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  1. #21
    ora dopo una sentenza della cassazione puoi richiedere l'oscuramento dei canali rai in modo da non dover più pagare il canone, fatta la richiesta puoi smettere di pagarlo, che poi loro non li oscurino (credo che per farlo debbano venire a casa tua) è un'altra cosa, ma se anche non li oscurano tu sei nel giusto e puoi non pagarlo.
    Prima so che quando dichiaravi di non volerlo più pagare in alcuni casi si potevano presentare a casa tua per sigillare con una sorta di telo il tuo tv, ma non essendo forze dell'ordine non possono entrarti in casa se non sei d'accordo quindi bastava portare un vecchio tv sul pianerottolo e dire che era l'unico. per entrarti in casa servirebbero le forze dell'ordine con un mandato di perquisizione

  2. #22
    Utente di HTML.it L'avatar di Reiuky
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    Quote Originariamente inviata da elenina407 Visualizza il messaggio
    ora dopo una sentenza della cassazione puoi richiedere l'oscuramento dei canali rai in modo da non dover più pagare il canone, fatta la richiesta puoi smettere di pagarlo, che poi loro non li oscurino (credo che per farlo debbano venire a casa tua) è un'altra cosa, ma se anche non li oscurano tu sei nel giusto e puoi non pagarlo.
    Prima so che quando dichiaravi di non volerlo più pagare in alcuni casi si potevano presentare a casa tua per sigillare con una sorta di telo il tuo tv, ma non essendo forze dell'ordine non possono entrarti in casa se non sei d'accordo quindi bastava portare un vecchio tv sul pianerottolo e dire che era l'unico. per entrarti in casa servirebbero le forze dell'ordine con un mandato di perquisizione
    Questa non la sapevo.
    A volte penso che, nel darci l'intelletto, la natura sia stata più sadica che generosa.

  3. #23
    Quote Originariamente inviata da elenina407 Visualizza il messaggio
    ora dopo una sentenza della cassazione puoi richiedere l'oscuramento dei canali rai in modo da non dover più pagare il canone, fatta la richiesta puoi smettere di pagarlo, che poi loro non li oscurino (credo che per farlo debbano venire a casa tua) è un'altra cosa, ma se anche non li oscurano tu sei nel giusto e puoi non pagarlo.
    Prima so che quando dichiaravi di non volerlo più pagare in alcuni casi si potevano presentare a casa tua per sigillare con una sorta di telo il tuo tv, ma non essendo forze dell'ordine non possono entrarti in casa se non sei d'accordo quindi bastava portare un vecchio tv sul pianerottolo e dire che era l'unico. per entrarti in casa servirebbero le forze dell'ordine con un mandato di perquisizione
    Il Canone NON è per guardare la RAI ma per il semplice possesso di una tv!! Quindi anche se hai una tv spenta 24/24 DEVI pagare il canone...non so a quale sentenza tu ti riferisca, ma se è quella che ho sentito anche io si tratta di una BUFALA, non esiste nessuna sentenza di quel tipo...

  4. #24

  5. #25
    Quote Originariamente inviata da lnessuno Visualizza il messaggio
    Non è che sia molto chiara la sentenza...una cosa è dichiarare di avere la tv rotta e quindi di non usarla per niente un'altra è quella di dichiarare di non vedere SOLO i canali RAI...In quest ultimo caso per come è definito il "CANONE RAI" il contribuente DEVE pagare perché è una tassa di possesso e non per vedere i canali RAI...

  6. #26
    Utente di HTML.it L'avatar di mamo139
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    Quote Originariamente inviata da partime Visualizza il messaggio
    Ma se con il PC senza chiavetta USB che fa da sintonizzatore vai su Internet e guardi la RAI sul loro sito?
    Non centra niente.
    Secondo la legge, la tassa non e' pagata per guardare la RAI, ma per il possesso di "uno o piu apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni" (citando testualmente la legge).
    Quindi la RAI puoi guardarla su internet gratuitamente finche vuoi.

    Il fatto che giustifichino questquesta tassa dicendo che e' per mantenere la RAI, e' una considerazione economica che non ha alcun valore legale.

    Nei chiarimenti applicativi si aggiunge esplicitamente che "Al riguardo, in via preliminare si evidenzia che la normativa in esame si riferisce al servizio di radiodiffusione e, pertanto, non include altre forme di distribuzione del segnale audio/video (p.es. Web Radio, Web TV, IPTV) basate su portanti fisici diversi da quello radio"

    Quindi, essendo il PC o portatile definito come strumento non atto e non adattabile a ricevere il segnale, non bisogna pagarlo per il possesso della tv.
    Bisogna invece pagarlo per il posso di una chiavetta o scheda sintonizzatore.

    Semplice e chiaro.

    Tutto preso da qui
    http://www.abbonamenti.rai.it/doc/no...22-02-2012.pdf

    A meno che questo documento che si trova sul sito ufficiale RAI non sia un falso, non ci sono dubbi su quando e perche' pagare.

  7. #27
    Quote Originariamente inviata da mamo139 Visualizza il messaggio
    Non centra niente.
    Secondo la legge, la tassa non e' pagata per guardare la RAI, ma per il possesso di "uno o piu apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni" (citando testualmente la legge).
    Quindi la RAI puoi guardarla su internet gratuitamente finche vuoi.

    Il fatto che giustifichino questquesta tassa dicendo che e' per mantenere la RAI, e' una considerazione economica che non ha alcun valore legale.

    Nei chiarimenti applicativi si aggiunge esplicitamente che "Al riguardo, in via preliminare si evidenzia che la normativa in esame si riferisce al servizio di radiodiffusione e, pertanto, non include altre forme di distribuzione del segnale audio/video (p.es. Web Radio, Web TV, IPTV) basate su portanti fisici diversi da quello radio"

    Quindi, essendo il PC o portatile definito come strumento non atto e non adattabile a ricevere il segnale, non bisogna pagarlo per il possesso della tv.
    Bisogna invece pagarlo per il posso di una chiavetta o scheda sintonizzatore.

    Semplice e chiaro.

    Tutto preso da qui
    http://www.abbonamenti.rai.it/doc/no...22-02-2012.pdf

    A meno che questo documento che si trova sul sito ufficiale RAI non sia un falso, non ci sono dubbi su quando e perche' pagare.

    Non capisco come la RAI abbia perso la causa però..infatti basta la definizione di "canone rai" per smontare la sentenza linkata precedentemente...

  8. #28
    Utente di HTML.it L'avatar di mamo139
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    Quote Originariamente inviata da SlimSh@dy Visualizza il messaggio
    Non capisco come la RAI abbia perso la causa però..infatti basta la definizione di "canone rai" per smontare la sentenza linkata precedentemente...
    Le leggi sono una giungla ingarbugliata di rimandi e le sentenze e le decisioni dei giudici ancora peggio. Non per nulla spesso chi non e' addetto ai lavori non capisce bene perche' alcune sentenze sembrino dire l'opposto della legge.

    Stavo cercando di capire e mi ha colpito questo pezzo:
    Il contribuente dunque aveva presentato denuncia di oscuramento delle reti Rai e quindi in tutta buona fede riteneva di non dover più versare il canone relativo al suo abbonamento.
    Le argomentazioni del contibuente non vengono contestate in maniera specifica e puntuale da parte degli enti appellati; di tal ché deve presumersi la loro fondatezza quantomeno in applicaizone del principio di non contestazione previsto dall’art. 115 cpc come modificato con la novella L. 69/2009 il quale prevede che i fatti che una parte ha l’onere di provare non sono più bisognevoli di prova (e, pertanto, il Giudice deve considerarli come veri e decidere di conseguenza, in caso di mancata specifica contestazione a opera della parte interessata.
    art. 115 cpc: 1° comma, recita: «il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero», è stata aggiunta la frase: «nonché i fatti non specificatamente contestati dalla parte costituita».
    Quindi potrebbe pure essere che nonostante il tizio dovesse pagare il canone, il fatto che la RAI o chi per loro non abbia risposto dicendogli che sbagliava, abbia costituito motivo della sentenza a suo favore.

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