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ultrasflavio
31-05-2005, 00:48
non so se è gia stato postato, se è così mi scuso (ho fatto una ricerca ma non ho trovato niente al riguardo)





BARI - Si e' fatto giustizia da solo, in un affollato bar di Manfredonia. Come aveva promesso ha lavato col sangue l'uccisione della sua bambina, Giusy Potenza, la quindicenne incappata in un giro di baby-prostitute e massacrata nel foggiano il 12 novembre 2004 dal cugino del padre, che era anche il suo amante.

Oggi pomeriggio, quando il genitore di Giusy, Carlo Potenza, di 37 anni, ha visto nel bar Olimpia il padre di una delle due donne arrestate con l'accusa di aver indotto la sua figliola a prostituirsi, e' stato travolto dall'ira: ha sfoderato il coltello che aveva con se', si e' avvicinato al suo rivale, Pasquale Mangini, e ha detto solo, ad alta voce: ''Sta ancora vivo questo qua''. Poi lo ha accoltellato tra l'addome e il torace davanti a molti testimoni. Mangini e' caduto sul pavimento in una pozza di sangue ed e' stato subito soccorso dai presenti che lo hanno accompagnato al pronto soccorso. Carlo Potenza, invece, e' fuggito con l'arma in mano ma e' stato arrestato subito dopo dalla polizia per tentativo di omicidio e porto abusivo di arma proibita.

Le condizioni di Mangini non sono disperate, ma e' ricoverato in prognosi riservata. In serata e' stato sottoposto ad intervento chirurgico negli Ospedali Riuniti di Foggia. I sanitari hanno suturato la ferita di tre centimetri che ha all'addome e hanno verificato eventuali danni ad organi interni. Pasquale Mangini e' il padre di Filomena Rita, di 19 anni, che - insieme con Sabrina Santoro, di 24 anni - e' agli arresti domiciliari dal 6 maggio scorso sulla base di un' ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Foggia Maria Rita Mancini su richiesta del pm inquirente, Vincenzo Maria Bafundi. L'arresto delle due giovani donne scaturi' da indagini della polizia dalle quali era emerso tra l'altro che Giusy la sera del delitto si era allontanata con le due donne dopo aver acquistato alcuni cd in un negozio di dischi vicino alla sua abitazione.

Poco piu' tardi Giusy, all'insaputa di tutti, incontro' il suo presunto amante, Giovanni Potenza, di 27 anni, sposato e padre di due bambini e cugino del padre della quindicenne. Giovanni Potenza, accusato dell'omicidio, fu fermato dalla polizia nel dicembre 2004, quarantuno giorni dopo la morte di Giusy. Durante l'interrogatorio, dopo essere stato incastrato dall'esame del Dna compiuto sul suo liquido seminale trovato sul cadavere della ragazza, confesso' di aver avuto una relazione con la ragazza durata qualche mese, di averla incontrata la sera del 12 novembre e di averla uccisa nel corso di una lite scoppiata perche' lui voleva lasciarla.
In questi mesi di calvario Carlo Potenza ha sempre detto nei momenti d'ira di volersi fare giustizia da solo, perche' a lui i successi degli investigatori interessavano ma la sua bambina era stata sfruttata e uccisa nel modo piu' vile e disumano. ''Questo un padre non puo' permetterlo'', ripeteva.

Oggi, davanti ad un bar, appena ha visto il genitore di una delle presunte aguzzine dela figlia sorseggiare una birra, non ha retto al desiderio di vendetta e si e' fatto giustizia. Ha mirato al torace dell'uomo e ha vibrato il fendente. Poi e' fuggito e ha abbandonato il coltello nelle campagne vicine. Si e' arreso solo di fronte ai due poliziotti che lo stavano cercando. Gli stessi poliziotti che hanno partecipato alle indagini sul massacro della sua Giusy.

deleted_146
31-05-2005, 00:49
prevedo un altro flame :madai!?:

ultrasflavio
31-05-2005, 00:50
Originariamente inviato da natashazero
prevedo un altro flame :madai!?:

:prrr:

badcat
31-05-2005, 00:58
Non dico sia giusto o sbagliato...
ma chi almeno una volta nella vita non ha voluto farsi giustizia da solo? Anche solo un cazzotto....
Per quanto brutto possa essere.... è umano

GattoBastardo
31-05-2005, 09:37
lo capisco, magari non lo giustifico, ma lo capisco

Mmanuel
31-05-2005, 09:43
Originariamente inviato da GattoBastardo
lo capisco, magari non lo giustifico, ma lo capisco

Memole
31-05-2005, 09:45
Ma quello accoltellato era il padre di una delle PRESUNTE aguzzine... ora se la figlia fosse colpevole e ripeto SE dato che non lo so e non voglio giudicare... perchè dovrebbe morire suo padre?


Io queste vendette trasversali da mafia non le capirò mai... per punire te ammazzo un tuo parente... ma che colpa ha il povero parente?





PS. al di là ovviamente del fatto che la legge del taglione e della vendetta personale è assurda per principio.

vificunero
31-05-2005, 09:53
Invece di andare in giro a menare il coltello forse dovrebbe riflettere sul perchè la figlia di quindici anni sia stata trascinata in un giro di prostituzione.

taddeus
31-05-2005, 09:57
Originariamente inviato da Memole
Ma quello accoltellato era il padre di una delle PRESUNTE aguzzine... ora se la figlia fosse colpevole e ripeto SE dato che non lo so e non voglio giudicare... perchè dovrebbe morire suo padre?


Io queste vendette trasversali da mafia non le capirò mai... per punire te ammazzo un tuo parente... ma che colpa ha il povero parente?





PS. al di là ovviamente del fatto che la legge del taglione e della vendetta personale è assurda per principio.
uhm, probabilmente il Sig. Potenza sa cose che non si dicono; credo che a colpire quell'altro non si sia sbagliato...per questo o per altro :fagiano:

Federiconet
31-05-2005, 12:58
Originariamente inviato da GattoBastardo
lo capisco, magari non lo giustifico, ma lo capisco

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