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Visualizza la versione completa : Governo: cosa dovrebbe fare per evitare eventuali attentati?


wsim
22-07-2005, 16:59
Facciamo alcune considerazioni speriamo serenamente super-partes.
Il tutto, per quanto mi riguarda, spero rimanga a livello di pour-parler.
Personalmente credo che non dobbiamo metterci in testa un bel nulla, gli scontri di civiltà li lascio ai deliri dei tribuni televisivi, e continuo a credere che un attentato terroristico in Italia sia poco probabile.
Non siamo né gli USA né la GB, che nell’area irachena hanno ben altri interessi rispetto all’Italia.
Vero è che c’è il precedente della Spagna, vero anche che, tra i paesi non direttamente impegnati nel conflitto, siamo quello con il contingente militare più numeroso in Irak, e addirittura siamo al comando delle truppe Ifor nell’Afghanistan, dove peraltro abbiamo un discreto contingente militare.
Vero anche che il nostro spiegamento non è certo gradito alle frange estremiste che, grazie alla guerra, si sono insediate in Irak e vi hanno trovato fertile linfa.
Potremmo anche dire, a parziale discrimine, che i nostri soldati hanno sostanzialmente svolto compiti di riorganizzazione di alcune strutture civili nella zona di Nassirya, oltre all’addestramento della polizia locale ad opera dei Carabinieri colà dislocati, ma è evidente che tutto ciò non ha alcuna importanza dal punto di vista di chi, per millanta ragioni che abbiamo analizzato più volte, non ci vuole in quelle zone.
(Personalmente sono sempre stato contrario all’invio di nostre truppe in quei luoghi e ritengo tuttora che, visto come stanno andando le cose, quei contingenti siano del tutto inutili e dispendiosi. Quante cose avremmo potuto fare in Italia nel campo della sanità, ad esempio, con quello che stiamo inutilmente spendendo laggiù? – ma chiudo subito la parentesi che rimane, ripeto, considerazione del tutto personale, come del resto alcune in premessa).


Veniamo adesso al come un governo dovrebbe vedere la situazione, presupponendo che il verificarsi di un attentato terroristico in Italia sia da considerare con maggiore attenzione dopo i fatti di Londra.
Scrivo appositamente UN governo e non IL governo, perché mi piacerebbe, anche se è difficile, leggere considerazioni generali e non riferite a QUESTO governo.

Considerato che la tutela della popolazione è evidentemente dovere primario di qualunque governo,
UN governo dovrebbe prevalentemente pensare ad evitare rischi alla propria popolazione, intervenendo quindi sulle probabili CAUSE dirette degli stessi (contingente militare in primis) oppure dovrebbe adottare strategie che NON modifichino l’attuale status-quo, ma prendendo tutte le misure per salvaguardare il territorio italiano?

Io non avrei dubbi ad adottare la prima soluzione, oviamente contornata da opportuna attività diplomatica a 360°.

A voi la parola.

carnauser
22-07-2005, 17:02
Non siamo in guerra con uno stato, un etnia, una religione. Qua non è un partita tra giocatori che rispettano delle regole. Qua è una lotta di persone contro dell merde.
E' un po' come giocare a poker con un baro. Se giochi onesto non vincerai mai...

seifer is back
22-07-2005, 17:05
hanno già rifinanziato la missione ieri.. :bhò:

a questo punto mi sembra che loro proprio lo vogliano un attentato. da usare come giustificazione.

netghost
22-07-2005, 17:08
Originariamente inviato da carnauser
Non siamo in guerra con uno stato, un etnia, una religione. Qua non è un partita tra giocatori che rispettano delle regole. Qua è una lotta di persone contro dell merde.
E' un po' come giocare a poker con un baro. Se giochi onesto non vincerai mai... quindi indipendentemente dal credo politico e religioso sei dell'idea di andare lì spaccare il culo a tutti e poi sistemare le cose dopo che sono passati i nostri unni?

Per carità, io sarei d'accordo, ma come fai a dire che uno è buono o cattivo tra loro? Come distingui la popolazione non belligerante da quella xenofoba nei confronti dell'occidente? rischi di trovarti una generazione di xenofobi a causa del tuo intervento radicale.

il far tornare le truppe è una pessima idea. Il farle stare implica un maggior impegno di sostegno sia ai nostri uomini che a quelli per cui si va ad aiutare.

carnauser
22-07-2005, 17:09
Originariamente inviato da netghost
quindi indipendentemente dal credo politico e religioso sei dell'idea di andare lì spaccare il culo a tutti e poi sistemare le cose dopo che sono passati i nostri unni?

No quello equivarrebbe a minacciare con una clava il baro :D e pestarlo ogni volta che perdi ...

marruz
22-07-2005, 17:11
Originariamente inviato da wsim

Considerato che la tutela della popolazione è evidentemente dovere primario di qualunque governo,
UN governo dovrebbe prevalentemente pensare ad evitare rischi alla propria popolazione, intervenendo quindi sulle probabili CAUSE dirette degli stessi (contingente militare in primis) oppure dovrebbe adottare strategie che NON modifichino l’attuale status-quo, ma prendendo tutte le misure per salvaguardare il territorio italiano?

Io non avrei dubbi ad adottare la prima soluzione, oviamente contornata da opportuna attività diplomatica a 360°.

A voi la parola.


idem. e questo anche se fosse inopinabile la semplificazione di carnauser.

netghost
22-07-2005, 17:11
Originariamente inviato da carnauser
No quello equivarrebbe a minacciare con una clava il baro :D e pestarlo ogni volta che perdi ... usa vs resto del mondo dalla seconda guerra mondiale ad oggi :stordita:

Cholo
22-07-2005, 17:12
Forse a questo punto del Contingente militare ne abbiamo bisogno a casa nostra.

Paranoico ? si, ma dal punto di vista di chi decide per la vita degli altri, quantomeno il dubbio me lo porrei. :bhò:

E poi è una bella scusa :stordita:

lookha
22-07-2005, 17:13
Originariamente inviato da seifer is back
hanno già rifinanziato la missione ieri.. :bhò:

a questo punto mi sembra che loro proprio lo vogliano un attentato. da usare come giustificazione.
io credo che la sicurezza non è solo una questione del governo di turno ma anche e soprattutto della gente. Da parte del Governo mi piacerebbe una notevole campagna di informazione sulle possibili precauzioni che la gente potrebbe prendere per evitare situazioni potenzialmente pericolose.
Come succede da tempo in Israele, molto piu abituati di noi a convivere con il terrorismo.

l'evangelista
22-07-2005, 17:22
Ricordiamoci che abbiamo aderito ad una guerra internazionale senza mandato ONU. Eravamo li per trovare armi chimiche :maLOL:

Li abbiamo ingiustamente attaccati, è loro diritto difendersi. Anche se due torti non fanno una ragione, visto che di mezzo ci vanno sempre i civili.

Rispondendo al 3D di wsim: rimaniamo in Iraq e passiamo dalla parte di Bin Laden, la vedo una persona più corretta e meno subdola di Bush. Oppure facciamoci gli affari nostri alla Zapatero, ma andremmo contro la natura italiana del rovinarsi con le proprie mani.

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