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  1. #1

    i bagarini del web, croce o delizia?

    Tutti noi sappiamo quanto possa essere importante un nome a dominio del tipo key.estensione. Tutti sappiamo quanto sia importante, ma tutti siamo consapevoli che, nella realtà dei fatti, è l'indicizzazione a fare la differenza. Pertanto se un dominio è cmq valido, e non astruso, semplice ed attinente con la key che ci interessa, anche se non è esattamente key.it ma keysimile.it va bene ugualmente.
    La cosa è suffragata dal fatto che, la maggior parte dei visitatori (il 99%?) giunge per la prima volta da motore, le volte successive, se il sito è piaciuto, può digitare l'url (se la ricorda) prelevarla dai preferiti, dalla cronologia ecc ecc.
    Ma il primo contatto avviene quasi esclusivamente da motore. Anche quando i miei siti sono passati per TV, a parte appagare il mio ego, dal punto di vista degli accessi... i motori hanno sempre prevalso in maniera spropositata.
    Fin qui siamo daccordo? Bene.
    E' successo che ieri, pur pianificando in genere con anni di anticipo alcuni lavori, mi sono reso conto che, interessandomi di sport sul web, non avevo attivato nulla per le olimpiadi di torino2006. Evento apparentemente distante ma non per i tempi di internet dove un giorno puù equivalere ad anni e viceversa.
    Mi sono quindi messo alla ricerca di un buon dominio, consapevole che non mi sarei potuto accaparrare (come per atene 2004 e per pechino 2008) un dominio del tipo nomecittàannodell'evento.it, semplicemente perchè, essendo le olimpiadi proprio in Italia... quel dominio è già in mano agli aventi diritto.
    Cerca cerca, con tante combinazioni valide, non vi dico quante volte mi sono imbattuto in domini ottimi ma... IN VENDITA o registrati e privi di contenuto (nemmeno la pagina di default) e che dubito ospiteranno mai contenuti. E dubito anche che mai verranno venduti, viste le cifre spropositate che generalmente vengono chieste! E, anche quando le cifre non sono spropositate... restano come questi http://www.atene2004.info - http://www.atene2004.net (era in vendita ora sta scadendo) - e buona parte degli altre estensioni (compreso il .it).
    Anche perchè guadagnare con tali domini prevede due strade, o l'improbabile vendita del dominio, o la sua realizzazione con contenuti di qualità (cosa che richiede tempo e lavoro, cosa della quale i "bagarini" del web difettano per natura. Soprattutto della voglia di lavorare).
    Cosa accade quindi? Succede che tali domini OTTIMI vengano bruciati, immolati all'altare della speranza che torni il 1999 quando un dominio ottimo poteva esser venduto a cifre che, oggi, non viene acquistato nemmeno un ottimo portale. Figuriamoci il solo dominio.
    Ora... oltre a domandarmi sempre con quale coraggio tali bagarini continuino ostinatamente a registrare nomi a dominio (chiunque di voi si sarà scontrato con simili realtà, l'aver scelto il tema delle olimpiadi di torino è dovuto solo ad un caso)... mi domando anche un'altra cosa.
    Ma... non sarà che, involontariamente, tali figure, credono di ostacolare chi intende lavorare nel web (costringendolo a pagare il pizzo) ed invece fanno il loro stesso gioco, quindi agevolando chi vuol realizzare realmente un sito?
    Perchè questa conclusione? Semplice.
    Invece di sbirsare qualche milonata... mi sono messo carta e penna a scrivere quali comobinazioni di key potevano essere idonee, efficaci, semplici e brevi per il mio scopo.
    Poi sono passato a controllare tutte le estensioni. Risultato? Ne ho comprati 2 di domini. Liberi e per meno di 30 euro. Di cui un .com del quale l'analogo key.it è venduto da una delle aziende più "celebri" che operano nel campo del "bagarinaggio" e che non solo mi tornerà utile per queste olimpiadi, ma che va bene per tutte le edizioni delle olimpiadi invernali... l'altro (un .info) più che buono per il mio sito sulle olimpiadi di torino.
    Qual'è stato il risultato? Semplice. Chi dal web deve guadagnarci con il lavoro (come me) difficilmente spenderà nel solo dominio una barca di soldi, col risultato che, tali bagarini, resteranno con un pugno di mosche (spesso effimere, in quanto alla lunga tendono a svalutarsi ulteriormente) ed in più "sbarrano" la strada ad altri potenziali competitor al mio posto!
    Nel senso che non devo preoccuparmi di registrare il dominio key.com + tutte le altre estensioni comuni per non vedere altri in possesso di domini simili, poichè questa spesa l'hanno già sostenuta i bagarini!

  2. #2
    Utente di HTML.it
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    e bravo Elfo

    La gente deve incominciare a capire che ormai comprare un’infinità di domini per poi sperare di rivenderli a chi sa che cifra non serve a niente.

    Per di più se viene comprato un dominio con un qualche marchio o nome di qualche evento e magari la città dove si svolgerà quell’evento fa una bella denuncia il più delle volte ottiene il dominio anche senza sborsare una lira.

    Chi compra un dominio se non può dimostrare di avere un’attività legata a quel nome potrà fare ben poco in tribunale per mantenere il possesso del dominio.

    Uno potrebbe sperare di fare qualche affare solo se riesce a registrare un qualche dominio con delle parole che non appartengono ancora a nessuna azienda, se poi un giorno un’azienda nata dopo la registrazione del dominio decide di usare quel nome può pagare anche parecchio se è interessata.

    A quanto pare quello che aveva fatto Grauso un paio di anni fa non è servito di lezione a nessuno !!!
    Aveva speso non so quanti miliardi registrando quasi tutti i marchi più noti e i nomi e cognomi più diffusi ... poi è rimasto con u pugno di mosche

  3. #3

    Re: i bagarini del web, croce o delizia?

    Originariamente inviato da PiccoloElfo
    Nel senso che non devo preoccuparmi di registrare il dominio key.com + tutte le altre estensioni comuni per non vedere altri in possesso di domini simili, poichè questa spesa l'hanno già sostenuta i bagarini!
    E se la stessa azienda pensasse di sfruttarlo...sfruttando la "celebrita" del tuo nome con un'altra estensione?
    E cmq è sempre potenzialmente in vendita...

    Cmq quello dei bagarini del web è un mercato, da un certo punto di vista, come gli altri. Anche se si possono vedere più prospettive.

    1)Se c'è domanda, ovvero se i bagarini riescono a vendere, continueranno ad acquistare domini per poi rivenderli... altrimenti si toglieranno il vizio.

    2) Secondo le leggi di mercato i prezzi dei bagarini si dovrebbero abbassare vertiginosamente... o cmq non tenersi molto al di sopra di un dominio libero... in uesto modo sarebbero dei selezionatori di key e rivenditori ma col rischio che le loro vendite non coprano i costi


    3) Non vendono, nn c'è alcun guadagno... mercato in contrazione.. però il web è fatto sempre di gente nuova... e che quindi potrebbe sperare di investire in questo mercato, non avendone fatto esperienza :master:

  4. #4

    Re: Re: i bagarini del web, croce o delizia?

    Originariamente inviato da neo-one
    E se la stessa azienda pensasse di sfruttarlo...sfruttando la "celebrita" del tuo nome con un'altra estensione?
    E cmq è sempre potenzialmente in vendita...
    con atene non è accaduto! Inoltre possono sfruttare quello che gli pare, alla fine sarà il posizionamento a fare la differenza. Se uno è competente al punto da fare un buon sito, lo sarà a sufficienza da cercarsi un buon dominio senza comprarne uno solo per entrare nella "mia scia". Scia determinata a sua volta dal posizionamento, non certo da pubblicità sul "nome a dominio".
    Se uno non ha tali capacità e crede di poter trarre vantaggio comprando un dominio del tipo (faccio un esempio) libero.cc per avere gli accessi come libero.it, è a tal punto fuori strada ed ha talmente poche conoscenze da non rappresentare un reale problemba per me. Quindi la situazione torna in equilibrio.


    1)Se c'è domanda, ovvero se i bagarini riescono a vendere, continueranno ad acquistare domini per poi rivenderli... altrimenti si toglieranno il vizio.
    totò ha venduto la fontana di trevi, anche gli spammer, nel mucchio, qualcosa vendono, vuoi che i bagarini non trovino sprovveduti?

    2) Secondo le leggi di mercato i prezzi dei bagarini si dovrebbero abbassare vertiginosamente... o cmq non tenersi molto al di sopra di un dominio libero... in uesto modo sarebbero dei selezionatori di key e rivenditori ma col rischio che le loro vendite non coprano i costi
    è quello che accade. athene2004.net era in vendita per 89 euro

    3) Non vendono, nn c'è alcun guadagno... mercato in contrazione.. però il web è fatto sempre di gente nuova... e che quindi potrebbe sperare di investire in questo mercato, non avendone fatto esperienza :master:
    si la mamma dei bagarini è sempre incinta

  5. #5
    Mi fai morire con le tue risposte

    Cmq... pensa a quanta gente digita "libero" riprendendo il tuo esempio su un motore di ricerca o sulla barra senza www etc... gente, soprattutto nel secondo caso, inesperta.. ma che costituisce una fetta non da trascurare...

    Un libero.cc in prima pagina nei risultati dei mdr... qualche visita, sfruttando gente che cerava "libero", il più famoso, la guadagna!

    Ma forse qui parliamo di u portale dai grandi numeri... e nel nostro caso la cosa è più trascurabile... però volevo solo esprimere il concetto...

  6. #6
    Originariamente inviato da neo-one
    Mi fai morire con le tue risposte
    troppo buono, avanzi un caffè

    Cmq... pensa a quanta gente digita "libero" riprendendo il tuo esempio su un motore di ricerca o sulla barra senza www etc...
    certo! E cosa viene fuori? libero.it! Inoltre, ripeto, libero è un'eccezione, come google. Nel senso che sono noti proprio "per nome". Non perchè uno cerca "portale generalista". Metti l'esempio che ti ho fatto (delle olimpiadi) uno cercherà "olimpiadi", "olimpiadi di torino" ma mica scriverà il nome del mio sito senza estenione! Se scrive un nome a domninio... ed è inesperto lo sta leggendo da qualche rivista per diventare muscolosi in 3 giorni o una che vende le diete della banana. Possibilità che sbagli non ve ne sono.
    Ipotesi due non è inesperto e conosce il sito ufficiale (quindi digita quello). Insomma gli errori di digitazione vi sono solo per siti molto noti nell'off line. Gli altri sono ricercati tramite motore. E li puoi avere anche un dominio ambarabacicicomòleolimpiadisullamoleditorino.it se sei primo... sei primo! Chiaro che se poi prendi un dominio semplice... hai possibilità di esser trovato nuovamente. Ma tutto questo non giustifica il comprare (faccio un esempio) olimpiadinvernali.it (realmente in vendita) quando è libero olimpiadinvernali.com (libero sino a ieri sera ) ecc. ecc.


    Un libero.cc in prima pagina nei risultati dei mdr... qualche visita, sfruttando gente che cerava "libero", il più famoso, la guadagna!
    in prima posizione anche se piazzi 123stella.it con la key lbero (fra gli inesperti) i click li prendi ugualmente! Quindi perchè comprare a 10 fantaeuro libero.cc? Per rischiare la denuncia?
    Ma forse qui parliamo di u portale dai grandi numeri... e nel nostro caso la cosa è più trascurabile... però volevo solo esprimere il concetto...
    il concetto, in linea di principio, è valido. I bagarini infatti si fermano al concetto! Scendendo nella realtà... il discorso cambia. ti assicuro che sentirti chiedere anche solo 1000 euro per un dominio... ti fa aguzzare l'ingegno per trovare valide alternative

  7. #7
    quando è libero olimpiadinvernali.com (libero sino a ieri sera ) ecc. ecc.
    :maLOL: :maLOL: :maLOL: :maLOL:
    cmq il discorso mi pare molto interessante,ma in realtà quali sono i prezzi di questi bacarini?e soprattutto,cambiano col trascorrere del tempo?
    tipo allo stadio ci sono 2 opzioni:
    per vedere Milan-Juve in serale, ci sono i bacarini che vendono i biglietti a 150$ a 10 min dal fischio d'inizio, mentre per andare a vedre Bari-Catanzaro, i bacarini più passa il tempo e + fanno scendere i prezzi...esiste una cosa del gennere sul web?

  8. #8
    Originariamente inviato da mr Yak
    :maLOL: :maLOL: :maLOL: :maLOL:
    cmq il discorso mi pare molto interessante,ma in realtà quali sono i prezzi di questi bacarini?
    Per tornare sul tema di piccole elfo:
    torino06.com - 9,500 EUR
    torino06.org - 7,500 EUR
    torino06.it - 7,500 EUR

  9. #9
    i prezzi variano e mutano con il tempo in vurtù dei settori. Nel caso specifico delle olimpiadi, passato l'evento.... il prezzo crolla o cessa di esistere in quanto non ha più valore il solo dominio legato ad una edizione precisa. Quelli generici invece hanno valori costanti. Quelli ciclici hanno valori oscillanti (esempio banale un domino sul grande fratello, più se ne parla + il prezzo lievita) ecc ecc

  10. #10
    Originariamente inviato da luigib
    Per tornare sul tema di piccole elfo:
    torino06.com - 9,500 EUR
    torino06.org - 7,500 EUR
    torino06.it - 7,500 EUR
    giustissimo! Tra l' altro erano tutti nella rosa dalla quale poi ho deciso. Ma questa volta ho optato per un .info (è la prima volta). Anche se.... ora che mi ci fai pensare... vabbè.... non dico nulla

    prova invece a telefonare a chi vende olimpiadinvernali.it e chiedere il prezzo di mercato! VVoVe:

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