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Visualizza la versione completa : RELIGIONE NECESSARIA


alcalde33
04-04-2005, 10:27
In questi giorni, in cui tutto il mondo è colpito dalla morte di KAROL WOITYLA, che prima di essere un Papa, era un UOMO giusto, si ripropone il solito dilemma: religione si o religione no? serve o non serve? è anacronistica o è attuale?
Innanzitutto, per scoraggiare tutti gli ignoranti "alternativi" pronti a giudicarmi, dico subito che non vado a messa da due anni, non prego mai, e non sono neanche cresimato (però ho sempre amato Giovanni Paolo...per quello che ha fatto).
Credo che la religione, nonostante un allontanamento giovanile che ha coinvolto anche il sottscritto, dovuto probabilmente al progresso tecnologico e all'ignoranza, e alla trascuratezza dello Spirito, (o dell'Anima...come volete), a "beneficio" di una cura e culto eccessivo del "futile" che caratterizza l'Occidente (basta guardare i programmi TV)...ehm...DICEVO...credo che la religione sia
1)Attuale;
2)INDISPENSABILE;
L'uomo fin dalla preistoria, ha il BISOGNO, prima o poi(vale a dire da giovane o da anziano, anche sul punto di morte), di CREDERE...di CREDERE...di CREDERE.
Sono arrivato alla conclusione che quella di Credere sia una esigenza dell'uomo PRIMARIA, coma mangiare, bere, dormire. Perchè l'uomo ha bisogno di sperare, che dopo la morte, continui una esistenza.
(Immaginate la tristezza di un uomo che vive convinto che dopo la morte,che giunge prestom perchè la vita è breve, non esista nulla).
La testimonianza di ciò che ho detto è il totale FALLIMENTO dell'ateismo di Stato proposto dai governie dai regimi comunisti in molti paesi. L'uomo si è ribellato all'ateismo...e un motivo deve pure esserci.

sustia
04-04-2005, 10:28
Originariamente inviato da alcalde33
Innanzitutto, per scoraggiare tutti gli ignoranti "alternativi" pronti a giudicarmi..
Già ti sei giudicato da solo direi.

jonnym78
04-04-2005, 10:29
Originariamente inviato da sustia
Già ti sei giudicato da solo direi. TACI BLASFEMO!

sustia
04-04-2005, 10:30
Originariamente inviato da jonnym78
TACI BLASFEMO!
Dì la verità, sei posseduto dal demonio ma vorresti essere posseduto da me.

Berenicebis
04-04-2005, 10:31
A me bastano i miei principi morali
della religione faccio a meno senza problemi

dokk
04-04-2005, 10:33
Io non ho ancora capito qual'è il thread dove poter scrivere liberamente senza:

- offendere i credenti
- la necessità di fare 90° minuto

:confused:

galz
04-04-2005, 10:34
Originariamente inviato da alcalde33
La testimonianza di ciò che ho detto è il totale FALLIMENTO dell'ateismo di Stato proposto dai governie dai regimi comunisti in molti paesi. L'uomo si è ribellato all'ateismo...e un motivo deve pure esserci.
Secondo te, si è ribellato all'ateismo? Non alla fame e alla mancanza di libertà ... :stordita:

sustia
04-04-2005, 10:36
Ma poi io dico una cosa.
Presumono di poter affrontare seriamente una discussione e scrivono una frase del genere.

Ovvio che per quanto mi riguarda non ha senso manco leggere quello che ha scritto :bhò:

metallo
04-04-2005, 10:42
Originariamente inviato da alcalde33
In questi giorni, in cui tutto il mondo è colpito dalla morte di KAROL WOITYLA, che prima di essere un Papa, era un UOMO giusto, si ripropone il solito dilemma: religione si o religione no? serve o non serve? è anacronistica o è attuale?
Innanzitutto, per scoraggiare tutti gli ignoranti "alternativi" pronti a giudicarmi, dico subito che non vado a messa da due anni, non prego mai, e non sono neanche cresimato (però ho sempre amato Giovanni Paolo...per quello che ha fatto).
Credo che la religione, nonostante un allontanamento giovanile che ha coinvolto anche il sottscritto, dovuto probabilmente al progresso tecnologico e all'ignoranza, e alla trascuratezza dello Spirito, (o dell'Anima...come volete), a "beneficio" di una cura e culto eccessivo del "futile" che caratterizza l'Occidente (basta guardare i programmi TV)...ehm...DICEVO...credo che la religione sia
1)Attuale;
2)INDISPENSABILE;
L'uomo fin dalla preistoria, ha il BISOGNO, prima o poi(vale a dire da giovane o da anziano, anche sul punto di morte), di CREDERE...di CREDERE...di CREDERE.
Sono arrivato alla conclusione che quella di Credere sia una esigenza dell'uomo PRIMARIA, coma mangiare, bere, dormire. Perchè l'uomo ha bisogno di sperare, che dopo la morte, continui una esistenza.
(Immaginate la tristezza di un uomo che vive convinto che dopo la morte,che giunge prestom perchè la vita è breve, non esista nulla).
La testimonianza di ciò che ho detto è il totale FALLIMENTO dell'ateismo di Stato proposto dai governie dai regimi comunisti in molti paesi. L'uomo si è ribellato all'ateismo...e un motivo deve pure esserci.


:biifu: :biifu: :biifu:

alda
04-04-2005, 10:42
Originariamente inviato da alcalde33

(Immaginate la tristezza di un uomo che vive convinto che dopo la morte,che giunge prestom perchè la vita è breve, non esista nulla).
La testimonianza di ciò che ho detto è il totale FALLIMENTO dell'ateismo di Stato proposto dai governie dai regimi comunisti in molti paesi. L'uomo si è ribellato all'ateismo...e un motivo deve pure esserci.

Io sono convinta che dopo la morte non ci sia nulla, e non mi sento particolarmente triste, nè ritengo che lo sia la mia vita.

Per quanto riguarda il fallimento dell'ateismo di stato, è vero, ma ti faccio presente che lo stesso Papa rimase deluso proprio dalla Polonia, che non rispose, religiosamente parlando, come avrebbe sperato, convertendosi, come tutto il mondo ex comunista, più al consumismo che alla religione cattolica...

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