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Visualizza la versione completa : Server Proxy, mi possono spiare???


tntgiallo
30-03-2004, 11:41
Lavoro in una azienda informatica da anni, faccio il programmatore di pagine web, e ho una connesione a internet tramite server proxy.
Navigo sia in siti tecnici, che in siti meno tecnici, un po per trovare nuove idee o per ispirarmi; oggi parlando con un tecnico mi ha detto a mezze parole che le connesisoni al proxy vengono monitorate.
Mi sorto il dubbio, se il boss, andasse a vedere a che siti mi sono collegato potrebbe legalmente rompermi le scatole, dicendo che non erano siti adatti al mio incarico.

cioe cosa posso fare io , non posso guardare la mia posta? non posso navigare in siti ?? come sono le regole e che diritto ha lui di spiare le connesioni che ho fatto al server proxy, e che livello di dettaglio puo avere il log del proxy????

grazie spero di aver spiegato bene il mio problema....

dAbOTZ
30-03-2004, 12:12
La questione e` controversa. Tecnicamente, a seconda della configurazione i log di un proxy possono scendere al minimo dettaglio.. ore di connessione, tempo di permanenza su un sito, file e immagini scaricate, pagine visionate, tutto quanto.

Sul fatto se sia lecito o meno indagare nei log dei proxy, sindacato e imprenditori sono ovviamente su posizioni diametralmente opposte. Ma la Cassazione ha chiarito tutto da tempo: il datore di lavoro puo` sanzionare il dipendente solo se ha redatto un codice di comportamento che chiarisce i criteri di utilizzo delle strutture. In altre parole, o il tutto e` specificato da un regolamento interno che tu devi aver visionato (e magari firmato per presa visione), o il capo non ti puo` dire assolutamente nulla. Ovvio che non e` necessario sconfinare nelle vie legali se c'e` il rispetto reciproco:

- tu, in quanto dipendendente e non in possesso diretto della connessione e del server proxy, sei tenuto a visitare i siti inerenti unicamente al tuo lavoro; mail private e siti non inerenti riguardano gli orari di pausa.

- il tuo capo, in quanto rispettoso della tua privacy, non ha il diritto di leggere la tua posta (tra l'altro fa parte della corrispondenza privata e non puo` essere visionata dai datori di lavoro, come sancito dallo Statuto dei lavoratori). Moralmente pero` sarebbe libero di tirarti le orecchie se tutti i giorni sfruttassi la connessione per scaricarti un divx da 700 mega.

Alla fine per il buon vivere vale il buon senso da entrambe le parti, fermo restando che legalmente per quanto ti riguarda nessuno ti potra` mai dire nulla in assenza di un regolamento interno in merito.

tntgiallo
30-03-2004, 14:21
questa mattina ho cercato un po qua e la ho trovato questo link interessante, che piu o meno dice quello che hai detto tu:
http://www.consulentelegaleinformatico.it/approfondimentidett.asp?id=17

Credo che non sia una questione di rispetto reciproco, ma penso che troppi datori di lavoro, parlo del campo informatico, io sono un webmaster, vogliono dipendendi "multisaccenti" che conoscano tutti i linguaggi, che sappiano fare il grafico nel caso servano immaginette da mettere nel sito, che sappiano fare i sistemisti il tutto con una settimana all'anno di formazione mirata sul progetto da svolgere e niente piu.

Il tutto per dire che per avere un programmatore che si sappia muovere in ogni situazione sia necessario che questo possa spazziare in internet in ogni dove, siti tecnici e non senza molte limitazioni.

Cmq in ditta non c' nessun regolamento, l'unica carta che ho firmato quella sul trattamento dei dati personali, che non riguarda mail o strumenti di lavoro, quindi sono apposto; sta di fatto che se mi trovassero link a loro non graditi, sono sicuro che indirettamente saprebbero farmela pagare.

grazi ciao

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