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Visualizza la versione completa : Brescia, bruciò il padre nell'auto il tribunale decide la scarcerazione


Dwarf
19-02-2005, 16:17
BRESCIA, 18 FEBBRAIO 2005 - Venne arrestato con l' accusa di omicidio volontario del padre nel luglio del 2003. Ora Vincenzo Lombardo e' stato scarcerato dal Tribunale del Riesame.

Sono infatti scaduti i termini di custodia cautelare in carcere relativi all'ipotesi di reato di omicidio volontario e sono state modificate le accuse di cui deve rispondere. Secondo il gip Roberto Spano' i reati di cui e' responsabile sono quelli di tentato omicidio in concorso e omicidio colposo.

Gioacchino Lombardo venne preso a calci e pugni dal figlio Vincenzo ed altre persone per questioni di gelosia di quest'ultimo nei confronti di un' immigrata dell'est, il 2 luglio del 2003 a Brescia. Il figlio, credendo d'aver ucciso il padre, ne mise il corpo in un'auto che porto' in provincia di Pavia con dei complici e a cui diede fuoco. Ma, il padre, secondo quanto e' emerso dall' autopsia, era ancora vivo e mori' nel baule dell'auto.

Vincenzo Lombardo, arrestato nei giorni successivi al delitto dai carabinieri, deve quindi rispondere di tentato omicidio, per l'aggressione al padre, e di omicidio colposo per il fuoco appiccato all'auto in cui si trovava il genitore ancora vivo.

Nei giorni scorsi il Tribunale del Riesame di Brescia ha accolto l'istanza di scarcerazione avanzata dal legale di Lombardo.

Fonte (http://lanazione.it/art/2005/02/18/5369913)

:dottò:

seifer is back
19-02-2005, 16:21
Originariamente inviato da Dwarf
BRESCIA, 18 FEBBRAIO 2005 - Venne arrestato con l' accusa di omicidio volontario del padre nel luglio del 2003. Ora Vincenzo Lombardo e' stato scarcerato dal Tribunale del Riesame.

Sono infatti scaduti i termini di custodia cautelare in carcere relativi all'ipotesi di reato di omicidio volontario e sono state modificate le accuse di cui deve rispondere. Secondo il gip Roberto Spano' i reati di cui e' responsabile sono quelli di tentato omicidio in concorso e omicidio colposo.


mi par d'aver capito che non è libero, solo in attesa di processo e fino a quella data non sarà carcerato..

kaisersose81
19-02-2005, 16:21
Originariamente inviato da Dwarf
BRESCIA, 18 FEBBRAIO 2005 - Venne arrestato con l' accusa di omicidio volontario del padre nel luglio del 2003. Ora Vincenzo Lombardo e' stato scarcerato dal Tribunale del Riesame.

Sono infatti scaduti i termini di custodia cautelare in carcere relativi all'ipotesi di reato di omicidio volontario e sono state modificate le accuse di cui deve rispondere. Secondo il gip Roberto Spano' i reati di cui e' responsabile sono quelli di tentato omicidio in concorso e omicidio colposo.

Gioacchino Lombardo venne preso a calci e pugni dal figlio Vincenzo ed altre persone per questioni di gelosia di quest'ultimo nei confronti di un' immigrata dell'est, il 2 luglio del 2003 a Brescia. Il figlio, credendo d'aver ucciso il padre, ne mise il corpo in un'auto che porto' in provincia di Pavia con dei complici e a cui diede fuoco. Ma, il padre, secondo quanto e' emerso dall' autopsia, era ancora vivo e mori' nel baule dell'auto.

Vincenzo Lombardo, arrestato nei giorni successivi al delitto dai carabinieri, deve quindi rispondere di tentato omicidio, per l'aggressione al padre, e di omicidio colposo per il fuoco appiccato all'auto in cui si trovava il genitore ancora vivo.

Nei giorni scorsi il Tribunale del Riesame di Brescia ha accolto l'istanza di scarcerazione avanzata dal legale di Lombardo.

Fonte (http://lanazione.it/art/2005/02/18/5369913)

:dottò:

Che schifo... :(

Dwarf
19-02-2005, 16:22
Originariamente inviato da seifer is back
mi par d'aver capito che non è libero, solo in attesa di processo e fino a quella data non sarà carcerato..
Sono scaduti i termini e l'accusa è diventata "tentato omicidio"

seifer is back
19-02-2005, 16:23
Originariamente inviato da Dwarf
Sono scaduti i termini e l'accusa è diventata "tentato omicidio"

si vabbè, ma se viene condannato farà lo stesso i suoi giorni di pena... qui si parla solo del fermo prima del processo..

skidx
19-02-2005, 16:27
Originariamente inviato da Dwarf
per questioni di gelosia di quest'ultimo nei confronti di un' immigrata dell'est
Vedi, è sempre colpa degli extracomunitari! :jam:

Non ho capito dove sia la stranezza comunque: sono scaduti i termini di custodia cautelare, non possono mica tenerlo dentro a vita prima di processarlo. L'unico problema che mette in luce questa notizia è la solita cronica lentezza del sistema giudiziario, lentezza contro cui mi sembra si stia facendo ben poco.

darkiko
19-02-2005, 17:43
Originariamente inviato da skidx
Vedi, è sempre colpa degli extracomunitari! :jam:

Non ho capito dove sia la stranezza comunque: sono scaduti i termini di custodia cautelare, non possono mica tenerlo dentro a vita prima di processarlo. L'unico problema che mette in luce questa notizia è la solita cronica lentezza del sistema giudiziario, lentezza contro cui mi sembra si stia facendo ben poco.
avevo sentito oggi a Studio Aperto (la fonte è quella che è.. :stordita: ) che un giudice aveva cambiato l'imputazione da omicidio a tentato omicidio e concorso in omicidio colposo (come se la morte fosse causata incidentalmente dal rogo dell'auto..)

ora, non so se sia effettivamente così ma in questo caso avrebbe del ridicolo..

skidx
19-02-2005, 17:53
Originariamente inviato da darkiko
ora, non so se sia effettivamente così ma in questo caso avrebbe del ridicolo..
Mah, io non mi sento in grado di giudicare 'sta cosa, se è stato cambiato il capo d'accusa credo ci sia stato un motivo. Io non ne capisco niente di queste cose, quindi mi sembra prematuro (e prematurato) esprimere un giudizio. :bhò:

darkiko
19-02-2005, 17:57
Originariamente inviato da skidx
Mah, io non mi sento in grado di giudicare 'sta cosa, se è stato cambiato il capo d'accusa credo ci sia stato un motivo. Io non ne capisco niente di queste cose, quindi mi sembra prematuro (e prematurato) esprimere un giudizio. :bhò:
hai perfettamente ragione, ma personalmente se EFFETTIVAMENTE un tizio picchia il padre fino a crederlo morto, con alcuni amici lo mette nel portabagli di un auto a cui da fuoco e un giudice dice che la morte è stata "un errore".. ripeto personalmente, per me è ridicolo.

poi magari le cose non sono andate affatto così, ripeto che la mia fonte è Studio Aperto ed è tutto dire.. però se così fosse..

Blackho
19-02-2005, 18:13
Escludendo la scarcerazione, non ho mai capito perché differenziare in termini di quantità di pena il tentato omicidio dall'omicidio. La differenza sta solo nel fatto che qualcuno riesce nel suo scopo e qualcuno invece compie male il suo lavoro. Se X colpisce al cuore Y ma Y miracolosamente non muore, non comprendo perché dare diversi anni di sconto per un non previsto errore di qualche centimetro nell'affondare il coltello. Riallacciandosi al thread, se effettivamente c'è stato tentato omicidio (magari prendendo a calci ripetutamente la testa dell'uomo) questo va punito formalmente come tentato omicidio, ma quantitativamente come omicidio. Secondo me, ma io non sono la legge.

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