In linea di principio trovo corretto porre un freno nell'uso e spesso l'abuso che in internet si fa di marchi e materiali coperti da diritti.
Sul web i disclamer che si trovano su alcuni siti sono dei piu' clamorosi (e comici) "...il materiale presente proviene da internet per cui e' gratuito" oppure "...non sono riuscito a risalire ai proprietari del materiale presente... se per caso ledo i vs diritti tolgo tutto!"
Non e' cosi'!
Tutto cio' che viene prodotto e pubblicato sul web (e non solo) appartengono, se non diversamente specificato, ai legittimi proprietari, a chi l'ha prodotto, a chi ne detiene i diritti. Sempre, con o senza dichiarazioni di copyright.
La disciplina che regola il trademark non e' delle piu' semplici da gestire per via digitale ma varrebbe la pena ragionare sul fatto che quel marchio, immagine, foto o disegno scopiazzato e messo sulle proprie pagine qualcun'altro l'ha prodotto, c'ha speso del tempo e certamente del denaro.
Cio' che e' successo mesi fa con l'azione della finanza contro alcuni siti che ledevano i diritti musicali e' illuminante.
Mi auguro che l'azione francese prenda piede nei modi e nei tempi più drastici, magari anche in Italia.
E' l'ennesimo caso di violazione delle norme sulla concorrenza, visto che chi sfrutta il marchio registrato di un rivale commerciale per apparire più visibile su Internet crea un danno non indifferente a chi ha la titolarità del marchio stesso, e spende cifre anche enormi per promuoverlo.
Tempo fa si utilizzava la tecnica di inserire i nomi dei competitors nei META TAG per risultare visibili a chi cercava nomi o prodotti famosi. Ci sono state sentenze a riguardo anche in Italia.
Google avrà un bel da fare a discernere le parole chiave costituenti trade-marks da quelle a carattere generico.
Stiamo a vedere che accade.
I due marchi registrati oggetto della contesa sono "bourse des vols" e "bourse des voyages".
Qualcuno di voi che sa il francese, potrebbe dirmi come potrebbero essere tradotte in italiano?
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Guida approfondita alla visibilità dei siti sui motori: www.motoricerca.info
Certo che prima di fare tanto casino potevano sistemare il sito: ho dovuto nascondere le barre di Google e di Alexa per vedere la fine del menu.
Bourse de vols
Io non so il francese ma a naso dovrebbero essere "borsa dei voli" e "borsa dei viaggi".
quidi se un sito usa il mio dominio.com per fare posizionamento posso chiedere anche io la richiesta danni o sbaglio?
Ci sono almeno 200 siti che ho già trovato che usano il mio dominio e parte dei testi del mio sito per posizionamento su google, posso richiedere un compenso commerciale visto che sfruttano testi e brand di mia proprietà?
Dipende dal carattere forte o debole o del tuo dominio (che la giurisprudenza equipara al marchio d'impresa). Facci un esempio ...
Non ho capito cosa c'entra Google? Secondo me non succederà assolutamente niente. Vedremo.
io ogni giorno invio 2/3 mail di "diffida" ad usare i contenuti del mio sito in altri (soprattutto di università). Ad avere un avvocato disposto a far causa e poi dividerei guadagni lo farei subito! Lo scorso anno ho chiesto ad uno studio di farlo (dopo aver trovato i contenuti del mio sito nella dispensa di un mio docente universitario che la vendeva come prodotta da lui, e quindi come materiale per il suo esame). Ma mi hanno chiesto 350 euro solo per aprire la pratica! Non dispongo di cifre simili solo per "aprire le pratiche". Compredo la posizione dei legali ma... nel mio caso avremmo solo da guadagnarci entrambi! Incece, così, vado avanti a minacce![]()