Ma dire che uno preferisce la famiglia formata da uomo-donna-figli, aggiungendo che altri sono liberi di pensarla come vogliono con pari dignità, NON È una dichiarazione omofoba! L'omofobia prevede, nei confronti degli omosessuali, almeno una di queste cose: diniego dei loro diritti, diffamazione, violenza, istigazione al boicottaggio o alla violenza stessa, mancanza di rispetto, prevaricazione, auspicio di sopprimere l'idea altrui...
( alcune di queste tra l'altro le ha subite Barilla, non viceversa... Riflettiamo su chi sia stato in questo caso intollerante rispetto all'opinione e ai gusti altrui...),
Nelle parole di Barilla non c'era nulla di tutto questo. Anzi, ha espressamente detto che gli altri sono liberi di avere altri pareri nel merito, con pari dignità e di fare nella vita quello che ritengono più opportuno e le sue dichiarazioni non implicavano nessun augurio di morte, di sventura, di alterazione dei diritti, o nessun altra situazione o condizione di svantaggio o di difficoltà.
partime, il tuo esempio è campato per aria perchè rappresenta un'affermazione che si compiace della morte di qualcuno. Quello di Barilla non si compiace si nessun genere di sventura per nessuno. Quindi in due parole, in effetti non c'entra una fava. Fai un esempio più calzante e forse ti accorgerai anche tu che dopotutto le parole di Barilla avevano un significato molto diverso da quello che qualcuno (tanti) gli vorrebbero attribuire...


Barilla si è limitato a dire quello che pensava (che non è offensivo né denigratorio, ormai lo riconoscono tutti), aggiungendo l'ovvia conclusione che se non sei d'accordo hai la facoltà di scegliere altro, perché nessuno ti obbliga col fucile puntato ad acquistare il suo prodotto.