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  1. #1
    Utente di HTML.it L'avatar di pieroxx
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    Quando è Tiscali che protesta......

    Questa è la protesta di Tiscali fatta al Garante delle TLC nei confronti di Telecom qualche mese fa (da prendere solo come esempio).
    Questo stà a dimostrare come nella repubblica delle banane il Monopolista continua a fare quel che vuole infischiandosene sia di noi che degli altri internet providers.
    Urge lo scorporo della rete Telecom, che deve essere affidata ad una società terza o venduta.


    http://www.agcom.it/provv/c_p_16_03_CIR/Tiscali.pdf

  2. #2
    Utente di HTML.it L'avatar di ARCTiC
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    Sono totalmente d'accordo che telecom italia si adegui alle disposizioni del garante (anche se per legge non e' proprio cosi'...), cio' che non mi "piace" e' che Tiscali puntualmente dia "dettami" su cio' che DEVE fare telecom italia come se la stessa fosse una istituzione nazionale, facendo puntare il proprio business interno sulla "disponibilita'" di un proprio concorrente, cosa assolutamente paradossale, visto che un concorrente e' volto certo a NON favorire la crescita dello stesso. E' divertente inoltre vedere come Tiscali faccia i conti in tasca a telecom, sostenendo che e' "possibile", "si ritiene" (cfr: "Lo scrivente ritiene che sia possibile ... tecnicamente ...") quando nemmeno internamente adottano tale politica (vedi migrazione tra diversi "tagli" di ADSL, o differenziazioni di prezzo fra vecchi e nuovi obbonati...).
    Sono anni che si va avanti con le letterine al garante, e io sono stufo di vedere la concorrenza che invece di impegnarsi a costruire la propria infrastruttura "spera" che l'incumbent gli dia una mano per crescere.
    In Vino Veritas, In Scarpe Adidas, In Bagno Badedas, In Culo un Ananas ©2003 ARCTiC

  3. #3
    Utente di HTML.it L'avatar di zizi7676
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    Originariamente inviato da ARCTiC
    Sono totalmente d'accordo che telecom italia si adegui alle disposizioni del garante (anche se per legge non e' proprio cosi'...), cio' che non mi "piace" e' che Tiscali puntualmente dia "dettami" su cio' che DEVE fare telecom italia come se la stessa fosse una istituzione nazionale, facendo puntare il proprio business interno sulla "disponibilita'" di un proprio concorrente, cosa assolutamente paradossale, visto che un concorrente e' volto certo a NON favorire la crescita dello stesso. E' divertente inoltre vedere come Tiscali faccia i conti in tasca a telecom, sostenendo che e' "possibile", "si ritiene" (cfr: "Lo scrivente ritiene che sia possibile ... tecnicamente ...") quando nemmeno internamente adottano tale politica (vedi migrazione tra diversi "tagli" di ADSL, o differenziazioni di prezzo fra vecchi e nuovi obbonati...).
    Sono anni che si va avanti con le letterine al garante, e io sono stufo di vedere la concorrenza che invece di impegnarsi a costruire la propria infrastruttura "spera" che l'incumbent gli dia una mano per crescere.
    telecom deve rispettare ciò che dice il garante soprattutto il garante e sono d'accordo con tiscali dovrebbe elevare multe molto + alte cosi a telecom passa la voglia...
    Secondo te come mai per il distacco si aspetta (ull totale) anche mesi?
    Io sarei d'accordo nel dire che chi vuole praticare il servizio di isp debba provvedere alla creazione della rete un tot km allo anno come per le concessioni autostradali questo si...
    Ma telecom deve essere scorporata ovvero i bilanci delle società che gestisce la rete deve essere separato da chi la usa solo cosi non possono esservi frodi...
    "ogni giorno qualcosa di meno non qualcosa di più,molla tutto ciò che non è essenziale e da lì progredisci"
    Bruce Lee

  4. #4
    Utente di HTML.it
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    Se tiscali cosi come tanti altri isp invece di fregarsi i soldi degli utenti facendoli navigare x periodi interi tipo 56k potenziassero la loro rete non avrebbero bisogno di lamentarsi....il garante fa il suo dovere, x cui telecom deve rispettarlo.

    Ma la situazione non cambia...ma se il garante fa il suo dovere, la telecom in maniera forzata pure, di chi è la colpa?

    è che è facile lamentarsi degli altri e scaricare il barile invece di togliere i piedi dalla scrivania e cercare di fare qlcosa x rendere unico il proprio servizio!

    Ti ricordo che tiscali è quella che x il proprio servizio sat dice che se si scaricano piu di 3gb al mese la connessione verra ridotta a meno di un 56k....figo mi faccio un contratto carissimo x non potere nemmeno prendere delle normalissime distro linux o dei demo dei giochi....e ora che han fatto la 2mbit e superiore attendo tale sparata anke nel campo della normale adsl.... che vadano a lavorare invece di frignare come bambini!

  5. #5
    Utente di HTML.it L'avatar di zizi7676
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    è vero ma deve il garante magari multare anche tiscali per lamentele ingiustificate
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    Bruce Lee

  6. #6
    Utente di HTML.it L'avatar di ARCTiC
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    Forse sono stato mal interpretato, io sono d'accordo sul fatto che Telecom Italia debba rispettare le decisioni del garante (anche se tecnicamente non e' che il garante dice "devi" e telecom si adegua... la cosa e' un po' un piu' complessa), cio' che non mi "piace" e' il fatto che Tiscali vada a piangere ogni due mesi dal garante. Gia mi immagini l'ufficio del garante: "Ohhhh e' arrivata n'aRtra lettera di quelli li! Ma si, diciamogli che hanno ragione cosi' stAmo tranquilli aRtri du' mesi".
    Quello che voglio dire, e che ho gia' ridetto mille volte, e' che non si puo' crescere contando sull'aiuto del tuo concorrente, e' come aprire un ristorante sperando che il ristorante difronte ci "presti" i soldi!
    In Vino Veritas, In Scarpe Adidas, In Bagno Badedas, In Culo un Ananas ©2003 ARCTiC

  7. #7
    Originariamente inviato da ARCTiC
    Forse sono stato mal interpretato, io sono d'accordo sul fatto che Telecom Italia debba rispettare le decisioni del garante (anche se tecnicamente non e' che il garante dice "devi" e telecom si adegua... la cosa e' un po' un piu' complessa), cio' che non mi "piace" e' il fatto che Tiscali vada a piangere ogni due mesi dal garante. Gia mi immagini l'ufficio del garante: "Ohhhh e' arrivata n'aRtra lettera di quelli li! Ma si, diciamogli che hanno ragione cosi' stAmo tranquilli aRtri du' mesi".
    Quello che voglio dire, e che ho gia' ridetto mille volte, e' che non si puo' crescere contando sull'aiuto del tuo concorrente, e' come aprire un ristorante sperando che il ristorante difronte ci "presti" i soldi!
    Sono d'accordo con zizi sulla separazione di telecom (azienda privata) dall'infrastruttura di rete creata dallo stato ( e non da telecom azienda privata!!!).
    E ribadisco il mio concetto con il paragone della "ristorazione":

    io che voglio aprire una catena di pizzerie non posso essere costretto ad affittare i locali delle mie pizzerie dall'unica catena presente in Italia che oltre ad avere le pizzerie è padrona dei locali che io affitto.
    E' vero che posso e dovrei costruirmi i miei edifici per aprire le mie pizzerie ma un conto è se lo faccio in un mondo con tanti locali e tante pizzerie diverse (normale situazione di mercato non monopolistico) un conto è sfidare PizzaHut (un MacDonals della pizza)...che grazie alla proprietà dei suoi locali vende le pizze a tot e affitta i locali a me a prezzi per cui io devo vendere le pizze a stessotot ( in modo che io di concorrenza ne posso fare ben poca!!). E se non ho proventi in quanto la lotta è impari come li costruisco nuovi locali???

    Il tutto ovviamente va mitigato se in realtà io qualche soldino da parte ce l'ho per costruire nuovi locali (se ho alle spalle grosse aziende monopolistiche in altri settori per esempio) ma non li voglio spendere in quanto tirchio o comunque imprenditore poco lungimirante.

    Rimane il fatto che non costruisco nel deserto: tra PRG, modifiche, comitati cittadini (che per altro hanno le loro sacrosante ragioni) non sempre mi è consentito di costruire i miei edifici ovunque (alias: non posso decidere di posare cavi miei sotto le città smantellando la rete stradale senza incorrere nelle ire dei poveri cittadini che devono scontrarsi già con il traffico quotidiano).

    Spero di non essere stato pesante e di essermi fatto capire!


  8. #8
    Utente di HTML.it L'avatar di zizi7676
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    separazione contabile occhio non fisica
    "ogni giorno qualcosa di meno non qualcosa di più,molla tutto ciò che non è essenziale e da lì progredisci"
    Bruce Lee

  9. #9
    Utente di HTML.it
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    Originariamente inviato da Littlemauro
    non posso decidere di posare cavi miei sotto le città smantellando la rete stradale senza incorrere nelle ire dei poveri cittadini che devono scontrarsi già con il traffico quotidiano.
    Littlemauro ma in America come è possibile che da Nord a Sud e da Est e Ovest stiano cablando a 2GIGA: non penso che abbiano raso al suolo le città.
    Allora o stiamo parlando di un altro pianeta o come al solito noi siamo indietro anni luce (parlo di America perchè lo so).Inoltre in riferimento ai presunti piagnistei di tiscali al garante (e qui mi riferisco a quello che ha scritto Arctic)cosa dovrebbe fare altrimenti?
    Non si tratta di crescere alle spalle di un tuo concorrente si tratta di far cambiare rotta (cosa che sta avvenendo a piccoli passi) ad un sistema di "statalismo" dal quale Telecom è stata fondata e da cui ha tratto tutti i benefici possibili. E' ora di cambiare e solo telecom con l'aiuto di un garante puo'permettere questo cambiamento (si tratta solo di accelerare i tempi perchè comunque il sistema sta cambiando e cambierà in in ogni caso).

  10. #10
    Originariamente inviato da Tarello
    Littlemauro ma in America come è possibile che da Nord a Sud e da Est e Ovest stiano cablando a 2GIGA: non penso che abbiano raso al suolo le città.
    Allora o stiamo parlando di un altro pianeta o come al solito noi siamo indietro anni luce (parlo di America perchè lo so)
    Hai presente le viuzze del centro larghe quanto una macchina e con il selciato fatto di sampietrini e rattoppi di asfalto?
    Questo è il "terreno" a cui mi riferisco io.
    Sulle Highway americane non dubito che la cosa sia più fattibile.


    Non si tratta di crescere alle spalle di un tuo concorrente si tratta di far cambiare rotta (cosa che sta avvenendo a piccoli passi) ad un sistema di "statalismo" dal quale Telecom è stata fondata e da cui ha tratto tutti i benefici possibili. E' ora di cambiare e solo telecom con l'aiuto di un garante puo'permettere questo cambiamento (si tratta solo di accelerare i tempi perchè comunque il sistema sta cambiando e cambierà in in ogni caso).
    Concordo pienamente.

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