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Visualizza la versione completa : editoriali sull'attentato di Londra


lookha
08-07-2005, 08:44
non so quanto leggete ne se leggete ( :D )pero lo faccio lo chiedo lo stesso: mi piacerebbe raccogliere gli editoriali/articoli di opinione che considerate più interessanti che parlano delle cause/conseguenze degli attentati di Londra.
Comincio segnalandone 2:
L'editoriale di oggi de El Pais:
Esta vez, Londres (http://www.elpais.es/solotexto/articulo.html?xref=20050708elpepiopi_1&type=Tes&ed=diario)
e l'articolo di opinione di Mieli sul Corriere: il suicidio dell'Europa (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2005/07_Luglio/08/mieli.shtml)
volevo segnalare anche un articolo di opinione del responsable del Real Estudio Elcano, il piu importante think tank iberico, ma è a pagamento e non posso allegare nessun file di tipo word
:jam:
buona lettura

lookha
08-07-2005, 08:47
spero possiate leggere entrambi: la somiglianza nei contenuti è notevole.

jsmoran
08-07-2005, 08:55
Paolo Mieli parla bene, però dovrebbe spiegarmi come fa l'Europa ad avere una strategia comune sul terrorismo alternativa agli USA quando due delle più importanti nazioni (GB e Italia) sono appiattite a zerbino sulle posizioni di Bush. E siamo sicuri che al di là di un "non ci faranno cambiare idea e dall'Iraq non ce ne andiamo" Berlusconi e Blair non saranno capaci di andare. In queste condizioni, l' "elaborazione di una diversa ma efficace strategia militare per battere il terrorismo" è pura utopia, in assenza di un autentico spirito europeista.

vificunero
08-07-2005, 09:06
C'è anche l'editoriale di Friedman sul NYT (che si può leggere registrandosi). :fagiano:

Gren
08-07-2005, 09:12
Originariamente inviato da vificunero
C'è anche l'editoriale di Friedman sul NYT (che si può leggere registrandosi). :fagiano:

Marty? :stordita:

Vabbè, mi vado a nascondere...

l'evangelista
08-07-2005, 09:14
Originariamente inviato da jsmoran
come fa l'Europa ad avere una strategia comune sul terrorismo alternativa agli USA quando due delle più importanti nazioni (GB e Italia) sono appiattite a zerbino sulle posizioni di Bush. Infatti. Non potrà mai esistere una comunità europea finchè decisioni come quella sulla partecipazione all'invasione in Iraq vengono prese, anzichè dal parlamento europeo, dai singoli stati. Non ha senso una costituzione unica.

marruz
08-07-2005, 09:51
a me sembrano un tantinello banali.

il dissenso con gli usa circa l'ingiustificato attacco all'iraq avrebbe provocato un disinteresse nella lotta al terrorismo tale da determinare quanto avvenuto?

galz
08-07-2005, 10:05
Diamo un tocco di colore a questa discussione piatta e uniforme

CE LA PAGHERETE di VITTORIO FELTRI
I terroristi islamici che hanno fatto strage a Londra si preparano a colpire anche noi. Svegliamoci, basta buonismo: ora serve la forza
Lo spettacolo dunque continua. E continuerà chissà fin quando. Forse finché da vili quali siamo, o illusi o semplicemente incoscienti, rifiuteremo di affrontare il nemico come va affrontato ogni nemico: con forza. Il che significa adottare misure eccezionali e riconoscere che siamo in emergenza; anzi, in guerra. Il regime di guerra richiede sacrifici speciali, anche la rinuncia a certe libertà. La sicurezza ha un prezzo. Più sicurezza equivale a meno libertà. So che è difficile digerire certi concetti, però bisogna rassegnarsi: non si può avere tutto. Non si possono aprire le frontiere a chiunque; gli immigrati devono essere selezionati con rigore; i clandestini siano rimpatriati; inutile discutere cavillosamente se siano compatibili con il nostro ordinamento i centri di accoglienza, come se il problema fosse questo. Il terrorismo viene da fuori. Viene dal vicino Oriente. Gli assassini sono fondamentalisti islamici. Questa è già una indicazione da non trascurare. Le teste calde siano subito espulse. Smettiamo di dare ospitalità a chi pianifica stragi. Insomma, la guerra è guerra. È da stupidi finanziare la costruzione di moschee; è da stupidi esercitare tolleranza con chi non ne ha; non ha senso eliminare dai luoghi pubblici i simboli della nostra civiltà per non offendere i sentimenti di chi appartiene ad una civiltà "inferiore". Mentre infuria la battaglia si demoliscano i ponti dell'amicizia con i popoli da cui provengono i terroristi. Ma queste, lo so, sono prediche inutili. L'Italia e l'Europa hanno sposato il buonismo. I soldati di Allah massacrano e poi festeggiano, irridono alla putrida decadenza occidentale; per risposta, noi apriamo le scuole a quelli che mirano ad eliminarci; gettiamo via i crocefissi e i presepi; depenniamo il Natale dalle ricorrenze tradizionali; apriamo apriamo apriamo allo straniero, a qualunque straniero. Cerchiamo di conquistarci la simpatia degli assassini nella speranza che ci uccidano per ultimi. Capirai la soddisfazione. Le carceri sono piene zeppe di islamici, gente sbandata e disposta per due euro ad affettarci; non osiamo reagire per paura. Abbiamo soggezione di loro. C'è sempre un magistrato clemente in osservanza della legge; capace di scarcerare per un vizio di forma; c'è sempre una norma che vieta l'espulsione dei tagliagole; c'è sempre una Corte sollecita nell'annullare sentenze dure, eque.

:stordita:

dokk
08-07-2005, 10:10
Un gran tocco di colore, sul marrone direi...

wsim
08-07-2005, 10:14
Originariamente inviato da galz
Diamo un tocco di colore a questa discussione piatta e uniforme

CE LA PAGHERETE di VITTORIO FELTRI


macchè Feltri, l'ha spedito carnauser alle lettere al direttore ...

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