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Visualizza la versione completa : [OT] Problema economico del software libero


Brad
25-02-2006, 14:55
Premetto che ho fatto un bel search, ma non ho trovato post simili...
Mi chiedo come un programmatore di professione, possa campare col software libero.
Premetto che condivido al 100% l'etica di Stallman,
ma non capisco come si possa attuare la cosa.
Vi porto un esempio concreto...

Supponiamo che scrivo un programma e lo rilascio con la licenza GPL
il programma diventa famoso e usato da decine di utenti


Ho letto da varie parti che non ci si fa pagare per il software, bensì per il servizio che si offre su questi
(es: modifiche/personalizzazione).

Bene, voi direte che libero non significa gratuito,
quindi supponiamo che mi faccio pagare un tot per ogni copia.

La situazione potrebbe essere la seguente:
[list=a]
Vendo la mia 1a e unica copia di software
questo acquirente rende disponibile questo programma a chiunque.
[/list=a]
Dunque il mio programma sarà usato da moltissime persone (benissimo!), ma solo la 1a persona ha acquistato il mio programma (male! Campo di aria? :D )

Supponiamo adesso che tutti questi utenti volessero modificare il programma:
[list=1]
mi contattano per assistenza ( e qui mi faccio pagare!:yuppi: )
Si modificano il programma da soli (se hanno le conoscenze)
si fanno modificare il programma da un amico(che ha le conoscenze)
[/list=1]
Quindi la prima soluzione è a pagamento, mentre le altre 2 gratuite... secondo voi quale conviene ?...:D

Per concludere, vi chiedo:
Come può un programmatore (che scrive software per professione) conciliare il software libero dal punto di vista economico?

:ciauz:

Lucked
25-02-2006, 15:14
dico la mia, codice libero ma a pagamento, vuol dire che cmq rientra in tutte le norme a tutela dell'acquisto, se è a pagamento, un utente non penso possa comprarlo e darlo agli amici gratuitamente. Inoltre, hai a disposizione il listato del programma bene...ma pensi che tutti i tuoi amici sono capaci di modificarlo e di capire questo listato?

alka
25-02-2006, 15:20
Originariamente inviato da Brad
Mi chiedo come un programmatore di professione, possa campare col software libero. [...]

Credo che abbia già dato tu la risposta alla domanda nel testo del tuo quesito.

Ad ogni modo, ti segnalo la lettura di questa intervista a Stallman (http://punto-informatico.it/p.asp?i=57920&r=PI) che conduce anche a molti commenti in merito (scartando le solite "trollate").

Ciao! :ciauz:

Brad
25-02-2006, 16:32
Originariamente inviato da Lucked
dico la mia, codice libero ma a pagamento, vuol dire che cmq rientra in tutte le norme a tutela dell'acquisto, se è a pagamento, un utente non penso possa comprarlo e darlo agli amici gratuitamente.

Mi sembra un pò un controsenso,
perchè una delle libertà del software libero è quella di copiarlo...


Inoltre, hai a disposizione il listato del programma bene...ma pensi che tutti i tuoi amici sono capaci di modificarlo e di capire questo listato?
Tutti i miei amici no, ma non è improbabile, secondo me,
trovare altri amici, in particolare su internet, che sappiano dove mettere le mani sul codice

Lucked
25-02-2006, 16:44
ragionandoci un po', però è la stessa realtà che si ripresenta in altre varie situazione. Ad esempio chi ha un automobile, spesso non sa come funziona e ricorre al meccanico anche solo per farsi cambiare un tergicristallo o quasi..quante cose potremmo fare noi da soli alla nostra auto, dal momento che non è una scatola nera, ma ha viti e bulloni?

Brad
25-02-2006, 16:56
Originariamente inviato da Lucked
ragionandoci un po', però è la stessa realtà che si ripresenta in altre varie situazione. Ad esempio chi ha un automobile, spesso non sa come funziona e ricorre al meccanico anche solo per farsi cambiare un tergicristallo o quasi..quante cose potremmo fare noi da soli alla nostra auto, dal momento che non è una scatola nera, ma ha viti e bulloni?

Il problema è che non penso che un programmatore possa riuscire a campare di questo, cioè fare la piccola modifica nel momento del bisogno a un qualsiasi suo "cliente".

Scrivere un software (sua professione) diventerebbe un'attività non retribuita...
Si farebbe pagare solo per le piccole modifiche...

Allora ogni programmatore dovrebbe pregare che i suoi programmi siano tutti di successo, altrimenti... :(

Forse psicologicamente sarebbe anche poco gratificante farsi pagare solo per delle modifiche, e non per l'aver portato a termine un progetto a cui si lavora da tempo.

Non conoscete persone che di software libero ci vivono? :master:

rocco.g
25-02-2006, 17:32
secondo me il software opensource può avere lati negativi, io non scriverei mai codice aperto, perchè per scrivere un programma serio ci vuole tempo, fatica e stress e non permetterei che altre persone lo usino gratuitamente e magari altre ci lucrino sopra...

Secondo me tutto ha un costo... se mi devo consumare i gomiti per prendere una laurea in ing. informatica per poi fare codice aperto e non guadagnare niente... preferisco non farlo proprio...

Lardoman 2.0
25-02-2006, 17:45
Originariamente inviato da Lucked
dico la mia, codice libero ma a pagamento, vuol dire che cmq rientra in tutte le norme a tutela dell'acquisto, se è a pagamento, un utente non penso possa comprarlo e darlo agli amici gratuitamente.

Eh no caro :D

Se il sowtware è open source , anche se l'autore si è fatto pagare, il cliente ha il diritto di distribuire a chi vuole il software !

Secondo me il modello Open Source può essere adottato da grandi aziende , ma per le piccole aziende e i liberi professionisti sviluppare software open source è svantaggiosissimo

Brad
25-02-2006, 17:54
Originariamente inviato da rocco.g
secondo me il software opensource può avere lati negativi, io non scriverei mai codice aperto, perchè per scrivere un programma serio ci vuole tempo, fatica e stress e non permetterei che altre persone lo usino gratuitamente e magari altre ci lucrino sopra...

Secondo me tutto ha un costo... se mi devo consumare i gomiti per prendere una laurea in ing. informatica per poi fare codice aperto e non guadagnare niente... preferisco non farlo proprio...
Credo sia stato per questi motivi (economici) che si sia distinto il software libero dall'open-source...

I presupposti del software libero sono molto nobili,
ma chi ripaga il programmatore dei suoi sforzi?!?
E' questo il punto :(

Brad
25-02-2006, 17:56
Originariamente inviato da Lardoman 2.0
Secondo me il modello Open Source può essere adottato da grandi aziende , ma per le piccole aziende e i liberi professionisti sviluppare software open source è svantaggiosissimo
Eppure questo
articolo (http://rsoftware.altervista.org/index.php?mod=none_articoli&file=opensource)
dice il contrario :master:

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