PDA

Visualizza la versione completa : Opensource è più o meno sicuro del closed?


Alkaid
08-01-2005, 15:51
riporto una discussione che ho letto in giro per i forum, si parlava di anti-spyware e, nel dettaglio, di quello in fase testing delle microsoft:

Avere a disposizione i sorgenti di qualcosa non significa automaticamente sapere effettivamente che cosa fa, anzi. Se cosi' fosse sarebbe un mondo migliore, ma non lo e', e lo e' tanto meno se il codice e' scritto senza un rigoroso processo di sviluppo.

Quindi alla fine e' vero l'esatto contrario di quello che hai detto: per stessa natura dello sviluppo open source, io sono teoricamente in grado di aggiungere codice al progetto, previa autorizzazione di chi gestisce il progetto stesso. Se l'autorizzazione non mi viene fornita posso sempre creare una branch del progetto e distribuire comunque il mio codice potenzialmente dannoso.

In sintesi, io posso prendere SpyBot, aggiungere del codice che non mi rileva il mio spyware, distribuirlo assieme allo SpyBot originale oppure come una versione contraffatta e non segnata che qualunque utente puo' scambiare per quella reale. Chiunque puo' teoricamente guardare i sorgenti e accorgersi del codice che ho inserito nel caso sia distribuito assieme al codice originale, ma nel caso sia distribuito come copia contraffatta questo non e' neppure possibile. In entrambi i casi passera' del tempo fra la scoperta della mia contraffazione e la sua rimozione, tempo che posso aver usato per distribuire il mio spyware.

E' uno scenario teorico ma molto possibile di cio' che un maleintenzionato puo' fare sfruttando l'open source e chi crede che per sua natura l'open source sia piu' sicuro. Non e' vero, anzi.


personalemete concordo con quanto riportato sopra, è sempre stato il mio dubbio :incupito:

Sergio Pedone
08-01-2005, 15:58
c'è gia stata una discussione simile:
nonostante il software proprietario sia chiuso continua ad essere il software più intaccato. quindi sorgenti o meno, si riesce a modificare il comportamento o la natura del software, con le conseguenze che tutti conosciamo. il vantaggio del software open source e che essendo visibile agli occhi di tutti, potrà essere verificato e corretto da chiunque, senza attendere l'intervento del produttore proprietario.

a me questo basta e avanza per farmi scegliere l'Open Source.

ciao :)

*Ray*
08-01-2005, 16:03
Tutti i software hanno bug in egual misura, non e' di certo la licenza di distribuzione che ne cambia il numero.

Il software piu' bucato e' quello piu' attaccato, e quello piu' attaccato e' quello piu' usato.

Sergio Pedone
08-01-2005, 16:16
Originariamente inviato da *Ray*
Tutti i software hanno bug in egual misura, non e' di certo la licenza di distribuzione che ne cambia il numero.

Il software piu' bucato e' quello piu' attaccato, e quello piu' attaccato e' quello piu' usato.
hai ragione, mi sono espresso male nella frase incriminata.
riporto la versione corretta:
nonostante il software proprietario sia chiuso continua ad essere intaccato. quindi...

grazie per avermelo fatto notare. ciao

*Ray*
08-01-2005, 16:22
Scusa se sono stato un po' troppo netto nei modi, e' che lo vedo solo in termini statistici :]

francofait
08-01-2005, 16:25
Originariamente inviato da *Ray*
Tutti i software hanno bug in egual misura, non e' di certo la licenza di distribuzione che ne cambia il numero.

Il software piu' bucato e' quello piu' attaccato, e quello piu' attaccato e' quello piu' usato.

A fare la differenza con l'opensource sono i tempi di risposta , con cui i problemi possono essere circoscritti e risolti.
È vantaggio enorme di non poca importanza , anche se non significa
che l'opensource nasca e cresca , vergine e casto , pretesa che avrebbe poco senso . :ciauz: :ciauz: :ciauz:

francofait
08-01-2005, 16:27
Originariamente inviato da *Ray*
Scusa se sono stato un po' troppo netto nei modi, e' che lo vedo solo in termini statistici :]

Statisticamente saresti un po' fuori - non mi sembra che le statistiche
più attendibili , non pilotate da mamma Microsoft , siano tanto tenere con i sui prodotti.

Ikitt
08-01-2005, 16:58
Originariamente inviato da Alkaid
riporto una discussione che ho letto in giro per i forum, si parlava di anti-spyware e, nel dettaglio, di quello in fase testing delle microsoft:
Ho come un deja-vu... ;)


personalemete concordo con quanto riportato sopra, è sempre stato il mio dubbio :incupito:
Continuo a non capire il tuo/suo/vostro punto.
Se vuoi rispondere alle mie obiezioni -qui o su quell'altro forum, nickname laggiu' "Ikitt_Claw", in primis al dettagluzzo "convinco tutti ad usare la mia versione trojanizzata" mi farai felice. :ciauz:

Ikitt
08-01-2005, 16:58
Originariamente inviato da *Ray*
Il software piu' bucato e' quello piu' attaccato,
No. Il software piu' bucato e' quello scritto peggio o progettato peggio .

Alkaid
08-01-2005, 17:14
credo che discussioni in materia ce ne saranno sempre in quanto è proprio questa la natura di linux, comunque per chi come me non sa verificare l'originalità e la buona fede di un software opensource deve comunque fidarsi :madai!?:

Loading