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Visualizza la versione completa : UE case study : Mandelson ed il protezionismo


cyborgja
11-04-2005, 22:50
Non so se siete al corrente del fatto che la UE sta seriamente valutando l'applicazione di 'quote' sulle merci cinesi del settore tessile.

Da stime risultano infatti incrementi delle importazioni del 901% su ad es pantaloni da uomo e del 343% su garze mediche, o per parlare in soldoni, se nel gennaio 2004 importavano 147'000 reggiseni, a gennaio 2005 dopo l'abbattimento delle barriere ne abbiamo importati 1.124.000


Inutile parafrasare, l'applicazione di tale linea equivale al ritorno del protezionismo. Come al solito all'interno dell'UE vi sono netti contrasti tra il il 'fronte nordico' (paesi nord + engl + germ) e paesi produttori di tessuti di qualità come francia spagna ed italia.


Cosa pensate di questo eterno dissidio interno che spezza costantemente l'unione europea? Siete favorevoli al ritorno del protezionismo?

jsmoran
11-04-2005, 22:52
IMHO non si sarebbe mai dovuto far entrare la Cina nel WTO senza pretendere impegni precisi in termini di diritti umani, democrazia, orari di lavoro, sindacati e inquinamento. Imporre quote ora è come chiudere la stalla dopo che sono scappati i buoi.

laMumm|a
11-04-2005, 22:56
secondo me sì, ma anche no.

cyborgja
11-04-2005, 22:56
Originariamente inviato da jsmoran
IMHO non si sarebbe mai dovuto far entrare la Cina nel WTO senza pretendere impegni precisi in termini di diritti umani, democrazia, orari di lavoro, sindacati e inquinamento. Imporre quote ora è come chiudere la stalla dopo che sono scappati i buoi.


Concordo con la tua opinione ma è meglio tenerli in vita i buoi sinchè è possibile o verranno macellati dai dragoni...

vificunero
11-04-2005, 23:05
Tessuti di qualità. Insomma. Qualche distretto forse.

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