Vediamo...
se sul modulo c'è scritto "padre" e "madre" succedono due cose
1) una coppia gay con un figlio non potrà mai compilare correttamente il modulo. Dovrà scegliere se il modulo è errato perché ci sarà una femmina sulla voce padre (o viceversa) o se è errato perché viene indicato uno solo dei due genitori.
2) a una donna potrebbe dar fastidio mettere il suo nome su "Padre".
Però sostituendo "Genitore" alle voci "Padre" e "Madre" il modulo può essere ugualmente e indistintamente compilato da tutte le coppie.
A te non viene tolto nulla perché Genitore non è meno di "Padre", perché, se così non fosse, significa che c'è qualcosa di diverso tra "Genitore" e "Padre". Dato che con "Genitore" si indica sia "Padre" che "Madre" e nessun'altro, l'unica discriminante che c'è è la generalità: tu tiu senti offeso che "Padre" sia stato messo sullo stesso piano di "Madre" raccogliendolo nello stesso termine che può significare indistintamente entrambi.
è pura e semplice logica.
Quanto al discorso sull'omofobia, definire contronatura una lesbica, mi spiace ma ti mette in quella categoria. Il fatto di sentirti offeso dall'essere messo allo stesso livello di un genitore gay ti ci sancisce completamente.
Quanto a tuo figlio, se fosse gay, pensi che te lo verrebbe a dire tranquillamente sapendo che tu pensi che lui sia contronatura?
E per fortuna che tu sei uno di quelli che i figli li sa crescere bene.
A volte penso che, nel darci l'intelletto, la natura sia stata più sadica che generosa.
perdona, pensavo fosse chiara l'autoironia della mia risposta
lo sai tu quanto lo so io, fare il genitore e' la cosa piu' difficile del mondo proprio perche' non esistono manuali di istruzione e tutti noi impariamo sbagliando e purtroppo questo vuol dire che lo facciamo sulla pelle dei nostri figli, a volte segnandoli indelebilmente; credo che il massimo a cui possiamo ambire e' di sbagliare poco e gia' sarebbe gran cosa (e ti assicuro che non mi sono mai considerata tra quelli che sbagliano poco)
Ottimo, allora diamo "pane al pane e vino al vino" come si dice dalle mie parti.
Nel modulo la convivente della madre del minore, o il convivente del padre del minore puo' essere classificato alla voce "TUTORE", dato che il PADRE è colui che dona lo sperma e la madre è colei che alleva lo sperma.
Questo detto in maniera MOLTO CRUDA.
Falso.
Per il burocratichese, Genitore significa PADRE e Genitrice significa MADRE.
Prova a sbagliare una lettera o un numero nella compilazione dei redditi e poi dici che "tanto è la stessa cosa".
A me da fastidio, perchè sono abituato a essere definito il "padre" e non un generico "genitore".
O il "fastidio" lo possono provare solo gli omosessuali?
Non ho mai definito "contronatura" il gay.
E non essendolo, non mi va di esser definito tale ( cosi come non mi va di esser definito "donna" -o ciò sancisce che sono un misogino?-).
Se sbagli la base, sbagli il risultato.
Non credendo che lui sia contronatura, lui puo' tranquillamente dirmelo senza nessuna remora.
Almeno non vado ad etichettare gli altri senza neppure conoscerli semplicemente perchè hanno una visione differente dalla mia.
Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2
Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela
"Paragonavo" l'idea di sostituire tutti i moduli dove era presente la dicitura "Padre - Madre" con "Genitore 1 - Genitore 2 ", all'idea che un altra persona potesse obbligarmi a sostituire il mio stile di vita ed i miei interessi ai suoi perchè non conformi a quanto da lui stabilito.
Spero di essermi spiegato.
Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2
Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela
Quindi tu non hai mai scritto che i gay vanno contro natura? Interessante.
Quindi il tuo "Fastidio" di essere chiamato, genericamente "Genitore" deve vincere sul diritto di una coppia lesbica di poter compilare correttamente un modulo della scuola.
Oppure, come hai detto tu "Scrivi Lucia sulla voce "Padre" e poi vai a dire "Tanto è la stessa cosa"".
Sai, riprendendo il tuo esempio sullo schiavismo è come se tu ti lamentassi che, dato che gli schiavi negri non sono più costretti a lavorare nei campi, dovranno essere i bianchi ad occuparsene. E tu provi fastidio nel fatto che nel tuo orticello ci saranno ragazzi bianchi a prendersene cura.
A volte penso che, nel darci l'intelletto, la natura sia stata più sadica che generosa.