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Visualizza la versione completa : Sciopero nazional, ha ancora senso?


s0r4
14-10-2005, 12:29
per favore non trasformate la discussione in una rissa tra partiti o una raccolta di qualunquismi

oggi inizia il famoso sciopero dello spettacolo contro i tagli della finanziaria, ma ha senso?
Questo governo ha sistematicamente ignorato tutte le manifestazioni nazionali, comprese quelle contro l'entrata in guerra dell'italia, la riforma della scuola, la riforma dell'università, le magagne in economia etc...

I testimonial dello sciopero dello spettacolo invece sono proprio gli artisti che altrettanto sistematicamente sono spariti dalla televisione, cioè persone di cui questo governo (o almeno una parte) non tiene in considerazione.

Ripeto, senza polemiche.
Voi pensate che oramai lo strumento democratico della manifestazione nazionale sia morto in italia?

seifer is back
14-10-2005, 12:32
credendolo morto si fa il gioco del governo.

aeterna
14-10-2005, 12:36
Originariamente inviato da s0r4
Ripeto, senza polemiche.
Voi pensate che oramai lo strumento democratico della manifestazione nazionale sia morto in italia?

un governo a mio avviso deve dibattere con le parti in sede privata, per ascoltare lamentele e critiche, e poi agire come meglio crede. se si mette a dare retta alle manifestazioni nazionali perde credibilità ai miei occhi.

gioggio
14-10-2005, 12:40
non è questione di morte o meno della validità dello strumento ma di potere "contrattuale" di chi lo utilizza...

se si incacchiano gli autotrasportatori il governo si mette a pigreco mezzi nel giro di 5 giorni se protestano gli artisti il governo fa delle ricche pernacchie... :D

è la vita...

mame01
14-10-2005, 12:47
Originariamente inviato da aeterna
un governo a mio avviso deve dibattere con le parti in sede privata, per ascoltare lamentele e critiche, e poi agire come meglio crede. se si mette a dare retta alle manifestazioni nazionali perde credibilità ai miei occhi.


Questa è dittatura scusa ne

s0r4
14-10-2005, 12:49
si ok... ma se entriamo in guerra e per giorni le strade sono invase dalle manifestazioni pacifiste vuol dire che una certa parte non la vuole questa guerra, il governo deve tenerne conto anche perchè è un governo che deve rappresentare la volontà popolare, mica può andare avanti a fare quel che vuole...

lo stesso vale per lo spettacolo
i dindini che perderanno con la manovra che elimina l'ici dalle proprietà commerciali della chiesa cattolica (e non da tutte le confessioni presenti in italia) sarebbero bastati a coprire i bilanci per lo spettacolo, c'era tutto questo bisogno di fare il favore alla chiesa a scapito della cultura?
(la fonte di queste proiezioni non la ricordo ma non me la sono inventata)

cmq non divaghiamo...
un governo che non ascolta il popolo si può ancora definire democratico?

Elena78
14-10-2005, 12:49
Originariamente inviato da seifer is back
credendolo morto si fa il gioco del governo.

sono d'accordo.
E' la massa partecipante a fare la differenza. Se chi sciopera è un numero ristretto, le cose è chiaro che non si smuovono...

s0r4
14-10-2005, 12:50
Originariamente inviato da aeterna
un governo a mio avviso deve dibattere con le parti in sede privata, per ascoltare lamentele e critiche, e poi agire come meglio crede. se si mette a dare retta alle manifestazioni nazionali perde credibilità ai miei occhi.

perde di credibilità anche agli occhi di tutte le democrazie occidentali se non l fa...

taddeus
14-10-2005, 12:51
Ma soprattutto...se si crede che il governo abbia ragione, una volta ogni mille, chissenefrega dello sciopero?

aeterna
14-10-2005, 12:51
Originariamente inviato da mame01
Questa è dittatura scusa ne

in che senso? le leggi le fa il governo mica il popolo. quando berlusconi ha ignorato le manifestazioni pacifiste che era dittatura?

:confused:


ho detto che le trattative in piazza mi sembrano inutili, andrebbero fatte in sede privata, attorno ad un tavolo. meglio parlare a quattr'occhi che gridare slogan per strada no?

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