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Visualizza la versione completa : eresia e/o negazione


D56
03-04-2005, 20:12
dagli scritti di un pontefice recentissimamente deceduto, emerge una differenza non sottile fra il comunismo e il nazismo

il primo un male nato con l'idea di produrre il bene, dalla stessa matrice egalitarista e di fratellanza universale del cristianesimo

il secondo, per converso, nato dalla negazione stessa del concetto di egualianza e solidarietà verso i deboli

il primo un'eresia dalla stessa matrice, il second la negazione assoluta (in senso letterale, cioè sciolta) del cristianesimo


questo almeno io ho capito su quella frase sul comunismo male necessario

Caleb
03-04-2005, 20:32
credo sia l'interpretazione corretta, sembra voler evidenziare la "gerarchia" dei diversi mali condannando si' il comunismo ma ricordando che c'e' stato di peggio

quanto al necessario, voleva probabilmente indicare che la sua esistenza e' servita a dimostrare che il male si puo' sconfiggere

ZaMM
03-04-2005, 21:59
O forse faceva riferimento alla situazione storica di quelle nazioni al momento della rivoluzione.

Quale sarebbe il contesto completo?

Caleb
03-04-2005, 22:19
si tratta di un passo di "memoria e identità", in cui parla della situazione sociale nell'europa del primo dopoguerra

lleffe
03-04-2005, 23:49
Originariamente inviato da D56
dagli scritti di un pontefice recentissimamente deceduto, emerge una differenza non sottile fra il comunismo e il nazismo

fino a 15 anni fa questa era pure pensiero comune: pensa come può cambiare in fretta, un certo modo di pensare...

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