No, è molto diverso. Dicendo in quel caso "meglio così" affermeresti un'opinione violentissima, che elogia la morte dei migranti.
Limitiamoci a commentare quello che ha detto effettivamente Barilla, ovvero che per lui la famiglia tradizionale è composta da uomo, donna e figli, ma che gli altri sono liberi di pensarla come preferiscono.
Nelle sue parole non c'è alcuna violenza. Non ha commentato: "A proposito di quella coppia gay morta in un incidente stradale, meglio così". Quella è una tua interpretazione molto più che forzata. Direi del tutto campata per aria.
Il Sig. Barilla ha espresso un pensiero - per altro pacifico nei toni e nei contenuti - che tra l'altro è diverso da come la vedo io, ma non vi era traccia di alcuna prevaricazione, di nessuna violenza, nessuna volontà di imporlo ad altri che non lo condividessero.
Mi sembra invece che si voglia imporre il pensiero opposto, ovvero che la famiglia che deve piacere a tutti deve essere quella fatta come vogliamo noi. Il che è sbagliato nel momento in cui si vuole imporlo, o pretendere che nessuno la possa pensare diversamente.
Soprattutto se quel qualcuno che la pensa diversamente dice: "la penso a modo mio, ma oguno è libero di fare come vuole e di pensare cosa sia meglio per lui".
La cosa è molto sottile, ma determinante. Se qualcuno preferisce il mare al posto della montagna, ma non boicotta niente e nessuno, sarà pur libero (*) di esprimere la sua preferenza?
(*) Libero ovvero senza subire insulti, attacchi, boicottaggi, violenze (questa volta sì) verbali, danni...
Ultima modifica di Nuvolari2; 01-10-2013 a 01:35
«Nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto» - Michael Jordan
«Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.» - Gandhi