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Visualizza la versione completa : Quando un'espressione si può definire bestemmia?


VaLvOnAuTa
16-05-2005, 16:00
Trenta secondi fa s'è scatenato un flame in ufficio. :D

Un mio collega ha espresso una sua opinione con la seguente colorita frase:
"Uà che die 'e machina" (traduco: "accipicchia che dio di macchina").

Non so se quest'espressione esiste in altre zone d'Italia.
Qui si usa per indicare qualcosa che è fatto tanto bene da rappresentare la perfezione (e quindi la divinità) per l'oggetto cui è associato.
Subito dopo un altro collega ha dichiarato che quell'espressione è blasfema in quanto opposta al secondo comandamento.
Io ho cercato di far capire che in quel caso non ci si sta riferendo a Dio ma alla divinità non come soggetto religioso ma in quanto sinonimo di perfezione.

La domanda è.. fino a che punto si può definire blasfema una tale espressione? :stordita:

(E' lunedì... capitemi :nonlodire)

whitefox
16-05-2005, 16:01
Una bestemmia é dire il nome di Dio invano. Anche dire "Oh mio Dio" é bestemmia.

Gren
16-05-2005, 16:01
Io passerei direttamente agli esempi pratici, così afferra subito. :D

GattoBastardo
16-05-2005, 16:01
normalmente quando ha tono offensivo, almeno credo :bhò:

VaLvOnAuTa
16-05-2005, 16:02
Originariamente inviato da whitefox
Una bestemmia é dire il nome di Dio invano. Anche dire "Oh mio Dio" é bestemmia. Quindi anche dire "Il dio Zeus" è una bestemmia.

DYNAM!C+
16-05-2005, 16:02
Originariamente inviato da whitefox
Una bestemmia é dire il nome di Dio invano. Anche dire "Oh mio Dio" é bestemmia.


puoi tranquillamente bestemmiare contro la madonna e tutta la sfilza di santi :) tranne che contro dio, altrimenti vai contro legge

seifer is back
16-05-2005, 16:02
quando il soggetto ha almeno 4 aggettivi di connotazione negativa o diffamatoria. :stordita:

andropoff
16-05-2005, 16:03
Originariamente inviato da VaLvOnAuTa
Trenta secondi fa s'è scatenato un flame in ufficio. :D

Un mio collega ha espresso una sua opinione con la seguente colorita frase:
"Uà che die 'e machina" (traduco: "accipicchia che dio di macchina").

Non so se quest'espressione esiste in altre zone d'Italia.
Qui si usa per indicare qualcosa che è fatto tanto bene da rappresentare la perfezione (e quindi la divinità) per l'oggetto cui è associato.
Subito dopo un altro collega ha dichiarato che quell'espressione è blasfema in quanto opposta al secondo comandamento.
Io ho cercato di far capire che in quel caso non ci si sta riferendo a Dio ma alla divinità non come soggetto religioso ma in quanto sinonimo di perfezione.

La domanda è.. fino a che punto si può definire blasfema una tale espressione? :stordita:

(E' lunedì... capitemi :nonlodire)

non c'era una pubblicità con lo slogan "cucina da dio" o qualcosa del genere?!

Gren
16-05-2005, 16:03
Originariamente inviato da whitefox
Una bestemmia é dire il nome di Dio invano. Anche dire "Oh mio Dio" é bestemmia.

In italiano, dici? E da dove l'hai pescata?



1 parola o frase ingiuriosa verso la divinità o le cose sacre: ha detto una b. irripetibile; fam., staccare, tirare giù una b. | con valore attenuato, imprecazione
2 estens., espressione offensiva verso qcs. o qcn. cui si deve rispetto: le sue considerazioni sulla democrazia sono una vera b.
3 affermazione senza fondamento, giudizio completamente errato

trinityck
16-05-2005, 16:03
Originariamente inviato da whitefox
Una bestemmia é dire il nome di Dio invano. Anche dire "Oh mio Dio" é bestemmia. allora la Bibbia è piena di bestemmie :sbav:

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