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  1. #1
    Utente di HTML.it L'avatar di carlo2002
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    linguaggio per far capire la programmazione

    Se dovessi insegnare ad una persona una semplice base dei concetti di programmazione, variabili, strutture di selezione, cicli, array e funzioni, quale linguaggio mi consigliereste? (da usare con Linux)

    io stavo pensando addirittura javascript.

    altrimenti?
    Errare humanum est, perseverare ovest

  2. #2
    Utente di HTML.it
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    Anche un amatorino come me capisce il Python! Vai tranquillo
    Ti posso spammare con un postarello di blog su varie risorse? In particolare ti potrebbe piacere "How to Think Like a Computer Scientist" (per Python), a me é piaciuto, é proprio semplice e chiaro:

    http://bioruffo.net/lpotf/resources-...-progress/242/
    Ultima modifica di WeirdOmen; 08-12-2013 a 04:35

  3. #3
    Non capisco come faccia a piacere la sintassi di python

  4. #4
    Quote Originariamente inviata da chumkiu Visualizza il messaggio
    Non capisco come faccia a piacere la sintassi di python
    Elabora... io non capisco come faccia a non piacere...
    Amaro C++, il gusto pieno dell'undefined behavior.

  5. #5
    Quote Originariamente inviata da MItaly Visualizza il messaggio
    Elabora... io non capisco come faccia a non piacere...
    L'obbligo dell'indentazione per esempio o per fare un ciclo for devi creare un array (range(1,100)) e se ti serve un for sui numeri pari devi usare una comprensione di lista. "True" e "False" sono case sensitive.
    Per carità... è simpatico. Potente per certi versi... ma non bello (IMO)

  6. #6
    Utente di HTML.it L'avatar di Scara95
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    So che ormai è stato deciso
    Quote Originariamente inviata da weatherman Visualizza il messaggio
    io all'uni ho iniziato con Standard ML, lo consiglierei
    Quote Originariamente inviata da weatherman Visualizza il messaggio
    perche' essendo un linguaggio funzionale eviti i casini degli effetti collaterali al neofita, per non parlare della sintassi molto semplice
    Per evitare i casini sono anche d'accordo, ma per la sintassi per carità
    Meglio un subset di Haskell nel caso...

    In ogni caso sono d'accordo che Python sia una buona scelta!
    "Quid enim est, quod contra vim sine vi fieri possit?" - Cicerone, Ad Familiares

  7. #7
    Quote Originariamente inviata da chumkiu Visualizza il messaggio
    L'obbligo dell'indentazione per esempio
    Questa invece per me è la trovata migliore. L'indentazione è un bene, il codice non indentato è illeggibile. Costringere ad indentare è cosa buona e giusta, e soprattutto l'indentazione è sempre giusta (=corrispondente ai blocchi compresi dall'interprete) per definizione (a differenza di linguaggi C-like dove un blocco indentato in maniera errata può farti sfuggire un bug).
    o per fare un ciclo for devi creare un array (range(1,100))
    Perché il "for" di Python è il "for each" di altri linguaggi; ma il linguaggio e i container sono fatti in maniera tale per cui nella gran parte dei casi iteri sul container, non sugli indici. Ovvero, se voglio esaminare gli elementi di una lista non faccio
    codice:
    for i in range(0, len(lista)):
        print lista[i]
    ma direttamente
    codice:
    for elem in lista
        print elem
    o, se mi serve anche l'indice,
    codice:
    for i, elem in enumerate(lista):
        print i, elem
    In ogni caso, è vero che creare una lista completa per ogni range in Python può essere inefficiente, motivo per cui in Python 3 range è stato rimpiazzato con l'ex-xrange (che restituisce un generator con lazy evaluation).
    e se ti serve un for sui numeri pari devi usare una comprensione di lista.
    Perché mai?
    codice:
    for i in range(0, 100, 2):
        print i
    (e le list comprehension, e soprattutto i sequence object, sono un'idea fottutamente geniale)
    "True" e "False" sono case sensitive.
    Perché non dovrebbero esserlo? Tutto in Python è case sensitive. Se convenga che un linguaggio sia case sensitive o case insensitive è questione su cui non intendo addentrarmi, la cosa fondamentale è che sia coerente (e non che faccia cose a caso tipo PHP, in cui le variabili sono case sensitive, le funzioni no, le costanti solo quando c'è la luna piena).
    Per carità... è simpatico. Potente per certi versi... ma non bello (IMO)
    Se non è bella la sintassi Python non so cosa si può dire di PHP, Perl, C++, bash, ...
    Amaro C++, il gusto pieno dell'undefined behavior.

  8. #8
    Quote Originariamente inviata da MItaly Visualizza il messaggio
    Questa invece per me è la trovata migliore. L'indentazione è un bene, il codice non indentato è illeggibile. Costringere ad indentare è cosa buona e giusta, e soprattutto l'indentazione è sempre giusta (=corrispondente ai blocchi compresi dall'interprete) per definizione (a differenza di linguaggi C-like dove un blocco indentato in maniera errata può farti sfuggire un bug).
    Secondo me i casi sono troppi e troppo vari per imporre una regola così forte. Allunghi le linee di codice anche quando non è necessario. Per me deve rimanere una buona pratica e non una imposizione.

    (e le list comprehension, e soprattutto i sequence object, sono un'idea fottutamente geniale)
    Mah non lo so. Credo che dovrò farmele piacere perché l'hanno implementato in JS 1.7. Ma secondo me hanno una sintassi poco piacevole (certo se devi fare cose semplici sono comodissime. Ma se ne abusi... un po' come gli operatori ternari a? b: c? d : e? f? c: d : e)



    Perché non dovrebbero esserlo? Tutto in Python è case sensitive.
    Ok, se proprio devi allora non mi mettere True e False... mettimi true e false, o TRUE e FALSE. Ma va beh, forse mi ci sono scontrato a causa del fatto che in tutti i linguaggi ho sempre scritto "true" o "false".

    Se non è bella la sintassi Python non so cosa si può dire di PHP, Perl, C++, bash, ...
    Infatti nessuno è così pazzo da dire che PHP o Perl o C++ abbiano una sintassi bella.
    Il fatto è che lo sentivo dire spesso di python. Poi quando ho fatto un paio di settimane di full immersion, la mia percezione non coincideva per nulla con quello che sentivo dire in giro. Eh si che ho programmato sia in js che php, C#, Java e actionscript 2 e 3... quindi sono abbastanza aperto a nuovi orizzonti.

    Poi dai.. mancano le costanti, e pure lo switch.

    Se devo sceglierne uno... sceglierei ActionScript 3.0. Secondo me è il migliore a livello di chiarezza. (parlo semplicemente del linguaggio, non di tutto quello che c'è attorno). Ma non ha senso impararlo oggi.

  9. #9
    Moderatore di Javascript L'avatar di ciro78
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    anche io trovo controproducente iniziare con il python ma solo perché molto diverso dagli altri linguaggi. dopo vai a spiegare ad un neofita che i blocchi di codice devono avere le parentesi e che debbono finire con il punto e virgola. nessuno ha nominato il .NET.

    Il c# è abbastanza semplice nella sua forma base.
    Ciro Marotta - Programmatore JAVA - PHP
    Preferisco un fallimento alle mie condizioni che un successo alle condizioni altrui.


  10. #10
    Moderatore di PHP L'avatar di Alhazred
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    Io ho iniziato col Pascal

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