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Visualizza la versione completa : [lungo] la posta del cuore


newuser1
27-09-2005, 18:31
Questa che sto per raccontarvi, è una storia squallida e triste. Ci sarà sicuramente chi la troverà anche noiosa e banale.
Per chi ha la pazienza di leggerla tutta e non si scandalizza di fronte alle bassezze morali, oltre che per me stesso, scrivo.

Ho (avevo) una relazione a distanza (tra i 100 e i 200km) con una persona, relazione che è cominciata qualche anno fa, in rete, ed è sfociata in un reale rapporto di coppia. Questa relazione, che ha vissuto momenti di amore intensi, alternati a momenti di sconforto (alti e bassi come in tutti i rapporti) sta volgendo ormai al suo fisiologico termine. Da tempo ce ne siamo resi conto entrambi. L’Amore è arrivato, e se ne è andato. C’est la vie.

Nella mia testa quindi da un paio di mesi è chiara l’intenzione di lasciarla, finora non ce n’è stata l’occasione (è trascorsa un’estate senza quasi che ci vedessimo, sentendoci molto di rado… vi risparmio i dettagli). Fino a ieri, giorno in cui sono emersi i reciproci dubbi sul futuro di questa storia. Raccontati via e-mail. Triste, eh?

Insomma, siamo arrivati a un punto morto, non ci amiamo più, ma accettiamo la cosa in modo pacifico e senza scenate, l’intenzione emersa era solo quella di aspettare un altro po’ (tanto, ormai!) per vedersi in faccia, e arrivare finalmente alla esplicita chiusura, cosa che ormai credo aspettassimo entrambi (ah, quando le cose si tacciono… male, male!)
Il dialogo sembrava essere pacato, e le intenzioni quelle di rimanere comunque non dico amici, ma almeno non estranei, e comunque disponibili all’amicizia in seguito alla fine di un fidanzamento durato anni, durante il quale ci siamo dati molto e nel quale, se magari non ci siamo detti sufficientemente le cose in faccia, almeno non abbiamo mai litigato sul serio (e forse non è un bene).

Comunque, le cose stanno così, mi rammaricavano solo due cose: il fatto di aver aspettato tanto (si parla di mesi, ma tanti – d’altra parte ci vedevamo sempre più di rado quindi una rottura improvvisa era improbabile), e il mezzo di comunicazione scelto per le ultime spiegazioni. Ma d’altronde le cose stanno così, e le avrei accettate.

Se non che oggi, andando a curiosare sul suo fotoblog, trovo commenti di questo tenore da un certo tizio: “mi manchi” e poi “ti amo” e ancora “sono geloso!”.

Decido di indagare.
Il punto di partenza consiste in qualche mia precedente piccola indagine passata, nella quale avevo appurato tre cose: la prima, lei ha una vita sociale molto attiva in rete, cerca contatti e anche relazioni (fu stato un tuffo al cuore leggere un suo annuncio, ormai di quasi un anno fa, su un sito di annunci hard).
La seconda, spesso e volentieri risponde agli inviti e si intrattiene in conversazioni spinte con uomini di gran parte d’italia
La terza, ho ragione di credere che a nessuno di questi incontri virtuali ne sia seguito uno reale.

Questo lo sapevo, l’avevo taciuto (lo scoprii con metodi d’indagine non proprio ortodossi, quindi come potevo dirglielo? Altro errore), e, visto che alla fine sembrava aver lasciato perdere, decisi di ingoiare il rospo e di sfruttare le nuove informazioni in mio possesso per cercare di ricostruire un rapporto a cui ancora tenevo, ma di cui avevo già visto le crepe. Inutile dire che questa operazione non mi è riuscita.

E arriviamo ad oggi: leggendo i commenti in rosa di questo ragazzo, decido di rispolverare i miei metodi “sporchi”, e vado a sbirciare la sua mailbox (una delle tante).

Con mia grande sorpresa scopro che i messaggi del tizio in questione sono diverse decine, la cronologia dei messaggi risale fino ad aprile… data in cui presumo abbiano cominciato questa relazione.
Ciliegina sulla torta, trovo anche degli altri messaggi ricevuti in risposta al famoso annuncio xxx, due, tre, quattro di fila dalle medesime persone, conditi con tanto di foto…

E così mi rendo conto che la persona che ieri mi ha parlato di rispetto, ha giocato sporco almeno quanto me. A lasciarmi l’amaro in bocca non sarebbe tanto il tradimento in sé, quanto la sistematicità della cosa (almeno nelle intenzioni), e il suo protrarsi nel tempo, fino a perdersi nelle nebbie di un passato di cui ho traccia solo da un anno a questa parte.

Adesso sono io oltre che lei ad aver bisogno di un po’ di tempo prima dell’ultimo incontro: non ho ancora le idee chiare in merito alla linea di comportamento da adottare.

Mi piacerebbe non dover conservare un brutto ricordo di tutto questo (in fondo è stata la mia prima –sbagliatissima fin dall’inizio– storia d’amore, ci siamo amati per davvero e abbiamo vissuto istanti, ma anche giorni interi, tenerissimi e commoventi, abbiamo imparato tantissimo l’uno dall’altra e non ultimo abbiamo fatto molte scintille…), ma.

Ma ormai ho scoperto tutto.
E far finta che non sia così mi lascerebbe ugualmente l’amaro in bocca, perché vorrebbe dire darsi anche l’ultimo bacio, da Giuda.

Forse dovrei metterla al corrente delle mie scoperte… magari prepararla un pochino a cosa le dirò.

Forse una volta che ci diciamo tutto… siamo due doppiogiochisti: anche io ho tradito, in modo bieco, all’inizio quando ancora tutto filava a gonfie vele… non so nemmeno io il perché… forse solo perché l’occasione fa l’uomo ladro (che schifo!). Ma questo lei non lo sa, ne sono assolutamente certo, non ha mai sospettato di nulla. A fronte del suo amore io me ne sono poi pentito e le sono restato fedele dopo le prime avventure. Sbagliando s’impara.
Forse una volta che ci diciamo tutto (avrei il coraggio di confessare, oggi sul finire, un tradimento di cui mi sono reso colpevole anni fa? Quando ancora lei credeva in pieno a me e mi amava? Non suonerebbe alle sue orecchie come una volontà di rivalsa o poco più?) … Forse una volta che ci siamo detti tutto, possiamo passare come si deve i nostri ultimi giorni.

Non so sinceramente se questo sia possibile.
La partita è sporca, e io la vorrei chiudere pulita. Anche in questo mi contraddico: temo il pensiero di dover esporre le mie vergogne, una volta mostratele le sue. Forse “negare sempre, fino alla morte” è la strategia che fa meno danni…. Però vedete, ancora mi contraddico: la metterei in condizione di non poter negare. Pretenderei una ultima chiarezza da lei, non contraccambiando in pieno.

Le alternative che vedo sono tre, e nessuna delle tre mi attira (ma forse ce ne sono altre?): o smettiamo di sentirci e rinunciamo a questo ultimo incontro, tenendosi ognuno i suoi segreti e magari anche i suoi rancori. Oppure, ce li teniamo comunque per noi, pur incontrandoci, per finire in bellezza nell’ipocrisia e nella falsità. Oppure una volta per tutte litighiamo, in modo pesantissimo, e vuotiamo i rispettivi sacchi. La via di mezzo come l’ho pensata io è la più sporca di tutte, c’è da dire che almeno sarei coerente e me la sarei meritata.

Ho voluto scrivere tutto adesso, prima di ripensarci e tenere ancora tutto per me. Se non altro ora ho un quadro più chiaro della situazione.
Scusatemi per la prolissità, e per l’anonimato dietro il quale mi nascondo (sono un frequentatore di questi forum, e non sono certo al primo messaggio). Chiedo scusa anche ai moderatori per la doppia iscrizione.
So che tra voi ci sono persone squisite, con una integrità morale certamente superiore alla mia (come vedete ci vuol poco).
Forse queste persone vorranno dire la loro su questa storia, il loro punto di vista disinteressato potrebbe aiutarmi essendo quanto meno obiettivo e imparziale.
Se così sarà, vi ringrazierò. Altrimenti questo messaggio sarà ignorato e dimenticato: non credo di meritare di meglio. E anzi, se qualcuno si dovesse sentire in dovere di farmi la morale e disprezzarmi, magari credendo che non l’abbia già fatto a sufficienza da solo, si accomodi.

seifer is back
27-09-2005, 18:34
le relazioni a distanza :incupito:

Berenicebis
27-09-2005, 18:37
A me pare che, almeno una volta tanto, la totale sincerità ci starebbe bene
se non altro per non sentire di essere stati truffati e di aver truffato impunemente

RombodiSuono
27-09-2005, 18:37
Le alternative che vedo sono tre, e nessuna delle tre mi attira (ma forse ce ne sono altre?): o smettiamo di sentirci e rinunciamo a questo ultimo incontro, tenendosi ognuno i suoi segreti e magari anche i suoi rancori. Oppure, ce li teniamo comunque per noi, pur incontrandoci, per finire in bellezza nell’ipocrisia e nella falsità. Oppure una volta per tutte litighiamo, in modo pesantissimo, e vuotiamo i rispettivi sacchi.

Incidi la ferita e fai scorrere il pus.

morfeus
27-09-2005, 18:38
ok ma... cosa cerchi da noi?

afer
27-09-2005, 18:38
Non vedo come si possa chiamare questa una "storia d'amore". Tu la tradivi, lei ti tradiva. Dov'era l'amore?

skidx
27-09-2005, 18:38
hai scoperto di essere stato con un bel puttanone :D, passami il termine, ma d'altronde anche tu ti sei dato da fare con altre all'inizio. Cose che capitano. :fagiano:

Ora vi siete lasciati, probabilmente è inutile rivangare queste storie, servirebbe solo ad alimentare rancori e litigi.

Tanto finita è finita comunque. Tanto vale evitarsi del fiele in più, no?

sustia
27-09-2005, 18:39
Una volta per tutte almeno siate sinceri, sputate il veleno, poi si pensa.
Tu esponi le tue "ragioni", lei le sue, se riuscite a perdonarvi bene, altrimenti ti servirà per il futuro.

wsim
27-09-2005, 18:39
I sintesi: di fatto avete già dato le dimissioni, entrambi...
Serve ufficializzare un dato di fatto ed agiungervi un chiarimento che comunque non porterà a nulla?

morfeus
27-09-2005, 18:40
comunque non commettere l'errore di convincerti che siete ugualmente colpevoli. Da quel che dici, la questione è ampiamente sproporzionata

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