PDA

Visualizza la versione completa : [filosofico] l'insopportabilità dell'utonto linux


GhePeU
20-06-2005, 21:07
quando non ho niente da fare e mi dedico al cazzeggio su internet leggo diversi siti informativi dedicati all'open source, diversi blog (tramite aggregatori e non), qualche forum in italiano e in inglese, etc. etc.

era un po' che ci rimuginavo sopra ma è mai possibile che la stragrande maggioranza degli utenti linux (o open source in generale) che si trovano nei posti con maggiore visibilità siano un branco di caproni ignoranti, con poche idee (e sbagliate), capaci solo di ripetere una marea di slogan senza senso e di pregiudizi mai supportati da dati affidabili, con il pessimo vizio di non capire un cazzo di quel che hanno letto (o avrebbero dovuto leggere)?

questo vale sia per gli utonti italiani che per quelli stranieri e la cosa peggiore è che di mese in mese la situazione si deteriora rapidamente...
ormai si salvano solo le mailing list, probabilmente perchè il 99% di queste persone non ha ancora capito come funzionano e non può tracimare là dentro

devo dire che ora come ora se non fossi già un convinto utilizzatore e sostenitore del modello open source certe cose basterebbero a farmi passare la voglia di provarlo

Ikitt
20-06-2005, 21:11
Originariamente inviato da GhePeU
[...]devo dire che ora come ora se non fossi già un convinto utilizzatore e sostenitore del modello open source certe cose basterebbero a farmi passare la voglia di provarlo
Mi trovo a concordare con te anche troppo spesso, la cosa e` sospetta :oVVoVe:

Ilmalcom
20-06-2005, 22:22
D'accordissimo con entrambi, però da moderatore mi auguro che questa discussione non degeneri nel flame, vi tengo d'occhio :D

GiorgioM
20-06-2005, 22:37
Originariamente inviato da Ikitt
Mi trovo a concordare con te anche troppo spesso, la cosa e` sospetta :oVVoVe:

il secondo matrimonio dell'anno dopo totti e la sua gnoccanonmiricordocomesichiamatantononimportanemme noalui? :D

francofait
20-06-2005, 23:04
Sono semplicemente finiti ,e per fortuna i tempi in cui , Linux e OpenSource erano ambienti ristretti x poche ' scenze infuse '
:D :D :D :D
Aspettate un' attimo a rispondere , mi metto ai ripari prima che qualcuno mi tiri una fucilata. :D :D :D :D :yuppi:

Mutato
20-06-2005, 23:48
Scusa Ghepeu ma cosa significa? Non ti sei appena comportato nello stesso modo? Citando situazioni senza link e facendo "di tutta l'erba un fascio"?

GhePeU
20-06-2005, 23:53
Originariamente inviato da Mutato
Scusa Ghepeu ma cosa significa? Non ti sei appena comportato nello stesso modo? Citando situazioni senza link e facendo "di tutta l'erba un fascio"?

chi ha orecchi per intendere, intenda

Caleb
20-06-2005, 23:54
gli altri incamper

Mutato
21-06-2005, 00:16
Originariamente inviato da GhePeU
chi ha orecchi per intendere, intenda

Io ho le orecchie. :fighet:

C'e' tanta gente che si riempe la bocca di argomenti che non conosce, vero, ma non capita solo per Linux, credo che anche i critici gastronomici abbiano un problema simile, tanto per dire che e' un problema diffuso.

Ed e' anche ovvio che sta nella natura di questo strumento moltiplicare le fonti, quindi diluire l'affidabilita'. E' una cosa cosi' diffusa che anch'io ne ho una (vedi firma).

Che poi Linux sia un discorso che va di moda fa solo gioco alla comunita`, certo non si puo` pretendere che Affari&Finanza sia LinuxJournal. Anche se, come e` avvenuto in passato, ad esempio per alcuni articoli apparsi su Panorama, quando uno caga fuori dal vaso bisogna dirlo. Per questo ti chiedo i link: l'unica strada, IMHO, e` commentare fonte per fonte.

Kandalf
21-06-2005, 00:17
c'è sempre il rovescio della medaglia...anche nella diffusione di linux & dell'open source.


:ciauz:

Loading