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Visualizza la versione completa : La seconda notte di nozze (Film - impressioni)


wsim
16-11-2005, 22:28
Mi chiedo spesso, e me lo sono chiesto anche stavolta, come faccia il pubblico ad andare a vedere certi filmacci made in USA che arrivano sugli schermi, mentre noi italiani (certo, non con grande frequenza) siamo in grado di proporre film piacevoli come questo di Pupi Avati, delicato, poetico, drammaticamente comico (sembra un controsenso, ma se vedrete il film la definizione ci sta tutta) e soprattutto splendidamente interpretato.
Antonio Albanese un coraggioso di una tenerezza commovente, Katia Ricciarelli una sorpresa, Neri Marcor una simpatica canaglia, le vecchie zie sono straordinarie, la ricostruzione dell'Italia dell'immediato dopoguerra fedele e vivissima, e tutto l'assieme, dai personaggi di contorno alla storia, che in fondo semplicissima, fanno uscire dal cinema leggeri e divertiti.
Senza dimenticare, e Pupi Avati ce lo ricorda credo con tenero affetto, che quell'Italia nemmeno tanto lontana quella da cui tutti veniamo.

Globale ****

dokk
16-11-2005, 22:32
Avevo intenzione di vederlo. Adesso di pi.

tulsas
17-11-2005, 09:15
Cancello Crash (http://forum.html.it/forum/showthread.php?s=&postid=8638299#post8638299) dalla lista (almeno per il momento) e vedo di andare per questo.

stocka
17-11-2005, 09:29
Originariamente inviato da wsim
Mi chiedo spesso, e me lo sono chiesto anche stavolta, come faccia il pubblico ad andare a vedere certi filmacci made in USA che arrivano sugli schermi, mentre noi italiani (certo, non con grande frequenza) siamo in grado di proporre film piacevoli

hai troppo ragione. grazie per il consiglio :zizi:

sustia
17-11-2005, 09:59
E' uno degli altri film in previsione, insieme a "La sposa cadavere"

Originariamente inviato da tulsas
Cancello Crash (http://forum.html.it/forum/showthread.php?s=&postid=8638299#post8638299) dalla lista (almeno per il momento) e vedo di andare per questo.
Mha, a me piaciuto molto, e mi ritrovo nella recensione di figaro.
Non un capolavoro, ma fa riflettere sulla solitudine e su quali possano essere le diverse cause che la determinano, a tutti i livelli.
Vabb mi fermo che vado OT :fagiano:

COLENZO
17-11-2005, 10:50
un to do del finesettimana

figaro
22-11-2005, 12:14
Un film lieve su una storia come tante, a seguito dei pesanti strascichi dell'immediato dopoguerra.
I personaggi mi sono piaciuti tutti, o quasi. Albanese, con quel suo carattere stralunato, lo adoro.
La Ricciarelli, bho, evanescente come minimo. Sembra che l'abbiano corretta in studio.
E poi, altro appunto, alcune scene mi sembrano poco funzionali al filo narrativo. Tipo quelle in cui la Ricciarelli cerca di sottrarsi ai sotterfugi del figlio.
Ed una cosa che ho notato in altri film di Avati.

D56
22-11-2005, 12:25
m' piaciuto, e a proposito di alcune sbavature della sceneggiatura, cui riferisce il figaro, le riconduco alla poetica di pupi avati

le storie di pupi avati non sono storie raccontate come sono, ma come sono ricordate, avvolte in quella patina un p sfocata del mito, del ricordo, come l'effetto flou in fotografia

comunque elegante anche nelle inquadrature, un film italiano intinto anche nella scuola francese, per meno intellettualistico

il primo dopoguerra comunque facile per scriver belle storie, in quel momento di passaggio, tra le macerie, pi semplice disegnare personaggi carichi di poesia, tutti veri, perch tutti gi conosciuti davvero (almeno cos sento da mio padre): il tipo che vive d'espedienti e faccia tosta, la donna che s'arrangia barattando l'unica cosa che ha in cambio di un piatto di pastasciutta, le zie bigotte, lo scemo che in fondo tanto scemo non , e non ha paura delle bombe, ma della cattiveria altrui

il film bello perch denso, pesca nei ricordi di un'intera nazione

wsim
22-11-2005, 14:29
Originariamente inviato da D56
il film bello perch denso, pesca nei ricordi di un'intera nazione

una riga sola, ma dice tutto :)

SpinoWebs
22-11-2005, 15:09
il film bello perch denso, pesca nei ricordi di un'intera nazione
E' un film bellissimo!!!!!

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