
Originariamente inviata da
rebelia
a chi arriva con mezzi di fortuna non frega nulla delle nostre leggi o di qualsiasi altra cosa, perche' scappano da situazioni cosi' terribili, che nemmeno la possibilita' di lasciarci le penne - come troppo spesso succede - nel tentativo li frena! non e' questione di "pensare ad altro", ma di prender nota che c'e' quest'emergenza e siccome noi siamo tra i pochi fortunati al mondo che stanno bene (si, lo siamo!), e' nostro dovere dare una mano dove e come possiamo; siccome pero' noi siamo anche parte di una comunita' piu' grande, quel che serve e' che i progetti di accoglienza siano pensati e gestiti a livello europeo, di quell'europa che cosi' spesso bistrattiamo, dipingendola come "nemica": non lo e', dobbiamo solo imparare a collaborare di piu' e ovviamente a non sputtanarci l'aiuto che ci viene dato con trattamenti indegni di un paese civilizzato e democratico (e gli episodi negativi degli ultimi tempi ne sono solo la parte piu' eclatante)
per la cronaca, il libano, che conta 4 milioni di abitanti, in questi ultimi mesi ha accolto un milione di siriani in fuga: il 25% della propria popolazione, numeri molto distanti dalle poche migliaia di immigrati che arrivano qui da noi che siamo 60 milioni
i numeri li ho presi da un servizio del tgla7 di qualche giorno fa, cmq qui c'e' la popolazione del libano
http://it.wikipedia.org/wiki/Libano e qui un articolo che parla delle persone in fuga dalla siria
http://www.asianews.it/notizie-it/Ca...eve-29826.html e i numeri tornano