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Discussione: screenshot e copyright

  1. #11
    e non ho nemmeno detto che mi devono dare ancora 400 euro! Coglionissima!

  2. #12
    Utente di HTML.it
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    Ti devono "per legge" pagare TUTTI GLI STIPENDI dal 1° mese all'ultimo se non sono in grado di dimostrare che ti hanno pagato.
    Addirittura il giudice potrebbe imporre il pagamento di tutti gli stipendi fino alla conclusione del processo ( se per il giudice eri "assunta" e il tizio "non ti ha licenziato", il giudice potrà disporre di farti versare stipendi e contributi fino all'ultimo giorno utile ).

    Ora sono di corsa e non posso prolungarmi oltre.
    In bocca al lupo per il futuro.
    Ciau
    Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2

    Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela

  3. #13
    Moderatore di Windows e software L'avatar di URANIO
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    e non ho nemmeno detto che mi devono dare ancora 400 euro! Coglionissima!
    Non sei tu cogliona, ma lui disonesto, ricordalo sempre, non è una colpa credere nelle persone.

    Cmq, lo per lo screenshot non avrai problemi con la pittrice di cui parlavi nell'altro post, mal che vada farà richiesta di togliere la foto, ma è raro e non so nemmeno se possibile dato che tu non stai mostrando la sua opera ma il suo sito.
    Per quanto riguarda i problemi con l'ex datore tranquilla.... se eri in nero non rischierebbe di farti causa e doverti pagare i contributi solo per farti togliere dei siti dal tuo profilo.

  4. #14
    Utente di HTML.it L'avatar di gorn
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    Come prima cosa esprimo tutta la mia solidarietà per la tua situazione,ho vissuto anchio qualcosa di molto simile (lavoro in nero e datore di lavoro "poco corretto").
    L'unica differenza è che dopo 2 mesi senza stipendio e con la pretesa di allungare l'orario lavorativo ho sbattuto io lui fuori dalla porta

    [Apro un piccolo OT nell'OT]
    (Rebelia se sto sbagliando invoco preventivamente la grazia)

    Ho cercato di trovare un corso di formazione per web designer ma hanno dei costi folli.
    Ammetto che le mie necessità sono un pò particolari, ne senso che il corso potrei frequentarlo solo il sabato oppure la sera tardi (per non avere problemi con il lavoro) e che prediligerei i corsi online.

    Comunque dopo alcune ricerche (forse molto veloci) sono riuscito a contattare questa scuola che offre corsi a diplomati che non hanno affrontato il percorso universitario (oramai lavoro da 2 anni):
    il corso era interamente online con 2 lezioni in videochat alla settimana + verifica finale in sede e relativo attestato.

    Costo totale: 4000 €

    Ho "gentilmente" fatto notare che il costo era eccessivo e ho rinunciato.

    Invoco la vostra esperienza (proprietaria della discussione in primis) e i vostri consigli

    [chiusura OT nell'OT]




    Il problema non è la caduta, ma l'atterraggio (Cit.)

  5. #15
    Utente di HTML.it L'avatar di Kahm
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    [Apro un piccolo OT nell'OT]
    (Rebelia se sto sbagliando invoco preventivamente la grazia)

    Ho cercato di trovare un corso di formazione per web designer ma hanno dei costi folli.
    Ammetto che le mie necessità sono un pò particolari, ne senso che il corso potrei frequentarlo solo il sabato oppure la sera tardi (per non avere problemi con il lavoro) e che prediligerei i corsi online.

    Comunque dopo alcune ricerche (forse molto veloci) sono riuscito a contattare questa scuola che offre corsi a diplomati che non hanno affrontato il percorso universitario (oramai lavoro da 2 anni):
    il corso era interamente online con 2 lezioni in videochat alla settimana + verifica finale in sede e relativo attestato.

    Costo totale: 4000 €

    Ho "gentilmente" fatto notare che il costo era eccessivo e ho rinunciato.

    Invoco la vostra esperienza (proprietaria della discussione in primis) e i vostri consigli

    [chiusura OT nell'OT]

    aprire un nuovo thread avrebbe piu visibilità
    qui siamo solo 3 utenti che seguono la discussione

    ma veramente...ma ne avete di logica eh?
    NN vi diro mai chi sono in realta,
    tutti i miei 3D sono orfani, non insistete per farmi rispondere ai 3D aperti da me

  6. #16
    Utente di HTML.it L'avatar di gorn
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    Ho pensato di inserire qui la mia domanda perché speravo di riceve una risposta da chi ha aperto questa discussione (essendo una web designer avrà molto probabilmente affrontato un corso... non penso che sia nata "già imparata" ) e che magari non avrebbe avuto voglia/tempo/coraggio di leggersi un'altra discussione.

    Pensavo che l'intento fosse chiaro (avendolo anche scritto nella mia prima risposta). Evidentemente così non è. Nel caso qui non ricevessi risposte da nessuno proverò ad aprire una nuova discussione.



    P.S: Non ho pretese di dare lezioni a nessuno (ognuno di noi è molto lontano dal definirsi perfetto, chi per un motivo e chi per un altro) ma credo (e questa tendenza l'ho notata in molte discussioni degenerate in "discussioni meno pacate") che il velato/meno velato sarcasmo non sia ne necessario e nemmeno salutare al proseguo di una conversazione/discussione/quellochetipare.
    Dunque se non si conoscono le motivazione che hanno spinto qualcuno a fare/scrivere in un determinato modo, non credi che sia meglio accertarsene prima?
    Scusate questo sfogo indirizzato a tutti e a nessuno



    torniamo in OT.
    (quanto desideravo dirlo )


    Il problema non è la caduta, ma l'atterraggio (Cit.)

  7. #17
    La storia non sembra finire, tutt'altro. Il mio sito sempre off-line, la pagina facebook, on-line, invece; anche se sto pensando di mettere off-line anche quella. Oggi sono stata fuori tutto il giorno ed ho trovato nella cassetta delle lettere un avviso per una raccomandata che proviene dall'ufficio postale dal paese dove si trova la webagency. Qualcosa mi dice che c'entra il "mio amico". O qualche suo cliente. Perché altrimenti non ho altre spiegazioni. Mi tocca stare in panico fino a domani. Che palle! Impossibile lavorare in Italia, francamente.

  8. #18
    Utente di HTML.it L'avatar di U235
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    Quote Originariamente inviata da saucer Visualizza il messaggio
    Se sei dipendente di una webagency, non puoi pubblicizzare sul tuo sito personale il lavoro fatto per la webagency. Perchè a meno di accordi scritti, la tua prestazione è di proprietà della webagency e pertanto non puoi riportare sul tuo sito di esserne "autore".

    Lei ha inserito sul suo sito personale, nella sezione portfolio lavori, gli screenshot dei lavori realizzati per conto dell'azienda per cui lavorava ( in nero ). Il suo titolare pensava di esserne l'unico proprietario ( cosa vera se la tizia aveva un contratto ), e quindi s'e' alterato.

    A chi appartiene ora l'opera?

    In teoria appartiene a chi l'ha realizzata, non avendo alcun riscontro da parte del titolare d'azienda di un contratto subordinato. Dico in teoria, perchè non credo che chi l'ha realizzata abbia registrato l'opera alla siae, ed in mancanza di documentazione, l'opera puo' essere di tutti ( o del primo che la registra ).
    Ciao,
    probabilmente c'è un po di confusione delle normative, forse parli dello sfruttamento dei diritti esclusivi di utilizzazione economica che spettano al datore di lavoro, ma l'autore è proprio lei...

    Dunque... un sito web è un programma per elaboratori a tutti gli effetti, quindi :


    DECRETO LEGISLATIVO 29 dicembre 1992, n. 518
    Attuazione della direttiva 91/250/CEE relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore. (GU n. 306 del 31-12-1992 - Suppl. Ordinario n.138)
    Entrata in vigore del decreto: 15/1/1993
    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
    Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
    Visto l'art. 7 della legge 19 dicembre 1992, n. 489, recante delega al Governo per l'attuazione della direttiva 91/250/CEE del Consiglio del 14 maggio 1991, relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore;
    Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 23 dicembre 1992;
    Sulla proposta del Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie e per gli affari regionali, di concerto con i Ministri degli affari esteri, di grazia e giustizia e del tesoro;
    E M A N A
    il seguente decreto legislativo:
    Art. 1.
    1. All'art. 1 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e' aggiunto il seguente comma:
    "Sono altresi' protetti i programmi per elaboratore come opere letterarie ai sensi della Convenzione di Berna sulla protezione delle opere letterarie ed artistiche ratificata e resa esecutiva con legge 20 giugno 1978, n. 399".

    Questo significa che attualmente la legge che tutela i diritti/doveri in materia di software è la legge 22 aprile 1941, n. 633 (puoi leggere il suo testo : http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm) successivamente integrata in alcune parti dalla Legge 18 agosto 2000, n. 248 (http://www.parlamento.it/parlam/leggi/00248l.htm) che ne sostituisce alcuni articoli, ma non l’articolo 20, ne il 6 ne il 7, che sono quelli che attualmente ci interessano. Il 6 e il 7 stabiliscono chi sia l’autore del software, il 20 stabilisce che in ogni caso qualsiasi voce di contratto in materia di cessione di paternità sarebbe nulla. Anche qui cito testualmente gli articoli :
    Art. 6
    Il titolo originario dell'acquisto del diritto di autore è costituito dalla creazione dell'opera, quale particolare espressione del lavoro intellettuale.
    Art. 7
    E' considerato autore dell'opera collettiva chi organizza e dirige la creazione dell'opera stessa.
    E' considerato autore delle elaborazioni l'elaboratore, nei limiti del suo lavoro.

    Art. 20
    Indipendentemente dai diritti esclusivi di utilizzazione economica della opera, previsti nelle disposizioni della sezione precedente, ed anche dopo la cessione dei diritti stessi, l'autore conserva il diritto di rivendicare la paternità dell'opera e di opporsi a qualsiasi deformazione, mutilazione od altra modificazione, ed a ogni atto a danno dell'opera stessa, che possano essere di pregiudizio al suo onore o alla sua reputazione.
    Tuttavia nelle opere dell'architettura l'autore non può opporsi alle modificazioni che si rendessero necessarie nel corso della realizzazione. Del pari non potrà opporsi a quelle altre modificazioni che si rendesse necessario apportare all'opera già realizzata. Però se l'opera sia riconosciuta dalla competente autorità statale importante carattere artistico spetteranno all'autore lo studio e l'attuazione di tali modificazioni.

    inoltre, come potrai notare nella sezione II della legge 633 (a prescindere da eventuali contratti e/o accordi), qualsiasi attribuzione non veritiera di paternità (tra le altre possibili violazioni), sarebbe punibile sia con sanzioni, ma anche con pene più severe, questo perché (dovrebbe essere questa la motivazione, ma ancora non ho trovato riscontro con leggi nel codice) andrebbe a ledere il naturale diritto del consumatore di essere a conoscenza del reale autore.

    Direi che sta in una botte di ferro, basta che non si faccia intimorire dall'avvocatuccio compiacente di turno (che magari si vuole prendere la parcellina) che li manda una raccomandata intimidatoria
    ...

    La legge è chiara e ci sono diverse sentenze a livello europeo, appena ne ritrovo una la posto.



  9. #19
    Utente di HTML.it
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    Scusa, generalmente rispondo sempre un po' di fretta.

    Allora :
    - Lei era assunta ( a nero ) presso l'agenzia XXXXX
    - Lei era stata incaricata dal titolare dell'agenzia di sviluppare un sito web
    - Lei ha inserito nei meta tag del sito il suo nome e cognome.

    Come prima cosa c'e' da dire che non si puo' esser assunti a nero ( e fin qui siam tutti d'accordo )
    Proseguendo, se te dipendente ACCETTI di lavorare per un tizio, non puoi andare a inserire nel sito web che ti commissiona il tuo nome e cognome, cosi come chi effettua lavori di stampa grafica inserisce a latere il nome dell'agenzia di stampa e non il nome del grafico che ha eseguito il disegno.
    Continuando sempre nei punti su citati, leggo che hai inserito una normativa che riporta alcuni punti interessanti :

    E' considerato autore dell'opera collettiva chi organizza e dirige la creazione dell'opera stessa.
    E' considerato autore delle elaborazioni l'elaboratore, nei limiti del suo lavoro.
    Quindi supponendo che all'interno della web agency lavorano più persone ( cioè superiori a 1 ), l'autore dovrebbe essere colui che dirige e organizza la creazione dell'opera ( in questo caso, a meno di "carta bianca", dovrebbe essere il titolare ).

    Comunque, pur tralasciando TUTTO CIO', la domanda base è :
    l'opera è stata registrata da qualche parte? Perchè se non viene registrata, allora PUO' ESSERE REGISTRATA dal 1° che si fa avanti e se il 2° è il vero autore, se lo prende in saccoccia ( se non puo' dimostrare di esserne lei l'autrice )...
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  10. #20
    Utente di HTML.it
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    Quote Originariamente inviata da mp1000751 Visualizza il messaggio
    La storia non sembra finire, tutt'altro. Il mio sito sempre off-line, la pagina facebook, on-line, invece; anche se sto pensando di mettere off-line anche quella. Oggi sono stata fuori tutto il giorno ed ho trovato nella cassetta delle lettere un avviso per una raccomandata che proviene dall'ufficio postale dal paese dove si trova la webagency. Qualcosa mi dice che c'entra il "mio amico". O qualche suo cliente. Perché altrimenti non ho altre spiegazioni. Mi tocca stare in panico fino a domani. Che palle! Impossibile lavorare in Italia, francamente.
    Siam curiosi di sapere cosa ti ha inviato il datore di lavoro.
    Se è una missiva firmata e su carta intestata, NON CESTINARLA.

    E' un'ottima prova nel caso in cui ti decida di andare dinanzi ad un giudice per richiedere quanto ti spetta.

    Se un suo cliente ti chiede di rimuovere un'immagine dal tuo sito fallo...magari nel cv inserisci solo il nome del dominio che hai sviluppato.
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