Io ho un contratto hosting che include fra le altre cose un dominio ed un server di posta: chiamiamo @dominio.it un generico indirizzo presente nel dominio.
Il mio piano hosting prevede che venga conteggiato il traffico generato dalla navigazione web e dalle caselle di posta; se un mese sforo un certo limite di traffico, o pago oppure quel mese il mio dominio viene bloccato (dovrebbe essere una cosa abbastanza standard ma volevo spiegarmi bene per giustificare le mie scelte).
Per risparmiare sul traffico ho deciso di sfruttare l'email fornitami dal mio provider (chiamiamola @provider.it) in questo modo:
Le email in uscita, anziché mandarle con il server di posta del dominio le mando con quello del provider. Ma siccome voglio che vengano visualizzate come se fossero inviate da @dominio.it nel mio client di posta ho cambiato l'impostazione 'account->indirizzo email' da @provider.it a @dominio.it
Il nocciolo della questione:
Ho letto che Yahoo, Google, Microsoft e Aol stanno sviluppando delle tecnologie (Domain Key e SenderID) che classificheranno come spam (e quindi limitandone la ricezione) le email che presenteranno indirizzi diversi dal server dal quale sono state mandate.
Ho capito bene? Questo significa che se vorrò che tutti i destinatari delle mie email ricevano con certezza la mia corrispondenza dovrò mandare le email solo con il suffisso del server di invio?
Si parla anche di certificati ma di questi purtroppo mi sfugge il significato: che utilità hanno e come funzionano? Sarà possibile certificare che si ha l'autorizzazione ad utilizzare quel suffisso, seppur diverso dal server d'invio?

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