Ieri mi ha contattato un'operatrice Tele2 che dopo due mesi dalla ricezione stava leggendo la diffida ad ottemperare dei miei legali. Evidentemente le loro capacità di comprensione dell'italiano sono limitate in quanto, nonostante sulla diffida fosse scritto che in caso di loro mancato adempimento, il contratto si intendeva risolto (equivale ad una disdetta), lei mi ha detto che nel caso volessi dar corso alla disdetta dovevo mandare un'altra raccomandata. Fortunatamente avevo già provveduto ad inviare un'ulteriore sollecito che proprio ieri hanno ricevuto e quindi le ho ricacciato le parole in bocca.
Lei comunque sostiene che dovrei pagare l'anno intero perchè "se il problema è la lentezza Tele2 non può farci nulla per la clausola etc..."
Ora se la sulla lentezza Tele2 non può fare nulla (della serie o ti mangi questa finestra ...) perchè ci hanno aperto tante pratiche di guasto? (Coscienza sporca?)
Ho un paio di domande per voi
Ho già mandato istanza di conciliazione al Co.Re.Com Campania che però non è ancora attivo e quindi dovrebbe rigettare l'istanza. Dopo tale rigetto posso andare dal giudice di pace o debbo esperire un altro tentativo di conciliazione presso un ente attivo che nel mio caso è la Camera di Commercio di Napoli?
Ancora:
Secondo voi è troppo difficile provare che la clausola che riguarda il minimo garantito è vessatoria e quindi nulla? In tal caso solleverei certamente un polverone, ma la mia principale strategia è quella di provare che è venuto meno l'oggetto del contratto in quanto non aprire pagine web, non scaricare posta e non collegarsi con programmi di messagistica equivale a non avere accesso internet. Un po' come entrare in autostrada, dopo aver pagato il pedaggio e dopo 100 metri scoprire che è impraticabile ed essere costretto a tornare indietro. E quando chiedi i soldi del pedaggio indietro, ti senti dire: l'autostrada l' ha presa a suo rischio e pericolo!
Saluti a tutti

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