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  1. #1
    Utente di HTML.it
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    Siti che offrono programmi per hacking...

    Salve a tutti.
    Vorrei porvi un interrogativo e cosa ne pensate. In questi tempi, in particolare, si parla sempre piu' di virus e Hacker. Ma, ci sono dei siti, anche importanti, che da una parte fanno vedere che si battono contro gli hacher e volgio una rete piu' pulita e sicura e poi dall'altra parte offrono donwload di programmi per attaccare, per craccare password, per scannerizzare porte, oppure come creare un virus automutante con un tools, ecc ecc. Mi puo' star bene se fatto da uno del settore che vuole testare il proprio lavoro, ma ci sono ragazzini senza scrupoli pronti a cancellare frutto del tuo lavoro. Che senso ha predicare il bene e dall'altra dare i mezzi per distruggere?
    Sfogo personale.

  2. #2
    Utente di HTML.it L'avatar di Phantom
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    Nessuno. Chi sviluppa per combattere deve combattere e basta. Non deve distribuire i metodi per controattaccare anche perchè altrimenti la persona senza scrupoli non lo usa a fin di bene.

    O si combatte da soli, oppure si risolve ma nel risolvimento non si parla di distribuzione di materiale che nelle mani sbagliate diventa un altro pericolo per la rete

    Bye
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  3. #3
    Utente bannato
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    Re: Siti che offrono programmi per hacking...

    Originariamente inviato da Mappa
    In questi tempi, in particolare, si parla sempre piu' di virus e Hacker. Ma, ci sono dei siti, anche importanti, che da una parte fanno vedere che si battono contro gli hacher e volgio una rete piu' pulita e sicura
    Eh gia', gli hacker sono brutti e cattivi e i comunisti mangiano i bambini
    e poi dall'altra parte offrono donwload di programmi per attaccare, per craccare password, per scannerizzare porte, oppure come creare un virus automutante con un tools, ecc ecc. Mi puo' star bene se fatto da uno del settore che vuole testare il proprio lavoro, ma ci sono ragazzini senza scrupoli pronti a cancellare frutto del tuo lavoro. Che senso ha predicare il bene e dall'altra dare i mezzi per distruggere?
    Dunque, vediamo un po', tu quindi affermi che sostanzialmente vendere martelli e' sbagliato, perche' anche se c'e' chi con quel martello ci aggiusta la bici, ci sono ragazzini senza scrupoli che potrebbero tirarlo in faccia a qualcuno, e quindi coloro che dicono: "aggiustate le bici ma non picchiate la gente" vanno puniti


    Come se non bastasse, il passaggio

    scarico il megatool ---> faccio il megavirus che mette in ginocchio internet

    non e' proprio immediato :quipy:

  4. #4
    Ciao,
    la questione può sembrare controversa ma non ci sono molte alternative. L'unico modo per imparare a difendersi è capire come pensano e agiscono gli hackers, ciò significa utilizzare i loro programmi ed esercitarsi nelle loro tecniche. Poi tutto dipende dalla serietà del sito: un sito coerente non fornirà mai programmi di attacco (inteso come danneggiamento fisico) e virus-tools, perchè non sono di alcuna utilità riguardo all'argomento "hacking". Senza contare che la Legge italiana lo vieta espressamente (Legge 23/12/93 n.547 art. 615-quinquies).

  5. #5
    Utente di HTML.it
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    Ovvero, è proibito mettere a disposizione\scaricare programmi che possono arrecare danni concreti all'HD a scopo d'attacco, mentre a scopo difensivo è possibile? Potresti essere un po' + chiaro?
    Cmq, x quanto riguarda il topic, sono d'accordo con xdesign
    Ciao!
    Sifr

  6. #6
    E' proibito distribuire programmi che arrecano danni ai sistemi informatici. Ovviamente si tratta di programmi per l'attacco e non per la difesa (virus, Denial of Service, exploits ecc). La legge dice così:

    Art 615-quinquies. - (Diffusione di programmi diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico). - Chiunque diffonde, comunica o consegna un programma informatico da lui stesso o da altri redatto, avente per scopo o per effetto il danneggiamento di un sistema informatico o telematico, dei dati o dei programmi in esso contenuti o ad esso pertinenti, ovvero l'interruzione, totale o parziale, o l'alterazione del suo funzionamento, è punito con la reclusione sino a due anni e con la multa sino a lire venti milioni".

  7. #7
    Utente di HTML.it
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    E programmi tipo Brutus, Sniffer, Cain etc..., come sono?

  8. #8
    Utente bannato
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    Originariamente inviato da Sifr
    Ovvero, è proibito mettere a disposizione\scaricare programmi che possono arrecare danni concreti all'HD a scopo d'attacco, mentre a scopo difensivo è possibile? Potresti essere un po' + chiaro?
    Cmq, x quanto riguarda il topic, sono d'accordo con xdesign
    Ciao!
    Sifr
    Ma cosa vuol dire, si puo' tirar giù un server solamente con browser e shell, se si verificano le (numerose) condizioni.

    Il punto semai non e' "distribuirei prgrammini per fare virus" - di fatto chi usa questi programmi non ha le conoscenze necessarie nemmeno per far danni - quantopiu' se e' giusto che ci siano siti che riportano minuziosamente bug ed exploit dei programmi...

    E la risposta e' SI, se vedeste quanti server e siti anche importanti presentano ancora bug molto vecchi.

    La disinformazione va combattutta in ogni settore della societa'.

  9. #9
    Gli sniffer sono legali, mentre è illegale intercettare le trasmissioni di un sistema informatico senza essere autorizzato. I programmi di bruteforce non hanno nulla di illegale.

    @maiosyet: naturalmente è giusto che i bug vengano resi pubblici, per scopo di ricerca e informazione. Ma questo, come fai notare tu, non impedisce la presenza di falle importanti anche in sistemi molto in vista. In questo caso non è questione di disinformazione, quanto di poca professionalità degli addetti alla sicurezza (e delle società, che tendono a risparmiare affidando il compito a persone non preparate). Ho incontrato falle in grossi portali italiani, ma anche - inorridendo - in sistemi che dovrebbero essere più sicuri vista la minaccia di terrorismo informatico: Onu, Nato, Pentagono e via dicendo. E sono proprio questi (con rare eccezioni) i meno portati a prendere sul serio eventuali avvertimenti. Quindi non mi stupisco più quando sento che un ragazzo di 13 anni buca i server della NASA con un programma scaricato da Internet

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