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Visualizza la versione completa : il tradimento on line.......domande


key
05-09-2005, 11:48
Un esercito, una marea di uomini e donne. Età media 35 anni, con cultura medio-superiore. E coniugati. Questo è il ritratto del chatter italiano tipo, colui (o colei) che trascorre almeno quattro ore al giorno davanti ad un personal computer 'chattando'. Che vuol dire parlare, in genere di tutto: della vita, dei grandi sistemi, delle piccole beghe quotidiane, della noia e della solitudine. E, spesso, delle incomprensioni di coppia. Il piccolo dissapore tra moglie e marito è frequente. Ma riversato in chat rischia di diventare una miccia a lenta combustione. Così accade spesso che si cominci a tradire chattando. Prima lasciandosi andare a confidenze, poi pian piano cadendo nella rete del fascino di un altro/altra che ascolta. Un fenomeno in crescita, il tradimento on line

1)L'interrogativo nasce spontaneo: quando si sta in chat per ore, fin dove è gioco e passatempo, e quando inizia il tradimento?
2)Forse il buon uso del tempo libero, però, dipende dal contenuto, sia del libro che della chiacchierata.
3)Non si rischia, in questo modo, di demonizzare la rete? Di addossarle responsabilità che non ha?
4)
E allora dov'è il pericolo e dove avviene il tradimento?
5)Siamo tutti un po' esposti al pericolo chat, allora...
6)Questo corpo, che spesso dovrebbe affascinare l'altro, dovrebbe "toccarlo" e sedurlo, alla fine diventa un nemico.
7)Chi tradisce on line, senza la rete avrebbe comunque tradito?

Zero G
05-09-2005, 11:50
Ma soprattutto perchè non capita a me?
Le poche volte che ho provato a entrare in una chatroom l'ho trovato di una noia devastante:
mille mila persone che sparano ca**ate a velocità spaventosa e le poche donne che provano a partecipare vengono assalite da maschi sbavanti.
Per provare basta loggarsi con un nome femminile :rollo:

lufo5
05-09-2005, 11:51
infatti io trombo solo in chat.

Zero G
05-09-2005, 11:54
Originariamente inviato da lufo5
infatti io trombo solo in chat.
:biifu:

Ma la cena settembrina con gnocche in trasferta?

lufo5
05-09-2005, 11:55
Originariamente inviato da Zero G
:biifu:

Ma la cena settembrina con gnocche in trasferta?
ahem... ho un pò di problemi.. semmai vi farò sapere settimana prossima. :stordita: comunque gnocche in trasferta? :stordita:

robalzi
05-09-2005, 12:04
Originariamente inviato da key
Un esercito, una marea di uomini e donne. Età media 35 anni, con cultura medio-superiore. E coniugati. Questo è il ritratto del chatter italiano tipo, colui (o colei) che trascorre almeno quattro ore al giorno davanti ad un personal computer 'chattando'. Che vuol dire parlare, in genere di tutto: della vita, dei grandi sistemi, delle piccole beghe quotidiane, della noia e della solitudine. E, spesso, delle incomprensioni di coppia. Il piccolo dissapore tra moglie e marito è frequente. Ma riversato in chat rischia di diventare una miccia a lenta combustione. Così accade spesso che si cominci a tradire chattando. Prima lasciandosi andare a confidenze, poi pian piano cadendo nella rete del fascino di un altro/altra che ascolta. Un fenomeno in crescita, il tradimento on line

1)L'interrogativo nasce spontaneo: quando si sta in chat per ore, fin dove è gioco e passatempo, e quando inizia il tradimento?
2)Forse il buon uso del tempo libero, però, dipende dal contenuto, sia del libro che della chiacchierata.
3)Non si rischia, in questo modo, di demonizzare la rete? Di addossarle responsabilità che non ha?
4)
E allora dov'è il pericolo e dove avviene il tradimento?
5)Siamo tutti un po' esposti al pericolo chat, allora...
6)Questo corpo, che spesso dovrebbe affascinare l'altro, dovrebbe "toccarlo" e sedurlo, alla fine diventa un nemico.
7)Chi tradisce on line, senza la rete avrebbe comunque tradito?

1) Nel momento stesso in cui si raccontano robe che non si dicono al partner
2) Anche.
3) Un po' come dire che se nei cartoni si vede una tetta i bambini diventano pippaioli, mi pare esagerato.
4) Il pericolo è quando la chat diventa l'unico mezzo di fuga.
5) Se non si capisce la differenza, sì.
6) Spesso.
7) Generalmente no.

rebelia
05-09-2005, 12:10
Originariamente inviato da Zero G
Ma soprattutto perchè non capita a me?
Le poche volte che ho provato a entrare in una chatroom l'ho trovato di una noia devastante:
mille mila persone che sparano ca**ate a velocità spaventosa e le poche donne che provano a partecipare vengono assalite da maschi sbavanti.
Per provare basta loggarsi con un nome femminile :rollo:

chattato per poco tempo anni fa solo in chat internazionali e rigorosamente con nick maschile o cmq neutro (e tra l'altro orribile, ma funzionava alla grande)

provato ad entrare in una chat italiana con un nick tipo samantha25 (con l'acca, naturalmente :D ) ed in meno di mezzo secondo il monitor grondava bava di gente che neanche si poneva il problema che la persona dall'altra parte della tastiera potesse esser tutto tranne che una samantha-con-l'acca di 25 anni :maLOL:

schifo :incupito:

preferisco il forum, si interagisce in maniera piu' civile

robalzi
05-09-2005, 12:12
Originariamente inviato da rebelia
chattato per poco tempo anni fa solo in chat internazionali e rigorosamente con nick maschile o cmq neutro (e tra l'altro orribile, ma funzionava alla grande)

provato ad entrare in una chat italiana con un nick tipo samantha25 (con l'acca, naturalmente :D ) ed in meno di mezzo secondo il monitor grondava bava di gente che neanche si poneva il problema che la persona dall'altra parte della tastiera potesse esser tutto tranne che una samantha-con-l'acca di 25 anni :maLOL:

schifo :incupito:

preferisco il forum, si interagisce in maniera piu' civile

Con nome femminile? Basta avere una "a" nel nick. :D

Zero G
05-09-2005, 12:15
Originariamente inviato da rebelia
chattato per poco tempo anni fa solo in chat internazionali e rigorosamente con nick maschile o cmq neutro (e tra l'altro orribile, ma funzionava alla grande)

provato ad entrare in una chat italiana con un nick tipo samantha25 (con l'acca, naturalmente :D ) ed in meno di mezzo secondo il monitor grondava bava di gente che neanche si poneva il problema che la persona dall'altra parte della tastiera potesse esser tutto tranne che una samantha-con-l'acca di 25 anni :maLOL:

schifo :incupito:

preferisco il forum, si interagisce in maniera piu' civile
Ah, ecco. Pensavo capitasse solo a me.
Con un nick maschile (come sarebbe naturale) nessuno ti considera nemmeno di striscio e anneghi nal vasto mare di bava di gente che ha preso "Viol@" troppo sul serio.
Con un nick femminile non facevo in tempo a leggere la chat "generale" che mi piovevano inviti a chattare in privato. Ho lasciato perdere.
Sarei curioso di sentire pareri di chi lo fa con soddisfazione (soprattutto masculi)
@Lufo
Ma si, non avevi detto che forse venivano anche Catrin e Annina... :master:

lufo5
05-09-2005, 12:37
Originariamente inviato da Zero G

@Lufo
Ma si, non avevi detto che forse venivano anche Catrin e Annina... :master: http://forum.html.it/forum/showthread.php?s=&threadid=876407

:stordita:

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