PDA

Visualizza la versione completa : morale, conoscenza, manifesto


bluesexplosion
04-10-2005, 01:37
No, non credo possa servire, e questo perchè guardo, e valuto quello che intorno. Vedo gente ben vestita denigrare o giudicare ragazzi vestiti secondo le loro mode, e vedo gli stessi ragazzi osservare le giacche e cravatta che corrono su e giu per la città con disprezzo ostentando la loro libertà al cellulare con un amico.

Perchè vedo l'estremismo e ne sono sconcertato, eppoi vedo i falsi moderati palesare un estremismo ancora peggiore che mi paralizza.

Vedo giudicare per la musica che si ascolta, o per una parola scritta male.


E troppo spesso ho visto gente parlar male di quei politici che spesso, per
floclore ed intelletto inseriscono vocaboli non certo adatti ad un rappresentante
politico di una nazione, con gli stessi identici vocaboli.

Troppo spesso ho visto e sentito gente denigrare chi ruba, eppoi intascarsi
il contenuto di un portafoglio ritrovato in terra per caso.

Troppo spesso ho visto manifestazioni finire con vetrine spaccate, magari
qualche morto ecc ecc.

Troppo spesso ho visto ragazzi prepararsi di tutto punto con imbottiture
od altro per andare a delle manifestazioni.

Troppo spesso mi sono chiesto che fine avrebbe fatto una persona che sventolando
una bandiera di un qual si voglia partito politico di destra va ad una manifestazione
della pace.

Troppo spesso ho visto la chiesa entrare in fatti a lei non riguardanti eppoi ricevere cordoglio dal mondo politico per una contestazione del popolo.

Troppo spesso vedo gente che pur riconoscendo i propri infondati pregiudizzi, ne rimane vittima senza cercare ad oltrepassarli.

Troppo spesso vedo gente non riuscire a prendersi meno seriamente quando dovrebbe.

Troppo spesso vedo politici aderire a "giuste cause" solo per farsi pubblicità.

Troppo spesso vedo gente che condanna piu o meno apertamente la politica
italiana, usando però poi la mentalità del meno peggio al momento di votare.

Ed è proprio questo il punto saliente della questione... la politica del
meno peggio.

Basta, sono stanco di tapparmi il naso per andare a votare chi comunque non
cambierà mai ilo mondo per come noi lo vogliamo,
ma da sempre si applica per se stesso e per la sua piccola elite.

Sono stanco di cercare di far capire che l'unica vera rivoluzione è quella morale, che siamo noi e noi soltanto in dovere, ed in potere di cambiare le cose, ma senza danno alcuno per chi come noi cerca di campare, ergo vetrine sfondate, ecc.

La conoscenza, dicono alcuni è l'arma da imbracciare, o che tutti dovremmo usare, per cambiare lo stato delle cose, si... la conoscenza...

ma la conoscenza pur essendo un arma potente,ha un difetto,
necessita di voglia di volontà e di morale.

Perchè certamente coloro che crearono l'atomica (mi si permetta il paragone
un po forzato e scontato) di conoscenza ne avevano e parecchia.

La morale invece? O sto diventando cieco, oppure non la vedo.

Ed è questa che permetterebbe di restituire un borsellino con le sue banconote, che permetterebbe di bloccare leggi parlamentari dannose non solo per la propria nazione.

Che permetterebbe di accettare il diverso, fosse esso religioso, etnico od anche solo sociale.

Allora vediamo si di manifestare, di creare qualcosa che se non cambia, decisamente scuote questa nazione.

Andare in piazza oramai serve a poco, credo sia un dato di fatto. Anzi alle
volte è infino deleterio, visto come rigirano bene la frittata.

In sostanza, e smettendo di essere logorroico, cosa vorrei fare?

Organizzare le persone di modo che alle prossime votazioni, i votanti :

1-vadano alle urne armati di molletta per i panni sul proprio naso, ed esprimano
la loro ideologia, od appartenenza ad un dato movimentom politico se proprio l'ha detto il dottore.

2- vadano sempre come nel punto uno, ma annullino la scheda e tuti con la
stessa parola o frase.

BASTA.

Sarà utopico, sarà difficile, ma non credo che nell'arco di 1 anno o poco
meno si riesca a cambiare il mondo... forse però un bel colpo lo prende.

E se poi pensate sia addirittura comodo, beh aspettate che sia la vostra vetrina ad essere rotta alla prossima manifestazione di piazza...

skidx
04-10-2005, 01:44
scusa, non ho capito l'utilità di andare a scrivere BASTA su una scheda elettorale. Me la potresti spiegare?

bluesexplosion
04-10-2005, 02:14
scusa tu ma non capisco la domanda se non parto dal presupposto che tu non abbia letto realmente tutto.
tanto piu che casomai allora avresti da recriminare pure sulla molletta...

comunque(e scusa se ti rispondo con delle domande):

tu quand'è che dici basta?
tu pensi che abbia una qualche utilità dare una preferenza?

skidx
04-10-2005, 02:40
ho letto tutto, sì.

Parti dall'idea di voler fare qualcosa di utile per cambiare le cose, e poi arrivi alla conclusione di andare ad annullare le schede scrivendo BASTA.

Considerando banalmente che
1) non è necessario alcun quorum alle politiche
2) le scritte sulle schede nulle non le legge nessuno a parte gli scrutinatori (e gli importa una sega cosa c'è scritto)

non vedo il nesso tra "cambiamo qualcosa" e "scriviamo BASTA sulla scheda".

wop82
04-10-2005, 02:42
Ha ragione skidx, quindi candidati.

geppo80
04-10-2005, 03:15
ma non potevi venire al raduno come tutti gli altri?

:jam:

D56
04-10-2005, 07:41
sei tu troppo serio, blues


da sempre la politica è un condensato di scelte difficili, di compromessi fra un ideale finanche astratto e alato, e la concreta dislocazione degli interessi, delle persone


per cui è opportuno esser quasi banali, e votare chi meno peggio rappresenta il tuo modo di concepire l'organizzazione della vita sociale, senza pretendere che i tuoi prescelti siano buoni, belli, nobili e privi di piccole e grandi meschinità, giacchè sarebbe ingenuo


ciò non significa che chi ne ha mezzi intellettuali, la punta sagace della penna, o il tratto ironico della matita, o quel che sa usare, rinunci a raccontare come la vede lui


gli esseri umani sono per natura incoerenti, un pò ruffiani, ma è una mistura, e il meno peggio, talvolta, viene a galla

wsim
04-10-2005, 09:08
Avere una coscienza morale non prescinde dal compiere le proprie scelte, anche per una politica migliore.

seifer is back
04-10-2005, 10:14
le persone non scriveranno mai basta, perchè hanno paura di perdere quei privilegi che hanno, seppur pochi che siano.

si nascondono dietro la democrazia e si liberano la coscienza scrivendo qualcos'altro, nonostante quel qualcosaltro sia semprepeggio di nulla.

non vi è abbastanza socialità fra il popolo, per riprendere in mano una situazione ormai allo sfascio, nessuno si vuole più prendere responsabilità, e si delega anche i propri pensieri.

Elena78
04-10-2005, 11:14
Sono d'accordo con Skid, pensando che scrivere un BASTA serve solo a far capir loro che non abbiamo sappiamo difendersi dalla ciò che loro ci stanno defraudando.

Non sono d'accordo che manifestare il proprio dissenso non serva a niente.
Allo stato attuale delle cose non serve perchè non è la massa a manifestare, ma poche unità di persone, poche ancora unita delle quali a volte manifesta per moda e non per rivendicare ciò che non ritiene giusto.

Quanta massa di persone all'aumento dell'euro si è scomodata a scendere in piazza a manifestare il proprio dissenso rivendicando i propri diritti? (me compresa).

L'italia è prigra, gli italiani sono pigri e vogliono portarci sempre più ad una società di superficiali e menefreghisti dove il Grande fratello è l'argomento più importante di cui parlare la mattina al lavoro, anzichè riflettere sul fatto che il nostro sedere è sempre meno comodo...

Loading