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Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela
Saucer, no! E' un'imposta sul possesso della TV!
"Pertanto l'imponibilità dipende esclusivamente dalla detenzione di un apparecchio, indipendentemente dall'effettiva ricezione dei programmi della Rai o dalla mancanza di interesse a riceverne[7]. La legittimità dell'obbligo è stata confermata anche da altre sentenze della Corte costituzionale[8] e della Corte di Cassazione[9].
Sulla competenza territoriale, in precedenza ascritta alla sola Commissione tributaria di Torino in quanto vi ha sede l'ufficio tributario specializzato, la stessa sentenza ha stabilito che essa spetta esclusivamente alle commissioni tributarie provinciali competenti per territorio."
da wikipedia
Sulla radio invece sbagliavo:
Miti e leggende da sfatare. Se in casa non c’è la Tv, ma la sola radio, ha ricordato nel week-end Altroconsumo, la tassa non è dovuta. Stesso accade se si possiede un pc, tablet o smartphone, per quanto con essi sia possibile vedere i canali televisivi (Rai) tramite internet.
Se la Tv è in una seconda casa, ha sottolineato Pietro Vitelli, responsabile Altroconsumo Calabria, il canone non raddoppia poiché l’abbonamento in vigore per l’abitazione principale consente di possedere anche altri apparecchi, senza dover sborsare sovrapprezzi.
L’associazione ricorda inoltre che in caso di trasferimento in una casa di riposo, è possibile chiedere l’annullamento del canone inviando una comunicazione nella quale siano indicati i dati della struttura ricettizia e la data di inizio della degenza.
tiè, fatevi una cultura
http://www.abbonamenti.rai.it/Ordina...i.aspx#CosaChi
Galz, capisco tutto quello che hai scritto/riportato.
Mi chiedo però....
1) Una tassa sulla TV ( di questo allora stiamo parlando ) è previsto dalla comunità europea?
2) La TV è quindi un bene di lusso?
3) Che differenza c'e' tra il possedere un bene di lusso ( TV in questo caso ) sugellato e non possederlo?
Grassie![]()
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Ultima modifica di mroghy; 13-01-2014 a 19:58
Google mente sulla sua popolarità. Leggendo quel che scrivono gli altri, credo di essere l'unico ad usarlo ed a trovare quello che cerco.
Il 60% di tutte le mie risposte è un copia-incolla dal primo risultato di Google.
Comunque il canone televisivo si paga quasi dappertutto http://it.wikipedia.org/wiki/Canone_televisivo
E solo in pochi paesi non ci sono le pubblicità (e, tranne la Francia, il canone è il doppio di quello italiano).
Sarei felice che una TV pubblica non mandi in onda solo tette e culi per fare audience, ma faccia o trasmetta anche dei programmi culturali che, quasi per definizione, sono destinati a lavorare "in perdita".
Piuttosto che battermi affinché non si paghi il canone, mi batterei affinché non ci siano più pubblicità nelle tv pubbliche (e quindi fare in modo che possano scegliere un palinsesto decoroso senza avere l'ansia di fare audience finendo per mostrare le solite tette e i soliti culi).
Così dice wikipedia. Ma bisogna vedere cosa hanno fatto. Magari hanno aumentato le altre tasse (o creata una di nuova), oppure semplicemente la TV pubblica si finanzia esclusivamente con gli introiti pubblicitari... con tutte le conseguenze sulla qualità dei programmi.