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Discussione: A che punto siamo?

  1. #1

    A che punto siamo?

    Gentili colleghe e gentili colleghi, vorrei discutere con voi di un argomento a mio avviso importante, la velocità della linea media nelle case italiane. Io, per scelta, ho deciso di indirizzare alcuni dei miei siti (più tecnici) ai singoli fruitori di adsl, poichè permettono pagine più pesanti e allo stesso tempo più belle.
    Siccome ormai la tendenza è di passare dal 56kb all'adsl fino alla fibra, mi chiedo e spero vi rendiate partecipi con me in un dibattito (come solo in questo forum si fa ) sll'argomento...

    Che ne pensate?
    Ci vorranno anni ancora?


  2. #2
    Ciao GM.

    Ti rispondo non come collega ovviamente, magari lo fossi!
    Ma solo come lettore, per quel che ti può servire.

    La tendenza attuale è ben precisa.
    Basta leggere un po' del forum riservato all'adsl per capire che è progressivo e costante l'aumento di banda e la riduzione dei prezzi, magari a strattoni, però è così da un po'.
    Soprattutto la prima, cioè l'aumento di banda a disposizione. La ristrutturazione dei prezzi verso il basso è più "innaturale" per un'azienda italiana, per vari motivi...
    Il 56k sta diventando sempre più limitato ai casi di mancanza di copertura per ADSL.
    La fibra ottica è ancora un miraggio per molti visto che neanche tutte le grandi città ne sono fornite e crescendo le più economiche infrastrutture dell'ADSL ritengo attualmente improbabili grandi investimenti.
    Senonché c'è un gruppo crescente di navigatori a bassa velocità che però sono utenti piuttosto avanzati o addirittura operatori.
    Parlo dei navigatori con cellulare.

    Conclusioni:

    Utenti sempre più veloci.
    Operatori a volte idem, a volte no, però più presenti.

    Ogni sito poi è storia a sé, ma tutti devono confrontarsi e adeguarsi a questa realtà che sembra solida per almeno un altro paio d'anni. Poi si vedrà.
    Spazio nuovamente libero e disponibile

  3. #3

  4. #4
    io sottolinerei un aspetto di quanto detto da seven:
    il crescente num di persone che si connette tramite cellulare con le varie flat che i gestori offrono.
    Come vi regolate voi rispetto a questa forbice che si allarga?da un lato sempre più gente con la bandalarga, dall'altro sempre + gente <56K (esattamente a che velocità vanno?)
    secondo voi alla fine dovremo creare 2 versioni per ogni sito?una x i cellularutenti e una per i bandalargutenti?

  5. #5

    A questo punto Piccolo Elfo potrebbe esser molto utile...

    Pare proprio che per un po' ci saranno due mondi paralleli.

    Il wireless per natura non può (ancora) battere il cavo e anche quando lo farà forse sarà il momento della consacrazione della fibra ottica, così le landline saranno presumibilmente per diverso tempo sempre più avanti e veloci del wireless.

    D'altronde questo significa anche protocolli diversi e quindi siti diversi.

    Per le dificoltà del wm potrebbero intervenire dei software via via più semplici per la conversione del codice, ma sarà solo d'aiuto, non eliminerà la necessità totale del lavoro di design e manutenzione di un doppio sito.

    Vediamo cosa ci dice PE.

    PS: Il wireless tra l'altro avrà una spinta notevole da un fattore che è piuttosto atecnico e coinvolgerà i primi utOnti:
    il fattore moda e novità, in una parola GADGET.
    Un po' come quelli che si comprano il portatile pagandolo il doppio di un fisso o avendo la metà delle prestazioni per il semplice motivo che fa figo e che si può ostentare.
    Questi sono clienti da ben considerare e che danno lavoro a molti; a finanziarie (fare un debito per acquistare cose da ostentare è ormai prassi, vedi auto e cellulari, mi viene in mente Sergiof4), a ditte appunto di Gadget innovativi (magari poco pratici ma con grossi margini), e anche a tutte quelle attività non virtuali che permettono l'ostentazione.
    Insomma è un cliente potenziale da profilare bene e su cui puntare visto che elargisce facilmente se poi può ostentare...

    Forse ho sviluppato troppo un dettaglio della questione, comunque...
    Spazio nuovamente libero e disponibile

  6. #6
    a parte chi si collega con il cell come me

    attenziona alla nuova uscita del protocollo utms veloce piu o meno come l'adsl

    funziona con il cell

  7. #7
    Ummm... non vorrei dire una castroneria, ma credo che per ora i navigatori da 56k (modem dialup) siano ancora la maggioranza rispetto a chi usa adsl e/o fibra.

    In pratica il mercato a banda larga è in forte espansione, ma per ora oltre il 51% dei navigatori italiani si collega con modem 56k. Forse è ancora presto per fare siti pensati e studiati appositamente solo per chi ha una connessione a banda larga (a meno che non si tratti di contenuti espressamente indirizzati a coloro che hanno una connessione a banda larga o a meno che non si tratti di contenuti multimediali).

    Tra l'altro una cosa è il sito, una cosa sono i suoi contenuti.
    Anche se i contenuti fossero dedicati a chi possiede banda larga, il sito lo farei comunque navigabile anche da un 56k (aiuta a diffondere l'offerta, e ad incentivare il passaggio da 56k a banda larga).
    «Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan

    «Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi

  8. #8
    Boh io non credo ai falsi articoli trionfalistici sulla quantità di persone che usano l'adsl. E' tutta propaganda. La verità è che la maggior parte degli utenti usano ancora linee analogiche e sarà così ancora per molto tempo (se trovo un po' di percentuali ve le riporto).

    Se leggete punto informatico di qualche giorno fa troverete un po' di dati che di fatto sancisono che l'italia quanto a banda larga per prezzi e diffusione è indietro e di molto agli altri paesi europei.

    Quindi per quanto mi riguarda la velocità di un sito web risulterà ancora un aspetto prevalente nella progettazione.

    Probabilmente si può ovviare creando due siti. Ma se pensiamo anche ad altre tipologie di utenti quali quelli svantaggiati, sia perchè non normodotati o perchè usano strumenti diversi dal pc per navigare alla fine si potrebbe arrivare a costruire 4, addirittura 5 versioni del sito web. Cosa lecita, ma il committente è disposto a sostenerne le spese. Forse...


  9. #9
    Forse sono ancora tanti i 56Kisti, ma bisogna anche pensare al tempo complessivo di navigazione, che per loro è mediamente e sicuramente nettamente inferiore agli altri.

    COmunque proprio il fatto che altrove in Europa siano più avanti dovrebbe un po' trainarci in quella direzione, almeno su questo concorderemo tutti spero.
    Spazio nuovamente libero e disponibile

  10. #10
    Sì e no. Se tu intendi che per trainare il mercato della banda chi progetta siti web deve crearli in modo tale che siano fruibili in maniera accettabile solo da chi ha l'adsl non sono d'accordo.

    Se tu dici invece che chi progetta siti web deve, come dire, indirzzare clienti, amici e conoscenti verso l'uso della banda larga allora lo sono.

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