Ovviamente, ripeto, quello che dice la legge vale solo in quanto un giudice stabilisca qual'è il caso specifico e quello non può anticiparlo nemmeno un legale: come dicevo sopra deciderà il giudice tenendo conto del caso concreto (e dalla sua specifica interpretazione delle norma senza alcun dovere di seguire gli orientamenti seppur della Cassazione)
Ah dimenticavo... quando parlavo di spalare cacca non parlavo teoricamente... io me ne andai di casa dopo i 18 anni perchè c'erano grossi attriti con mio padre. Era il 23 aprile, ero sotto "maturità", ed indietrissimo con lo studio proprio a causa degli attriti degli ultimi mesi. Bene per oltre due mesi, non trovando altro immediatamente, mi alzavo alle 3,30 per essere alle 4,30 ai mercati generali di ostiense. Così come "deve" fare ogni disperato che deve mettersi qualche lira in tasca...
Edit: veto, buonuscita??? Attenzione agli azzeccagarbugli eh! Si "rischia" il "massimodellapena"![]()

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