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Visualizza la versione completa : religione, popolino, politeismo, ignoranza e presunzione


s|n3
14-09-2005, 03:30
Sono sempre stato convinto che la religione cattolica fosse farcita da un'enormità di contraddizioni e non sensi. mi andava bene questa considerazione, vivevo con lei e ero felice.

poi è arrivata la cucciolotta mia. è tanto na brava ragazza, neanche tanto stupida, ma c'ha sto gran difetto di essere donnina di chiesa.

visto che, si sà, far la pace è bello ma per farla bisogna prima litigare ogni tanto giochiamo a farci male parlando della religione.

Devo ammettere che ho capito tante cose,che mi ha fatto bene se non altro perchè ora ho un minimo di cognizione di causa.Ho letto la Bibbia, un po' me ne vergogno, ma in fondo mi rendo conto che è stato davvero bello, che mi è stato davvero utile per crescere.
Le mie convinzioni non sono cambiate....ma è cambiato il bersaglio.Mi rendo conto sempre di più che la chiesa cattolica romana e apostolica non c'appiza una benemerita mazza con la religione cattolica.
Mi rendo conto sempre di più che quella predicata in chiesa non è la religione di Dio ma quella del popolo e della chiesa.

Qualche tempo fà in particolare mi son cascati gli occhi (e la mente) su quel "Non giudicare" (Matteo 7:1) che viene tanto "predicato" dalla chiesa, se aprissi un sondaggio sono convinto che tanti lo credono addirittura un comandamento.

Leggo quel "Non giudicare" e poi mi rendo conto che la religione cattolica si basi esclusivamente sui giudizi.
Il prete che dopo la confessione comanda al fedele di dire TOT Ave maria non sta forse giudicando? Se a me ne comanda 2 e a qualcun altro ne comanda 1 non sta forse giudicando il mio peccato come più grave del suo?


Anche i santi....con quale arroganza e presunzione la chiesa si sostituisce al signore?Con quale presunzione pretendono di conoscere e giudicare la purezza d'animo di qualcuno? giudicare i gesti pò essere facile,ma giudicare il cuore non è qualcosa che spetta a degli uomini.D'altronde da qualche parte nella bibbia Timoteo ha scritto "Il signore conosce i suoi"....non la chiesa, non gli apostoli, non i discepoli....ma il signore.
E' anche vero che si viene invitati più volte ad un sano discernimento ("Guardatevi dai falsi profeti"...ma non mi ricordo mica chi l'ha scritto), ma discernimento non significa necessariamente giudizio, e sicuramente non significa dare giudizi che non competono certo a noi.

per non parlare dei "danni" che i santi fanno. Prendete il fedele tipo cattolico per nascita e non per scelta che vive la fede con un pizzico di ignoranza (ma anche più di un pizzico) e che si rivolge al santo di turno per ottenere miracoli e grazie.
Passi il pregare per un'intercessione...ma pregare un santo non significherà avere altri dii all'infuori di lui?
E poi fondamentalmente non passa neanche il pregare per un'intercessione...chi siamo noi per stabilire che il santo che preghiamo e seduto al fianco del signore?.
E se stessimo pregando qualcuno che il paradiso lo vede solo dal cannocchiale?
Nzomma che diritto abbiamo noi di sindacare il giudizio del signore? Con che presunzione ci arroghiamo il diritto di giudicare al suo posto? E che lo faccia il fedele medio ancora ancora posso pure accettarlo....ma che lo faccia la chiesa.......mi fa alquanto schifo.

Che poi mi chiedo....come cavolo fa la chiesa a stabilire che, per fare un esempio, juan pablo 2° è santo e mio nonno no?
La chiesa non conosce la storia di mio nonno (vabbè....pax all'anima sua ma non è certo il prototipo del santo) e non la conoscerà mai.
E se qualcuno l'avesse sognato prima di un intervento molto delicato....prima dell'asportazione di un tumore magari, tumore che grazie alla sua intercessione è scomparso prima dell'intervento? cosa avrebbe dovuto fare questa persona....andare in vaticano a fare l'identikit del santo?o forse i santi intercendono solo per le persone a loro care?....beh io i favoritismi in paradiso non me li riesco ad immaginare.

basta....mi sono scocciato...farei volentieri qualche altro esempio ma già scrivere sapendo che nessuno leggerà fino in fondo non è che sia il massimo, visto che poi ho anche un attacco in corso su o-game capirete che è meglio che vada.

quanto vorrei che la chiesa, il papa e la sua congregazione per la dottrina ecc.ecc. ricordassero un po' queste semplici e attualissime parole




Non giudicate, affinché non siate giudicati; perché con il giudizio
con il quale giudicate, sarete giudicati; e con la misura con la quale misurate, sarà misurato
a voi. Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio di tuo fratello, mentre non
scorgi la trave che è nell’occhio tuo? O, come potrai tu dire a tuo fratello: “Lascia che
io ti tolga dall’occhio la pagliuzza”, mentre la trave è nell’occhio tuo? Ipocrita, togli
prima dal tuo occhio la trave, e allora ci vedrai bene per trarre la pagliuzza dall’occhio
di tuo fratello

FalcoBS
14-09-2005, 03:48
Una risposta in breve?

Un giorno, mentre istruiva il popolo nel tempio e annunziava la parola di Dio, si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli scribi con gli anziani e si rivolsero a lui dicendo:
"Dicci con quale autorità fai queste cose o chi è che t'ha dato quest'autorità". E Gesù disse loro: "Vi farò anch'io una domanda e voi rispondetemi: Il battesimo di Giovanni veniva dal Cielo o dagli uomini?".
Allora essi discutevano fra loro: "Se diciamo "dal Cielo", risponderà: "Perché non gli avete creduto?".
E se diciamo "dagli uomini", tutto il popolo ci lapiderà, perché è convinto che Giovanni è un profeta".
Risposero quindi di non saperlo.
E Gesù disse loro: "Nemmeno io vi dico con quale autorità faccio queste cose".

s|n3
14-09-2005, 03:53
e sempre in breve mi dici perchè confondi gesù con tutta la sua trinità con la chiesa che nomina i santi?

FalcoBS
14-09-2005, 04:11
La Santissima Trinità è il mistero della fede cristiana. Infatti è il mistero di Dio in se stesso, e degli altri misteri della fede.

Ognuno può essere Santo, nel Vangelo di Matteo infatti v'è scritto: Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste; a tal proposito il Concilio ecumenico vaticano secondo indica appunto: che tutti i fedeli di qualsiasi stato o grado sono chiamati alla pienezza della vita cristiana e alla perfezione della carità. Chiamando così tutti alla Santità.

Non c'è da stupirsi quindi nella venerazione di un Santo perchè nella Bibbia fu scritto che: Sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli che ha chiamati li ha anche giustificati; quelli che ha giustificati li ha anche glorificati.

E la Chiesa, i fedeli li glorificano.

:fagiano:

bakuryu
14-09-2005, 04:39
a morte la chiesa e tutti i religiosi

saucer
14-09-2005, 08:08
Originariamente inviato da bakuryu
a morte la chiesa e tutti i religiosi

Posso capire che non ti piace la religione o la Chiesa.
Posso capire che forse lo fai per sentirti "fico".
Ma dire certe sciocchezze ti rende ad un livello inferiore alle scimmie.

Ignorali pacificamente e vedrai che non ti faranno alcun male.

RombodiSuono
14-09-2005, 09:24
Originariamente inviato da saucer
Ignorali pacificamente e vedrai che non ti faranno alcun male.

Concordo pienamente su tutto fuorchè l'ultima frase.

Ecco (http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/politica/prodipacs/giumani/giumani.html) , in casi come questo anche ignorandoli danni ne fanno comunque.

MaxAle
14-09-2005, 10:09
Originariamente inviato da RombodiSuono

Ecco (http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/politica/prodipacs/giumani/giumani.html) , in casi come questo anche ignorandoli danni ne fanno comunque.

Concordo pienamente

Sergiao
14-09-2005, 10:24
voglio evitare di dire cose ovvie, ma non ci riesco, la chiesa è un'associazione a scopo di lucro, santificano arbitrariamente per mantenere viva la fede delle persone, non c'è alcuna coerenza tra ciò che professano e ciò che fanno, ma di che vi stupite ancora?

BubuKing
14-09-2005, 10:32
Riflettevo questa mattina sulla superstizione religiosa in generale.

Ho deciso che qualsiasi divinità è caratterizzata da una gran vigliaccheria: gli dei greci scendevano dall'Olimpo solo per scopare o per prendere in giro gli umani, gli dei romani erano meno vitelloni, più intellettuali, ma certo non si discostavano molto. Manitù è un cacchio di palo di legno, che cosa ne può sapere lui della vita umana e delle sue difficoltà? Gothamo Siddharta è un hippie del menga figlio dei fiori che dai problemi della vita vera è fuggito, facendo anche il figo e convincendo un sacco di gente che era un figo, finché non è ingrassato come un bovino e si è trasformato nel Buddha, una specie di Maurizio Costanzo che non si sposa lesbiche arriviste. Vogliamo parlare poi di Javhè, Geova, il Dio dei Cristiani? L'Onnipotente Grandissimo?
Ah, bel personaggio anche lui! Prende un pezzo di fango e ci sputa sopra, creando l'uomo. Già qui si vede la considerazione che può avere per i suoi fedeli un dio.
Questo Dio è un bacchettone che ne combina di tutti i colori, nel primo tempo: apre i rubinetti e allaga tutto costringendo un vecchio rinbecillito di nome Noè a chiudersi in una barca con leoni, elefanti e zebre; vede una città di culattoni e la bombarda con una pioggia di fuoco, poi non sapendo cosa facessero lì vicino quelli di Gomorra, rade al suolo pure quelli. Da Javhé Demolizioni srp (società a responsabilità paradisiaca), si passa a Javhé Fatture & Jatture, quando viene invocato da un noto portasfiga che prima viene allevato come un figlio in casa dei faraoni, poi gli viene la crisi mistica adolescenziale e sputa nel piatto in cui ha mangiato per una vita: Mosè. Ci rendiamo conto? Questo è pure venerato, solo perché diceva di essere guidato da Dio. Ma se fossi stato lì l'avrei preso a schiaffi, personalmente. Gli avrei detto: come puoi giustificare il fatto che porti sfiga dicendo che è la mano di Dio? E se avessi ragione, non stiamo messi molto meglio, perché chiuque sia il tuo dio, è ben sadico.
Il primo tempo è un gran casino. Se il Dio dei Cristiano è quello, io ne sto ben lontano. Dice a uno "vai a uccidere tuo figlio se hai fede in me", e quell'imbecille invasato va! Io avrei urlato contro il cielo: "Ma ucciditi tu, psicopatico!". Sapete quanta gente ha rovinato questa cosa? Almeno un paio di serial killer moderni si sono ispirati a questo passo per giustificare i loro crimini: se dio non ha fermato la mia mano, allora va bene. Ecco la dimostrazione di come una cazzata degli uomini scritta qualche manciata di secoli fa, abbia avuto ripercussioni nefaste su una marea di persone: e non sto parlando di guerre religiose, anche se potrei. Poi, ciliegiona sulla torta, la gente comincia a costruire un bel grattacielo, e Dio che fa? Glielo butta giù e mescola gli idiomi, mettendoli uno contro l'altro: se non parli più la stessa lingua, non ti capisci. E poi ci lamentiamo di Bin Laden.
Da qui in poi Dio comincia a fregarsene (parlo sempre del dio che hanno descritto i cristiani, eh? perché è una creazione letteraria, Dio). Il che sarebbe anche un bene, uno potrebbe dire: si leva dalle balle, sta lì in silenzio nel suo paradisino e non c'è più rischio di far fulminare ricchioni o di far diventare killer psicopatici dei genitori. No, se quel Dio è vero è un sadico con devastanti problemi di autostima, ma è anche vero che l'Uomo è proprio imbecille, e un dio così se lo meriterebbe davvero: prendono il figlio di un falegname e ne fanno il Cristo, il Messia. Questo era un predicatore come ce n'erano centinaia, ma semplicemente, a differenza degli altri ebrei, era meno furbo, perché probabilmente non immaginava quello che chiunque avrebbe capito: autoproclamati messia e la concorrenza ti fa un culo così. Ma è inevitabile! Per questo nessun altro ebreo si era mai sognato, né si sogna oggigiorno, né si sognerà mai di autodichiararsi messia: perché sono furbi!
Gesù viene quindi usato come capro espiatorio per tante cose che mancavano alla religione basata sul dio Javhè, e la rende quindi una religione molto popolare. Come per dire: Dio è stato anche tra di noi e l'abbiamo ucciso, non abbiamo un po' di sensi di colpa? Andiamoli a espiare tutti insieme a messa, la domenica, facendo magari una bella offerta.

No, se l'uomo si è inventato una tale macchinazione (e parlo di tutte le religioni) non può esserci nessun Dio così stolto e malvagio da permettere un tale casino.
Nessun mistero della fede, nessuna confessione, per me.

Ovvio, a parere mio. Se dovessi sbagliare è ovvio che dall'altra parte Dio mi farà un mazzo a paiolo.
Però, prima, due tre cose gliele devo dire io.
Sempre che abbia il coraggio di guardare un uomo negli occhi.

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