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Visualizza la versione completa : Ingegneria del cinema


DaZKooL
26-04-2006, 18:13
" LA laurea ideale per essere in grado di tuffarsi con competenza nel mondo del cinema, della pubblicità o della televisione? Ingegneria. Da settembre, un nuovo corso di laurea del Politecnico unico in Italia, se non in Europa, partirà proprio con il nome di «Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione»"

"In concorrenza, in qualche modo, con i corsi del Multidams proposti a Palazzo Nuovo, oltre che con alcune specializzazioni della laurea in Scienze delle Comunicazioni, il nuovo corso di studi «Guarda al cinema digitale e in 3D, ma anche alle più sofisticate grafiche pubblicitarie» ha detto ieri Naldi."

|fonte| (In concorrenza, in qualche modo, con i corsi del Multidams proposti a Palazzo Nuovo, oltre che con alcune specializzazioni della laurea in Scienze delle Comunicazioni, il nuovo corso di studi «Guarda al cinema digitale e in 3D, ma anche alle più sofisticate grafiche pubblicitarie» ha detto ieri Naldi.)

Adesso vogliono avere degli ingegneri creativi...ma come si fa? tecnici e matematici ma anche artistici... un po' santi, un po' puttane.

E' come se uno volesse fare un po' il Presidente del Consiglio, un po' l'operaio...ma si può? mah :confused:

figaro
26-04-2006, 18:19
Nell'informatica già esiste un meltin pot tra titolo di studio e professione.
Qui il sistemista sap è laureato in lettere.
Ripetete con me: l'informatica è un bluff. :unz:

PinguinoGoloso
26-04-2006, 18:21
Originariamente inviato da figaro
Qui il sistemista sap è laureato in lettere.
Se non altro, scriverà report, email e documenti di progetto piacevoli a leggersi :madai!?: .

skidx
26-04-2006, 18:22
Originariamente inviato da DaZKooL
degli ingegneri creativi...ma come si fa?
beh, se uno è creativo lo è a prescindere dal titolo di studio. Certo la si può agevolare e incanalare con studi appropriati, questa creatività, ma mica la crea il titolo di studio.

DaZKooL
26-04-2006, 18:25
Originariamente inviato da figaro
Nell'informatica già esiste un meltin pot tra titolo di studio e professione.
Qui il sistemista sap è laureato in lettere.
Ripetete con me: l'informatica è un bluff. :unz:

su questo abbiamo già discusso in un altro 3d...il fatto è che vogliono l'egemonia su tutto...

ma fatevi un giro nei vostri politecnici e guardate quanti creativi ci sono

:biifu:http://www.batmath.it/matematica/fondamenti/rettif_circ/quadrato.gif

mame01
26-04-2006, 18:28
Originariamente inviato da DaZKooL
" LA laurea ideale per essere in grado di tuffarsi con competenza nel mondo del cinema, della pubblicità o della televisione? Ingegneria. Da settembre, un nuovo corso di laurea del Politecnico unico in Italia, se non in Europa, partirà proprio con il nome di «Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione»"

"In concorrenza, in qualche modo, con i corsi del Multidams proposti a Palazzo Nuovo, oltre che con alcune specializzazioni della laurea in Scienze delle Comunicazioni, il nuovo corso di studi «Guarda al cinema digitale e in 3D, ma anche alle più sofisticate grafiche pubblicitarie» ha detto ieri Naldi."

|fonte| (In concorrenza, in qualche modo, con i corsi del Multidams proposti a Palazzo Nuovo, oltre che con alcune specializzazioni della laurea in Scienze delle Comunicazioni, il nuovo corso di studi «Guarda al cinema digitale e in 3D, ma anche alle più sofisticate grafiche pubblicitarie» ha detto ieri Naldi.)

Adesso vogliono avere degli ingegneri creativi...ma come si fa? tecnici e matematici ma anche artistici... un po' santi, un po' puttane.

E' come se uno volesse fare un po' il Presidente del Consiglio, un po' l'operaio...ma si può? mah :confused:


Io dico era ora

se avessi 11.000 anni in meno la farei di corsa

che poi mi chiamino ing. dott. rinc. fuff. me ne frega niente

figaro
26-04-2006, 18:30
Comunque non mi è del tutto chiara la tua posizione.
Sostieni che esista una dicotomia insanabile tra "arte" e "scienza"?

DaZKooL
26-04-2006, 18:33
Originariamente inviato da figaro
Comunque non mi è del tutto chiara la tua posizione.
Sostieni che esista una dicotomia insanabile tra "arte" e "scienza"?


ho tantissimi amici laureato al politecnico (+laureati in economia in commercio, giurisprudenza...) ...chi in ingegneria edile, chi ingegneria informatica...
sono bravissimi nel loro campo...ma sono squadrati, altro che creativi! sono tutto calcoli e camicia e pulloverino :D

skidx
26-04-2006, 18:34
figaro ad esempio disegna molto bene.

ci sarebbe poi da discutere sul cosa si intenda con "creatività".
Non vedo perché le invenzioni in ambito tecnico non rientrino nella categoria, ad esempio, e spesso sono opera di ingegneri.

figaro
26-04-2006, 18:47
Originariamente inviato da DaZKooL

sono bravissimi nel loro campo...ma sono squadrati, altro che creativi! sono tutto calcoli e camicia e pulloverino :D

Ti posso citare tranquillamente esempi personali in senso opposto: da un impiegato di banca che suona in un complesso a un ingegnere scultore. Senza menzionare personalità celebri nel mondo della poesia e della letteratura tipo Gadda o Houllebecq.
A monte c'è un problema di tradizione. In Italia vige la cosidetta eredità professionale. Quindi papà avvocato-figlio avvocato. E' il paese che ha fatto delle corporazioni virtù e la cosa si è riflessa nel mondo scolastico e accademico fino a permeare il modo di vedere certe professioni e corsi di studio.
E' un modo di pensare che crea dei ghetti piccoli ideologici e sociali non senza conseguenze culturali.

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