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Visualizza la versione completa : Fenomenologia della razza umana


GattoBastardo
04-11-2005, 09:46
Dando come assodata base di partenza il fatto che ci sono forti possibilita' che una persona stupida ricopra ruoli di potere o comunque sia in condizioni di benessere elevato, secondo voi, quali sono le cause?

io sono allibito, esterrefatto, basito dalla percentuale di riscontri positivi di questa teoria nel mondo

:fagiano:

miki.
04-11-2005, 09:49
il fatto Ŕ che a loro volta, prima di assumere il potere, chi aveva il potere era stupido.

jamesev
04-11-2005, 09:50
lo sai che volevo apreire anche io un 3d su questo?
sulla base della mia "stima" per i miei superiori e la constatazione che spingono quelli come loro.

la risposta Ŕ che la nostra societÓ non Ŕ affatto meritocratica, ma leccaculistica.

mdsjack
04-11-2005, 09:54
anch'io ci stavo pensando.

ma mi sa che sono arrivato a credere che non sia possibile una societÓ meritocratica, perchŔ i pi¨ "puri" sono anche i pi¨ ingenui, mentre per stare al potere, alle sfere alte, non servono solo le competenze, ma anche una certa attitudine alla mediazione, alla coordinazione, al comando insomma. tant'Ŕ che le scuole per ufficiali dell'esercito insegnano cose diverse rispetto alle varie abilitÓ dei soldati. certo se oltre a queste capacitÓ che servono per stare al potere (che perchŔ no, sono anche meschinitÓ, distacco, ipocrisia) ci fosse anche un po' di competenza tecnica...

GattoBastardo
04-11-2005, 09:56
ma non parlo solo di potere, parlo anche di posizioni agiate nella borghesia.

ad esempio, conosco il figlio di un ricco banchiere che fino a 20 anni s'e' fatto vestire e allacciare le scarpe. e' gradito ospite della struttura per deragliati mentali dove lavora una mia conoscente.

insomma... piu' vedo di queste cose piu' mi convinco che la necessita' aguzza davvero l'ingegno...

jamesev
04-11-2005, 10:01
Originariamente inviato da mdsjack
anch'io ci stavo pensando.

ma mi sa che sono arrivato a credere che non sia possibile una societÓ meritocratica, perchŔ i pi¨ "puri" sono anche i pi¨ ingenui, mentre per stare al potere, alle sfere alte, non servono solo le competenze, ma anche una certa attitudine alla mediazione, alla coordinazione, al comando insomma. tant'Ŕ che le scuole per ufficiali dell'esercito insegnano cose diverse rispetto alle varie abilitÓ dei soldati. certo se oltre a queste capacitÓ che servono per stare al potere (che perchŔ no, sono anche meschinitÓ, distacco, ipocrisia) ci fosse anche un po' di competenza tecnica... per˛ io non parlavo di stronzaggine... di quella ne serve per comandare, e chi Ŕ intelligente sa quando la deve usare.
Io parlavo di "stupiditÓ", "inettitudine", "vedere le cose al contrario di come sono"... certe volte osservo la classe dirigente della mia azienda e mi domando: "ma come Ŕ possibile che quello Ŕ arrivato fin lÓ?". Poi guardo chi gli ronza intorno in cerca di uno sponsor e capisco...:dh˛:
una cosa Ŕ certa, io non far˛ mai il lecca:ciapet:

jsmoran
04-11-2005, 10:06
Il vostro stupore Ŕ basato sul presupposto errato che il fattore responsabile della posizione dominante della razza umana sulla Terra sia l'intelligenza. Niente di pi¨ sbagliato: si tratta invece della capacitÓ di adattarsi all'ambiente.
Alla lunga, naturalmente (e per come si stanno mettendo le cose, questo significa nel giro di duecento anni, non di pi¨) questo nuocerÓ alla razza umana nel suo complesso, poichÚ continuando a non fare scelte razionali stiamo distruggendo il nostro habitat. Ma nel breve periodo, nei rapporti all'interno di una societÓ stratificata, con posizioni codificate e quindi rigide e resistenti al cambiamento, vince chi si sa adattare meglio, e non necessariamente il pi¨ intelligente.

s3th_one
04-11-2005, 10:13
Originariamente inviato da GattoBastardo
ma non parlo solo di potere, parlo anche di posizioni agiate nella borghesia.

ad esempio, conosco il figlio di un ricco banchiere che fino a 20 anni s'e' fatto vestire e allacciare le scarpe. e' gradito ospite della struttura per deragliati mentali dove lavora una mia conoscente.

insomma... piu' vedo di queste cose piu' mi convinco che la necessita' aguzza davvero l'ingegno... secondo me Ŕ proprio questa ultima tua frase a centrare la questione.

spesso, infatti, accade che, nascendo in una famiglia agiata, ci si trovi a non doversi sbattere pi¨ di tanto per raggiungere le cose. ed il cervello, come altro, se non lo si allena non risponde granchŔ bene.

posto che, al di lÓ delle apparenze, il fine della vita di ognuno Ŕ cercare il benessere (inteso in senso lato, non prettamente economico,anche se nel mondo di oggi benessere economico implica anche altri tipi di benessere), una persona non agiata, sin da piccolo per poter ambire ad una buona posizione (economica, sociale, culturale) deve impegnarsi a scuola per acquisire conoscenze e migliorarsi. Spesso, invece, quando si nasce in una famiglia particolarmente agiata, soprattutto se si Ŕ viziati dai genitori, ci si trova ad avere giÓ tutto, o molto, bello e pronto non dovendo, quindi, migliorarsi per ambire ad ottenerlo.

tutto questo generalizzando molto, ovviamente. conosco molte persone che smentiscono in toto questa tesi come molte che la confermano palesemente.

seifer is back
04-11-2005, 10:19
il sistema si autoalimenta, implode ed esplode in continuazione, e ha poca importanza chi Ŕ a capo.

e poi diciamocela tutta, neanche gli altri sono intelligenti, perchŔ a conti fatti, permettere che accadano certe cose, e prender tutto come viene, lavorare 8 ore al giorno malpagati quando quello sopra di te non fa un cazzo e guadagna pi¨ del doppio, non significa essere intelligenti, senn˛ basterebbe ribellarsi ...

stabilo
04-11-2005, 10:22
per me le ragioni sono due:

- si diventa idioti dopo avere raggiunto il potere.

- le persone "intelligenti" non sono interessate al raggiungimento di tali obbiettivi.

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