Pagina 1 di 5 1 2 3 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 10 su 49
  1. #1

    Chi guadagna in internet?

    Ciao a tutti,

    mi ripresento dopo una lunga pausa di riflessione sui miei peccati di SEO per chiedervi un'opinione sui settori che traggono maggiore vantaggio da internet.
    Vorrei sapere quali sono i settori merceologici che, secondo la vostra opinione, sono realmente in grado di guadagnare con un progetto web.

    In poche parole: CHI GUADAGNA IN INTERNET?

    Mi scuso se questo argomento dovesse essere già stato trattato.

    Grazie a tutti
    E-mail marketing blog: consigli, casi pratici e discussioni sul mondo dell'e-mail marketing.
    Offerte di lavoro SEO/SEM

  2. #2
    Utente di HTML.it
    Registrato dal
    Apr 2002
    Messaggi
    5,710

    Chi fa le truffe


  3. #3
    innanzitutto ben tornato.
    Venendo al quesito io credo che potenzialmente tutti i settori possano essere remunerativi seppur con modalità differenti.
    I settori di nicchia, in quanto carenti di concorrenza, possono avere un mercato più ampio che con qualunque altra soluzione "non virtuale";
    i settori in forte espansione o con grande concorrenza possono puntare su qualità del prodotto e sul suo rapporto con il prezzo;
    chi offre prodotti può avere un magazzino minimo limitando l'investimento;
    chi offre servizi può rastrellare un numero di potenziali clienti magiore e con minore rischio di saturazione.
    A mio avviso dipende sempre da come si offre il prodotto e dalla sua qualità, più che dalla natura del prodotto stesso.

    Ovviamente la truffa sembrerebbe pagare sempre, fin tanto non si è scoperti

  4. #4
    Utente di HTML.it
    Registrato dal
    Feb 2001
    Messaggi
    1,065

    Re: Chi fa le truffe

    Originariamente inviato da key
    Chi fa le truffe
    E chi non le subisce

  5. #5
    Utente di HTML.it L'avatar di Ferro9
    Registrato dal
    Apr 2004
    Messaggi
    1,049
    Faccio un'analogia, che penso si adatti perfettamente anche al mondo internet.

    Sono un content provider i-Mode, con due siti.

    Il primo è la replica di un sito internet di news molto aggiornato e dedicato ad uno specifico argomento, che fa circa 10.000 unici al giorno nel periodo di alta stagione (il sito internet, non quello i-Mode); il secondo è un sito idiota di chat con qualche logo e qualche banale suoneria.

    Risultato: il sito di chat, fatto quasi per scherzo, ha circa 50 volte (cinquanta) gli iscritti del sito di news.

    Purtroppo - nonostante il secondo generi un flusso di denari molto superiore alle aspettative - non sono il tipo da dedicarmi a tale genere di attività, e sul primo continuo a mettere dieci volte l'impegno ed il tempo che dedico al secondo.

    La morale? Anche su internet, come sui cellulari, guadagnano quelle attività per utonti, cazzatine tipo loghi e suonerie a 5 Euro con l'ottonovenove, oppure il porno.

    Fra i settori "seri" invece rendono i servizi, e comincia a funzionare la vendita di quei beni che si prestano ad un acquisto online. Cresce il fatturato delle prenotazioni alberghiere, e si prevede un bel boom nei prossimi anni.

  6. #6
    Originariamente inviato da PiccoloElfo
    innanzitutto ben tornato.
    Venendo al quesito io credo che potenzialmente tutti i settori possano essere remunerativi seppur con modalità differenti.
    I settori di nicchia, in quanto carenti di concorrenza, possono avere un mercato più ampio che con qualunque altra soluzione "non virtuale";
    i settori in forte espansione o con grande concorrenza possono puntare su qualità del prodotto e sul suo rapporto con il prezzo;
    chi offre prodotti può avere un magazzino minimo limitando l'investimento;
    chi offre servizi può rastrellare un numero di potenziali clienti magiore e con minore rischio di saturazione.
    A mio avviso dipende sempre da come si offre il prodotto e dalla sua qualità, più che dalla natura del prodotto stesso.

    Ovviamente la truffa sembrerebbe pagare sempre, fin tanto non si è scoperti
    PiccoloElfo... ottima esposizione (quasi quasi ti assumo )

    Nel merito, QUASI tutti i settori sono profittevoli in internet. Perchè quasi? Perchè ogni offerta (prodotto/servizio) con il relativo prezzo è da contestualizzare al luogo di distribuzione.

    Mi spiego: è naturale per chi vende software indicare, nel proprio piano strategico di marketing, internet sia come canale di vendita sia come canale di promozione.

    Inverso, chi vende veleno per topi indicherà, probabilmente, altri canali di distribuzione e internet quale canale di sola comunicazione istituzionale.

    Lo si vede chiaramente dal fatto che Barilla non effettui attività di e-commerce sul proprio sito. Barilla utilizza internet come mezzo di comunicazione e di fidelizzazione con la propria clientela consumer e come veicolo informativo.

    Ho aperto qualche giorno fa un 3d sul web marketing della Nike, leggetelo

    In sostanza, ogni leva del marketing mix deve essere coerente con tutta la strategia e con i bisogni e i comportamenti d'acquisto del mercato di riferimento.

    Si può dire che TUTTI possono guadagnarci da internet, la differenza è nel COSA e nel COME (per una grande azienda, l'immagine o la fidelizzazione sono enormi vantaggi competitivi).

    Continuerei... ma diventerei prolisso.

    A voi

  7. #7
    Utente di HTML.it
    Registrato dal
    Feb 2001
    Messaggi
    1,065
    A parità di prodotto:
    - Sito "fatto bene" buone probabilità di contatti e vendite
    - Sito "fatto male" ZERO probabilità di contatti e vendite

    E scusate la banalità...

  8. #8
    Originariamente inviato da Shiftzero
    PiccoloElfo... ottima esposizione (quasi quasi ti assumo )

    hai il mio CV in pvt




    scherzo

  9. #9
    Originariamente inviato da homeworker
    A parità di prodotto:
    - Sito "fatto bene" buone probabilità di contatti e vendite
    - Sito "fatto male" ZERO probabilità di contatti e vendite

    E scusate la banalità...
    homeworker, più che "scusate la banalità" avrei detto "scusate la verità"!

    Un sito web è la faccia dell'azienda, l'immagine e la fiducia ne vengono veicolati tramite video (!!) Su quanti siti di e-commerce mancano i riferimenti personali, il nome dell'azienda, la partita iva, un numero di telefono e non vado oltre. Pensa che anche nell'indicazione sulla legge della privacy, dove è obbligatorio indicare il nome del titolare del trattamento dei dati, spesso questo dato viene omesso.

    Internet è per tutti, è uguale per tutti!
    Si può essere davvero d'accordo con questa frase?

  10. #10
    Utente di HTML.it L'avatar di agoago
    Registrato dal
    Jan 2002
    Messaggi
    954
    Guadagnare con internet e' molto piu' facile di quanto si pensi, basta avere voglia di fare e il coraggio di mettersi in gioco. Per esempio verso maggio stavo lavorando per creare un piccolo metaengine. L'ho creato in pochi giorni e poi ci ho messo le solite pubblicita', tipo adsense o overture. Con uno script prendevo tutte le key piu' ricercate e salvavo le ricerche per quelle key in modo che le pagine fossero statiche, ogni mese rilanciavo lo script e la pagine statiche aumentavano, le ho limitate alle migliori 2500. I vari motori mi hanno letto un paio di migliaia di pagine per quel sito e tempo un 2 mesi e rotti produceva 5-6 euro al giorno. Detto fatto ho moltiplicato il sito per 20 volte dando ad ogni meta (cambiando i fogli di stile) una propria identita' e tematizzando i meta per key e grafica per diverse categorie: sport, religione, affari ecc ecc. Tempo un altro paio di mesi ed ad oggi ogni sito fa un 500-2000 unici al giorno, e sono molto utilizzati in ricerca (che e' filtrata con un mio banale algoritmo contro lo spam che viene "limitato" anche a costo di perdere qualche risultato buono) dai visitatori e la resa totale tra tutti i siti e' poco piu' di un 100 euro al giorno. Insomma, una settimana di lavoro notturno, nessun spam ne forzatura, pr tutti a 0 o quasi, 1 o 2 mila pagine per sito e un 40 mila euro annue di resa totale media. La media bookmark per sito non e' male, un 20-40 al giorno e cosi' le ricerche medie per utente che in alcuni casi arrivano anche a 6-7 per sito. Per adsense i pagamenti a click sono mediamente + alti di ogni altro sito del network. Ho aggiunto al tutto un po' di news, meteo, ecc ecc, tutta roba free ed in inglese visto che il mercato e' quello usa. I siti non sono neanche lincati tra di loro e le pagine non dinamiche vengono trovate solo attraverso ricerche di key da 4 o 5 parole, questo perche' non sono neanche ottimizzate... non ho curato pesi, density, e via discorrendo. Le pagine dinamiche sono bloccate dal robots.txt
    Sono certo che nessuno mi bannera' questi siti, so che se oggi fanno 5 euro al giorno fra 2 anni ne faranno al massimo 6, ma di fatto 7 giorni di passione e, levate le spese banda ed il costo del mio tempo, almeno un 20k sara' l'utile annuale, con 0 gestione nel fututo, perche' e' la prima cosa che valuto in un progetto. Preferisco 2 euro al giorno sapendo che non ci mettero' mai piu' mano in vita mia che 20 sapendo che ogni settimana dovro' riprendere qualche cosa. Piuttosto scrivo 2 mega di codice, ma a parte i testi scritti di proprio pugno e la grafica non c'e' nulla che un buon codice non possa fare in vece umana. E' questo il mio personale trucco, scrivere codice codice e codice, qualsiasi linguaggio va bene. Il tempo risparmiato servira' unicamente a studiare come migliorare il propri software, anche a costo di passarsi e leggere e sperimentare tutti i forum utili della rete. Ovviamente questo discorso vale per come guadagnare correttamente con internet, non per come realizzare siti di alto spessore. Tuttavia con le tasche piene poi ci si puo' permettere di buttarsi (e a volte rovinarsi) nella realizzazione di siti ben piu' "seri" che magari rendono 0 ma almeno danno un altro genere di soddisfazioni. Insomma prima il dovere poi il piacere.
    "Altre fonti attendibili dicono che è raro... raro che sia evidentemente osservabile..." -UtèñtE-

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Powered by vBulletin® Version 4.2.1
Copyright © 2026 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved.