto consentita la contemporaneità dei servizi fonia
analogica (e non ISDN) e dati ATM sulla medesima linea d'abbonato.
Il doppino telefonico è terminato, lato centrale su un POTS Splitter che
divide su due linee il canale dati ed il canale telefonico, il primo
terminato su MUX ADSL (con interfaccia ATM verso la rete di trasporto), il
secondo sulla centrale telefonica. Al fine di separare il canale dati ed il
canale telefonico anche presso la sede del cliente finale, Telecom Italia
può installare un POTS Splitter a valle della borchia telefonica dell'
impianto telefonico del cliente finale.
La fornitura del modem del cliente finale è a carico di Telecom Italia. Il
servizio CVP su ADSL a "splitter concentrato" include quindi l'installazione
da parte di Telecom Italia presso il cliente utilizzatore finale del modem
ADSL e dello splitter (ove richiesto).
Lato utente finale, il modem ADSL può offrire due tipi di interfaccia:
Ethernet (bridged) 10BaseT (RJ45) o ATM25, alle quali il cliente potrà
collegare i propri apparati (CPE). Il sistema ADSL utilizzato da Telecom
Italia è a standard ITU-T G.992.
La tecnologia di trasporto ATM
Il nodo ATM consente di permutare ogni connessione proveniente da una
terminazione ADSL
verso l'Operatore. Il nodo ATM rende disponibili le seguenti interfacce:
§ 155 Mbit/s ATM (STM-1);
§ 34 Mbit/s ATM (E3);
§ 2 Mbit/s ATM (E1).
La classe di trasporto delle connessioni VC ATM tra NT e nodo ATM è di tipo
ABR senza notifica di congestione, né uso del protocollo di gestione, con
configurazione a livello di VC in modalità permanente.
La variazione di configurazione della connessione VC ATM su un accesso già
attivo, comporta un temporaneo fermo servizio della connessione sulla stessa
linea ADSL.
3. Il servizio CVP su ADSL "a splitter concentrato"
Gli utilizzatori finali saranno connessi tramite il doppino telefonico d'
utente in modalità ADSL/ATM su di un singolo VC ad un MUX ADSL, nell'ambito
della copertura geografica arantita da Telecom Italia relativamente alla
città stessa, che provvederà a convogliare il traffico generato dai clienti
finali sull'accesso ATM dell'Operatore.
Per la realizzazione della rete verso i Clienti finali a favore dell'
Operatore verrà adottata la seguente configurazione tecnica:
§ una connessione di tipo VC (Virtual Channel) con classe di servizio ABR
per ogni Cliente dell'Operatore che verrà convogliata sull'accesso ATM
richiesto dall'Operatore.
Le velocità che verranno configurate per singolo VC ATM ABR, riferite al
valore di MCR (con PCR=3xMCR, compatibilmente con la configurazione della
linea fisica) sono:
· nella direzione DOWNstream 32 kbit/s, 64 kbit/s, 96 kbit/s, 128 kbit/s,
192 kbit/s, 256 kbit/s, 290 kbit/s, 384 kbit/s, 512 kbit/s, 600 kbit/s, 768
kbit/s, 1024 kbit/s.
· nella direzione UPstream: 32 kbit/s, 64 kbit/s, 96 kbit/s, 128 kbit/s, 192
kbit/s, 256 kbit/s.
Di norma il valore di MCR per la banda UPstream deve essere posto uguale al
minimo tra il valore di MCR per la banda DOWNstream e 256 kbit/s (potendosi
così ottenere profili sia bilanciati che sbilanciati).
Nell'ambito del servizio CVP è possibile effettuare overbooking
relativamente ai valori di MCR dei singoli VC sulla porta ATM di
attestazione dell'Operatore fino al 100% della capacità, ovvero:
å MCR(VCi) <= 2 x capacità porta ATM di attestazione dell'Operatore.
In presenza di overbooking Telecom Italia non potrà ovviamente garantire il
rispetto dei valori di MCR dei singoli VC configurati sulla porta ATM.
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