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web@web
17-05-2005, 22:12
Ho buona esperienza con la piattaforma .net però sono anche molto interessato dalla programmazione multipiattaforma (Win e Linux) in C++, java o altro.

Voi cosa usate?
Mi spiego meglio. Questo .net è davvero indispensabile per non rimanere tagliati fuori o la programmazione compilando in codice macchina (e non metacode) va e andrà ancora forte?

E per chi programma sia in Linux che in Windows il progetto mono sarà importante come dicono? O è meglio affidarsi alla "tradizionale" compilazione...?

Ho fatto un po' di casino ma credo di essermi spiegato

Gnix
17-05-2005, 22:31
Ciau,

personalmente trovo che in futuro si andrà sempre più verso i linguaggi interpretati, però è solo una mia idea. Io tempo fa ho intrapreso la programmazione .NET o per meglio dire mi sono messo dietro con C#.NET, ma, forse perchè il framework non ce l ha nessuno o forse perchè non mi gusta tanto la direzione che sta prendendo Microsoft; ho smesso!! Se non vado errato nel 2010 sarà introdotto il framework nelle applicazioni che accompagneranno gli OS Microsoft. Cmq ora ho scelto di utilizzare Java, Perl e le Qt (Librerie C++ fantastiche).

Buona serata
Gnix

alka
17-05-2005, 22:40
Originariamente inviato da web@web
Ho buona esperienza con la piattaforma .net però sono anche molto interessato dalla programmazione multipiattaforma (Win e Linux) in C++, java o altro.
Voi cosa usate?

Mi sembrava che in passato fosse già stato fatto un sondaggio su questo argomento.


Originariamente inviato da web@web
Mi spiego meglio. Questo .net è davvero indispensabile per non rimanere tagliati fuori o la programmazione compilando in codice macchina (e non metacode) va e andrà ancora forte?
E per chi programma sia in Linux che in Windows il progetto mono sarà importante come dicono? O è meglio affidarsi alla "tradizionale" compilazione...?

Non esiste un meglio e un peggio in assoluto, bensì uno strumento più o meno adatto ad un compito specifico; su questo argomento si sono sprecati molti "flame" in passato ed è sufficiente fare una ricerca estesa sul forum o sul Web per saperne di più.

In secondo luogo, nessuno piede la "palla di cristallo" pertanto non è così facile stabilire cosa "andrà forte" e cosa non lo farà. :)

Riguardo la piattaforma .NET, è ovvio che Microsoft sta concentrando i propri sforzi su di essa e quindi è probabile che vi siano molti vantaggi, nel futuro prossimo, a sviluppare su questa piattaforma in termini di integrazione e distribuzione di servizi. Tuttavia, ciò non significa che la programmazione "nativa" debba necessariamente scomparire entro breve tempo...

Insomma, attualmente forse si gode della libertà più assoluta nella scelta e nell'uso dei linguaggi di programmazione e ambienti di sviluppo disponibili.

Forse, una delle prerogative più stringenti per chi sviluppa è l'apprendimento della programmazione orientata agli oggetti (OOP); per il resto, credo che apprendere un nuovo linguaggio di programmazione non sia un'esperienza ardua qualora se ne presentasse la necessità: se si ha una buona conoscenza dei principi fondamentali, si tratta in fondo di adeguarsi ad una sintassi differente.

Il problema di questa tipologia di domande è la sua alta probabilità di concludersi con una sequenza di risposte che seguono pressapoco questo modello:


$linguaggio :unz:

a piacimento seguito da elogi gratuiti senza argomentazioni. :)

Ciao! :ciauz:

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