Visualizzazione dei risultati da 1 a 4 su 4

Discussione: Google blocca lo SPAM

  1. #1

    Google blocca lo SPAM

    Penso possa interessare.

    "Comment spam is in many ways even more annoying than regular email spam, since you generally have to do more than just hit the delete button to get rid of it. Its defining characteristic is that spammers abuse websites where the public can add content (blogs, wikis, forums, and even top referrer lists) to increase their own ranking in search engines. It seems, however, that the days of content spam are numbered: today Google announced that, in partnership with MSN Search and Yahoo!, that they have implemented a way to block content spam." (More below.)

    http://it.slashdot.org/it/05/01/19/0...id=111&tid=217
    ----------------------
    Cerchi un nuovo lavoro?
    Viaggi e Vacanze

  2. #2
    Utente di HTML.it
    Registrato dal
    Apr 2002
    Messaggi
    5,710

    Dalle news di html.it

    Entro pochi giorni i principali motori di ricerca indicizzeranno in modo particolare i link contenenti il tag rel='nofollow': l'adozione del tag impedirà agli spam di trarre giovamento dalla propria attività, depurando i blog da link parassiti



    Da oggi esiste una nuova possibilità di dialogo tra chi gestisce un proprio blog ed i maggiori motori di ricerca: il tag "nofollow". La proposta arriva direttamente da un team Google preoccupato per la possibile erosione di affidabilità del proprio PageRank, ma il consenso è subito esteso e l'adozione del provvedimento avverrà all'unisono per i maggiori strumenti di ricerca quali Google, Yahoo ed MSN Search.

    Il problema a cui si intende ovviare è quello degli spammer che tendono a disseminare i blog di commenti aventi collegamenti ideati appositamente per far crescere il PageRank dei siti a cui avviene il link: tramite l'uso di appositi commenti (Google spiega il tutto usando l'esemplificativo url discount pharmaceuticals) è infatti possibile manipolare il valore della pagina nel database Google, veicolando così le ricerche con pratiche poco corrette e sicuramente deleterie per la corretta restituzione dei risultati da parte dei motori.

    Il nuovo tag interverrà sui link nel seguente modo:

    Esempio
    diventa
    Esempio

    Il motore di ricerca, notando il tag, ignorerà convenzionalmente il link. Se dunque l'uso di "nofollow" «non costituisce un voto negativo per il sito», specifica il gruppo Google per voce dei responsabili Matt Cutts e Jason Shellen, il link non potrà se non altro divenire strumento di spam per eventuali malintenzionati. L'uso del tag è dunque un toccasana per i motori di ricerca ed al tempo stesso un espediente che i blogger possono utilizzare per salvaguardare i propri spazi da utenti poco interessanti al blog in sé.

    Con un apposito intervento il team Google (dal quale l'idea è nata) opera infine ulteriori distinguo indicando come il tag possa essere usato solo in taluni casi e non solo sulla piattaforma blog. La forza del consenso tra i principali motori è il primo importante motivo che lascia ipotizzare come l'uso del tag "nofollow" diverrà in tempi brevi un vero e proprio standard.
    mmmmmmmmmmmmmmappinnnn...

  3. #3
    ottimo!
    "They made me do it"
    Donnie Darko
    Gossip Italia

  4. #4
    Ma perche' lo chiamate tag?

    Non e' un tag: e' un attributo del tag <a></a>.
    I need another drink, there is too much blood in my alcohol stream.

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Powered by vBulletin® Version 4.2.1
Copyright © 2026 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved.