PDA

Visualizza la versione completa : Sarmi regale le Poste a Microsoft


viottolo
13-07-2004, 12:33
Incredibile.. l´amministratore delegato delle Poste, Sarni, "si affida a Microsoft" per la nuova infrastruttura tecnologica delle Poste Italiane.. anziché andare verso standard aperti, accoppiate "open source" + personalizzazione(ditemi che le poste non hanno la competenza per questo..) si espongono ai possibili "ricatti" di un´azienda che ha sempre fatto dei sistemi chiusi, non aperti alle altre tecnologie, la sua bandiera... mi domando se per mandare le raccomandate da casa o ricaricare la tessera postale dovremo usare qualche versione di windows.. magari in nome della sicurezza.. Cioé.. questi, come afferma Sarmi, si affidano a questa nuova infrastruttura di Microsoft per evitare i virus come quelli che si son presi l´anno scorso.. ma vi pare normale?? Invece di incazzarsi con M$ e chiedergli i danni gli comprano un altro prodotto !! Ma passate a sistemi più sicuri come Linux.. come stanno facendo molti "grandi" all´estero.. capisco foste una piccola azienda senza risorse.... Pazzesco..

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2004/07_Luglio/10/poste.shtml

/dev/null
13-07-2004, 12:37
:incupito:

geppo80
13-07-2004, 13:01
al primo virus ci ripensano...

viottolo
13-07-2004, 13:31
Originariamente inviato da geppo80
al primo virus ci ripensano...

:fagiano: loro lo giustificano proprio per difendersi dai virus che si son beccati l´anno scorso.. :fagiano:

Crauto
13-07-2004, 13:35
I sistemi microsoft sono comunque validi, sebbene criticabili. Nessun può affermare che un sistema con ms ben configurato e gestito non funzioni.
E comunque, sebbene non sia tutto oro quello che luccica i commerciali della ms sono davvero bravi a vendere.
Ben lungi da difendere ms, non definirei la cosa "pazzesca" casomai criticabile e non discosto dal mercato italiano.

vificunero
13-07-2004, 13:54
I prodotti microsoft sono ancora prodotti legali che si possono vendere sul mercato. :D Se un'azienda, anche pubblica, sceglie microsoft piuttosto che linux è una scelta magari non condivisibile da chi apprezza linux ma è pur sempre una scelta.
L'importante è che i servizi che richiedono l'uso di sistemi domestici siano accessibili a tutti gli utenti e quindi anche ai pinguini.

viottolo
13-07-2004, 14:02
L'importante è che i servizi che richiedono l'uso di sistemi domestici siano accessibili a tutti gli utenti e quindi anche ai pinguini.
..appunto.. vedremo..

Mutato
13-07-2004, 14:12
Originariamente inviato da vificunero
L'importante è che i servizi che richiedono l'uso di sistemi domestici siano accessibili a tutti gli utenti e quindi anche ai pinguini.

Questa è solo una parte del problema. Il fatto è che una grande azienda, soprattutto una grande azienda pubblica, come le Poste Italiane, ha il dovere di investire non solo sul miglior prodotto, ma con la miglior etica possibile.

Sono curioso di capire se c'e' stato un bando pubblico, cmq. resta il fatto che 800.000.000 (ottocento milioni) di Euro vengono investiti sul prodotto di un'azienda neppure Europea.

Con quella cifra le poste avrebbero potuto assoldare un esercito di programmatori ITALIANI o EUROPEI, investire sul territorio insomma, che e' l'unico modo per vincere questa empasse economica in cui ci troviamo.

:incupito:

Con quella cifra - anzi - avrebbe potuto creare una intera divisione aziandale dedicata all'infrastruttura informatica.

vificunero
13-07-2004, 14:23
Originariamente inviato da Mutato
Questa è solo una parte del problema. Il fatto è che una grande azienda, soprattutto una grande azienda pubblica, come le Poste Italiane, ha il dovere di investire non solo sul miglior prodotto, ma con la miglior etica possibile.

Sono curioso di capire se c'e' stato un bando pubblico, cmq. resta il fatto che 800.000.000 (ottocento milioni) di Euro vengono investiti sul prodotto di un'azienda neppure Europea.

Con quella cifra le poste avrebbero potuto assoldare un esercito di programmatori ITALIANI o EUROPEI, investire sul territorio insomma, che e' l'unico modo per vincere questa empasse economica in cui ci troviamo.

:incupito:

Con quella cifra - anzi - avrebbe potuto creare una intera divisione aziandale dedicata all'infrastruttura informatica.

Non sono scelte facili e sarebbe interessante conoscere i termini dell'accordo. Lungi da me difendere la scelta di microsoft però non è detto che tutta la torta se la pappi microsoft. Si parla d'investimenti per i quali credo verranno coinvolti anche altri soggetti e risorse interne.
Certo scegliere linux e contribuire a creare qualcosa di nuovo sarebbe stato interessante. Anche dal punto di vista della libertà come hai sottolineato.

Crauto
13-07-2004, 15:08
vificunero, anche tu lungi? :D

Loading